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Giovanili: alla scoperta del settore giovanile della VL Pesaro insieme al Responsabile Tecnico, Giovanni Luminati

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Andiamo alla scoperta del settore giovanile della Victoria Libertas Pesaro insieme al Direttore Tecnico, Giovanni Luminati, che oltre a supervisionare tutto il lavoro delle giovanili biancorosse è il capo allenatore delle squadre Under 20 Eccellenza ed Under 14 Elite. Tante le novità messe in pista in questa stagione: su tutte il gruppo unico di lavoro che partecipa al campionato Under 20 Eccellenza ed alla Serie C Silver con la maglia del Bramante Pesaro, fino ad arrivare al continuo sviluppo del progetto Eticamente in gioco arrivato quest'anno a coinvolgere dieci società marchigiane ed una umbra.

- Ciao Giovanni, iniziamo parlando della bella vittoria che avete conquistato con l'Under 20 Eccellenza contro la Mens Sana Siena.
"Lunedì scorso abbiamo vinto la partita contro Siena al termine di una gara nella quale abbiamo rincorso per oltre trenta minuti, riuscendo a rimontare uno svantaggio di 12 punti negli ultimi minuti. Abbiamo iniziato la partita giocando molto male ed in maniera contratta, poi ci siamo sciolti piano piano riuscendo a portare a casa una partita molto difficile e dura. Il girone è composto da sole cinque squadre, giocheremo contro ognuna delle nostre avversarie per quattro volte, ma posso tranquillamente dire che il livello è davvero molto alto visto che ogni squadra è composta da parecchi ragazzi che disputano contemporaneamente campionati senior."

- Qual'è lo stato di salute del settore giovanile della Victoria Libertas Pesaro?
"Direi abbastanza buono. Nonostante non abbiamo a disposizione tantissime risorse stiamo lavorando molto bene, l'attenzione di tutta la società verso il settore giovanile è totale. La nostra missione principale è quella di dare le possibilità ai ragazzi di esprimere tutto il loro potenziale. C'è ancora tanto da fare ma posso essere soddisfatto di quanto abbiamo fatto: avere due ragazzi come Serpilli e Bocconcelli che in questa stagione sono nei dieci della Serie A, è sicuramente un'ottima cosa."

- Quanti ragazzi fuori sede ospitate nella vostra foresteria?
"Attualmente abbiamo sette ragazzi che vivono nella foresteria. Michele Serpilli, che con noi da quando era un Under 13, Morgillo e Ndaw che sono tutti del 1999 e sono nell'Under 20. Poi abbiamo Moretti del 1998, Massani e Tognacci del 2000, e l'ultimo arrivato Alessio Re, un 2002 arrivato questa estate da Camerino."

- Quali sono i migliori prospetti presenti nel settore giovanile?
"Per quello che riguarda dagli Under 18 in giù preferisco non fare nomi, mentre parlando della nostra Under 20, escluso Serpilli che è già conosciuto, credo che Crescenzi e Bocconcelli abbiano un ottimo potenziale. Si allenano forte, sono dei bravissimi ragazzi per cui credo possano davvero fare strada se continueranno a lavorare come hanno fatto fino ad ora."

- Per questa stagione avete potenziato la collaborazione con il Bramante Pesaro consentendo alla vostra Under 20 di partecipare alla Serie C Silver.
"Negli ultimi anni alcuni dei ragazzi aveva disputato la Serie C con la formula del doppio tesseramento, ma ci siamo resi conto che era molto difficile riuscire a gestire tutti gli impegni. Così in estate abbiamo deciso insieme al Bramante di partecipare ai due campionati con un unico gruppo, ed in questo modo siamo riusciti ad aumentare la qualità del nostro lavoro. Stiamo trovando gli spazi per lavorare individualmente sui fondamentali e questo ci permette di poter far crescere i ragazzi. Anche i senior che disputano la Serie C sono tutti usciti dal nostro settore giovanile, e quindi si sposano alla perfezione con il nostro progetto. Non è facile far coesistere tutti gli impegni, ma penso che la scelta fatta sia stata la migliore possibile."

- Va avanti a gonfie vele anche il progetto Eticamente in gioco che coinvolge tutte le società dell'entroterra pesarese e non solo.
"Anche questo è un progetto nel quale crediamo molto e che ogni anno fa un bel passo in avanti e si sviluppa. Tutto è iniziato con l'obiettivo di coinvolgere le società dell'entroterra pesarese, ma negli anni sono entrate far parte anche società di altre provincie delle Marche oltre che alcune società umbre. C'è massima disponibilità ed entusiasmo da parte di tutti, ma soprattutto c'è tanta fiducia nei confronti di quello che facciamo, e questo è un aspetto importantissimo."

- Volgiamo un attimo lo sguardo al panorama nazionale. Quali sono i migliori prospetti dei quali sentiremo parlare nei prossimi anni?
"Su tutti troviamo David Okeke, un'ala grande del 1998, che quest'anno sta già giocando minuti importanti in Serie A con Torino. Ci sono diversi ragazzi interessanti nati nel 1998, mentre per quello che riguarda il 1999 sicuramente posso fare molto bene Ebeling, Serpilli, Pajola e Caruso. I risultati delle nazionali giovanili italiane degli ultimi anni testimoniano che ci sono molti giocatori dalle grandi potenzialità, non ci resta che vedere come affronteranno il salto nel mondo senior."

- Per chiudere, quali sono i vostri obiettivi per questa stagione?
"L'obiettivo principale è quello di puntare alla crescita individuale fisica, tecnica e mentale di tutti i nostri tesserati. Arrivare a disputare un'interzona oppure una finale nazionale non deve essere il punto di arrivo del nostro lavoro, ma uno strumento ed uno stimolo per tutti noi. La finale nazionale deve essere un appuntamento nel quale i giocatori posso testare il loro livello di gioco e mettersi in mostra al massimo livello possibile."

Giuseppe Contigiani

© Riproduzione riservata

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