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D Regionale: verso Montemarciano-Auximum Osimo, intervista ad Andrea De Fenza

E' il lungo chiamato a sostituire e ricevere la pesante eredità di "Capitan" Marco Vignoli, classe 1995, nativo di Termoli, mano educata, ragazzo tutto cuore, un guerriero che deve "sbocciare" in un campionato dove l'esperienza e la "cattiveria agonistica" la fanno da padrona; signore e signori stiamo parlando di Andrea De Fenza.

Andrea buongiorno e ben venuto a Montemarciano, un arrivo voluto da coach Simone Simoncioni in comune accordo con il Ds Samuele Simoncioni e Marco Troiani, dopo due mesi di lavoro impressioni sul gruppo? Sulla società? Sul livello del campionato?
Buongiorno e grazie per il benvenuto, dopo due mesi sono felicissimo della mia scelta, il gruppo è super, sono riuscito ad integrarmi dal primo giorno e più il tempo passa più ci compattiamo sia fuori che dentro il campo. Sulla società nulla da dire: rispetto, serietà, prontezza, passione e sincerità sono le prime cose che mi hanno colpito. Ho girato parecchio e trovare queste qualità soprattutto a questi livelli non è semplice. Affrontiamo un bel campionato, duro e spigoloso, il livello è assolutamente sopra la media. Siamo molto giovani, ma abbiamo gli stimoli per lottare al meglio.

La tua carriera seppur tu abbia solo 22 anni parla di un curricolum di tutto rispetto: Teramo, Montegranaro, Pedaso..tutte società di categoria superiore dal blasone storico Si diceva un gran bene di te a livello giovanile, prima dell'infortunio alla mano che ti ha ridimensionato ambizioni e carriera...
Le società in cui ho giocato in passato mi hanno permesso di crescere a livello fisico e mentale, i ritmi sostenuti erano superiori e non di poco, come gli avversari da affrontare. Certo essere un ragazzino e ritrovarsi sui parquet di palazzetti che hanno scritto la storia del basket Italiano era un sogno bellissimo, poi un grave infortunio lascia un po' l'amaro in bocca...

Da coach Piero Bianchi a Simone Simoncioni..due allenatori che hanno lavorato insieme a Senigallia..lo sapevi??
Ahahah si, il super DS Samuele mi ha accennato della chiacchierata. Piero è nella top 3 dei miei allenatori, e il suo stampo si vede negli allenamenti del nostro coach Simone : intensità, grinta e particolari minuziosi. Qui a Montemarciano mi rivedo un po' a Montegranaro, malgrado l'infortunio che mi ha comportato due operazioni, un anno e sei mesi lontano dal campo e un lungo calvario riabilitativo farò del mio meglio per non deludere le aspettative di nessuno.

La serie D di quest'anno, è ostica, ricche di insidie con campi "caldi" come quelli del Sud, un girone che il Montemarciano Basket non ha mai affrontato...Obiettivi per la stagione odierna? Dove può arrivare il Montemarciano basket??
Il nostro è un gruppo nuovo, giovane, pieno di ragazzi vogliosi. I dirigenti hanno fatto un buonissimo lavoro nella costruzione della squadra, stiamo crescendo anche senza Ale Norato (purtroppo) che speriamo tutti di riavere presto al nostro fianco. I nostri obiettivi sono i playoff. Vogliamo arrivarci tutti e lavoriamo duro per classificarci più in alto possibile. La società merita questo da noi. Naturalmente un altro obiettivo è vincere le cene scommesse con il DS, incentivo in più per portare in alto il nome del Montemarciano basket anche a tavola Ahahah. Grazie per l'intervista. Ci vediamo in campo.

Ufficio Stampa Montemarciano Basket

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qui dovrebbe comparire il video

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