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D Regionale: i protagonisti del campionato, la parola ad Andrea Del Buono (Victoria Fermo)

Tornato a disputare un campionato marchigiano dopo alcune stagioni in giro per l'Italia, durante le quali ha vestito le maglie di Fortitudo Viterbo, Costa d'Orlando, Civitavecchia, Favl Viterbo ed Orvieto, Andrea Del Buono, guardia classe 1991, è stato fino ad ora uno il punto di riferimento della Victoria Fermo di coach Marcaccio, ed uno dei migliori giocatori dell'intero girone B della Serie D Regionale. 15 punti di media nelle sette partite giocate, con un high di 20 punti realizzati contro il Basket Auximum Osimo, ne fanno uno dei migliori marcatori del girone.

- Ciao Andrea, partiamo subito dalla sofferta, ma molto importante per voi, vittoria che avete conquistato contro San Severino.
"Per noi è stata sicuramente una vittoria molto importante, anche perchè venivamo da tre sconfitte consecutive arrivate al termine di tre partite nelle quali avevamo giocato male, e nelle quali avevamo anche avuto diverse assenze per infortuni vari. Contro San Severino era fondamentale tornare alla vittoria, anche se non abbiamo disputato una grande partita. Siamo stati sotto per tutti i primi tre quarti di gioco, nei quali abbiamo pagato un brutto approccio inziale che ha permesso ai nostri avversari di prendere un pò di vantaggio. Siamo riusciti a reagire negli ultimi dieci minuti e questo ci ha permesso di portare a casa la vittoria."

- Fino ad ora il vostro campionato è stato caratterizzato da diversi alti e bassi. Qual'è il motivo secondo te?
"Sicuramente nelle ultime settimane abbiamo pagato gli infortuni che ci hanno colpito. Al completo siamo una squadra che può fare bene, che se la può giocare con tutti. Fino ad ora uno dei nostri limiti è stato quello di non riuscire a tenere la concentrazione per tutti i quaranta minuti, e di questo ne abbiamo risentito soprattutto in difesa dove dobbiamo assolutamente migliorare se vogliamo fare strada in futuro. L'importante adesso è recuperare tutti la migliore condizione fisica e lavorare duro in allenamento, poi sono sicuro che riusciremo ad avere anche continuità nei risultati."

- Fino ad ora l'equilibrio l'ha fatta da padrone. In attesa del recupero tra Cab Stamura e Tolentino, ci sono ben nove squadre in soli quattro punti.
"Questo è dovuto al fatto che il campionato è pieno di tante buone squadre. Io credo che questo equilibrio sia sicuramente positivo perchè rende il campionato più bello ed interessante, ma sia anche la conseguenza di un livello tecnico più alto. Dopo diversi anni ho ritrovato il campionato di Serie D migliorato, grazie soprattutto ad alcune squadre che hanno dato ampio spazio ai giovani. Di questo ne ha giovato l'intensità e la qualità di ogni partita."

- Quale pensi possa essere il vostro obiettivo?
"Il nostro obiettivo deve essere quello di entrare nei playoff, e soprattutto di provare a farlo nella migliore posizione possibile. Poi nella post season inizia un altro campionato, ma riuscire ad arrivarci in una buona posizione sarebbe importante."

- Quali pensi siano le squadre che alla fine si giocheranno le prime posizioni?
"Davanti a tutte vedo sicuramente Tolentino, che è una buona squadra e può contare su un ottimo allenatore ed una società abituata a ben alti palcoscenici. Poi c'è il Basket Fermo che può contare su giocatori come Amelio, Venditti e Tortolini, che sono in grado di fare la differenza in ogni partita. Queste due sono le squadre che secondo me possono avere qualcosa in più rispetto alle altre, poi dietro, vedo tanto equilibrio ed incertezza."

- Nelle ultime stagioni hai fatto diverse esperienze in giro per l'Italia. Qual'è il tuo obiettivo personale per questa stagione?
"Questa estate mi sono riavvicinato a casa per questioni lavorative. In estate ho rifiutato diverse buone offerte proprio perchè ho dato importanza anche al lavoro, oltre che alla pallacanestro. Il mio obiettivo principale è quello di provare ad aiutare la squadra sia dentro che fuori dal campo, e di mettere a disposizione del gruppo l'esperienza che ho accumulato in questi anni."

- Le ultime tre giornate del girone di andata vi propongono due trasferte ad Ascoli e Montemarciano, con in mezzo la sfida interna contro Tolentino.
"Un calendario sicuramente difficile. Tutte partite toste ma alla nostra portata. Per adesso pensiamo alla trasferta di Ascoli che è davvero molto difficile. Se al completo la squadra ascolana è davvero molto forte, giocatori come Mattei, Nanni, Mazzella ed Addazi sono molto temibili. La loro penso sia una classifica bugiarda in relazione alla qualità del roster al completo, ma figlia delle tante assenze che hanno avuto fino ad ora. Vincere ci darebbe tanta fiducia in vista della sfida contro la capolista Tolentino."

Giuseppe Contigiani

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