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Serie C Silver: i protagonisti del campionato, intervista ad Alessandro Roncarolo (Sambenedettese)

La convincente vittoria ottenuta Sabato scorso contro la Pallacanestro Pedaso, ha confermato la grande crescita della Sambenedettese Basket arrivata alla terza vittoria nelle ultime quattro uscite. Dopo un inizio di campionato molto difficile, la squadra di coach Romano sta trovando i giusti equilibri e si candida a recitare nel girone di ritorno il ruolo di mina vagante, con un occhio su quei playoff che oggi distano solo quattro punti. Uno dei trascinatori dei rossoblu è senza dubbio Alessandro Roncarolo, centro classe 1994, che dopo le prime undici giornate viaggia ad una media di 14,5 punti a partita.

- Ciao Alessandro, contro Pedaso probabilmente avete disputato la vostra migliore partita stagionale soprattutto per continuità nell'arco dei quaranta minuti di gioco?
"Abbiamo avuto un ottimo approccio, siamo subito partiti forte riuscendo a conquistare nel primo quarto un vantaggio importante che poi siamo riusciti a gestire nel proseguo della partita. Siamo stati bravi a rimanere concentrati per tutti i quaranta minuti, cosa che fino ad ora ci era mancata nelle precedenti gare e che ci è già costato qualche punto."

- Nell'ultimo mese avete mostrato evidenti segnali di crescita. A che punto siete del vostro percorso?
"Io credo che siamo ancora al 50% - 60% delle nostre potenzialità. Non dimentichiamoci che questa squadra lo scorso anno faceva la Serie D e che è stata completata solamente negli ultimi giorni prima dell'inizio del campionato. Lo stesso Kibildis è arrivato una settimana prima del via, ed abbiamo avuto bisogno di tempo per trovare i nostri equilibri. Giornata dopo giornata tutti stanno acquisendo maggiore consapevolezza dei propri mezzi, e questo si è tramutato in una crescita del rendimento di squadra."

- Le ultime due giornate del girone di andata vi vedono impegnati in una doppia trasferta sul campo de Il Campetto Ancona ed a Porto San Giorgio. Che partite ti aspetti?
"La gara contro Ancona sarà sicuramente molto bella e stimolante. La giocheremo di fronte a tanto pubblico contro una squadra che è stata chiaramente costruita per vincere il campionato. Sulla carta è un impegno proibitivo, ma noi giocheremo senza pressione dando il massimo per provare a fare il colpaccio. Contro Porto San Giorgio invece è una partita da vincere, ma dovremo fare tanta attenzione perchè dall'arrivo di Shodipo i sangiorgesi sono cresciuti tantissimo."

- Continuando su questo percorso di crescita pensi che sia possibile provare a centrare i playoff?
"Il nostro obiettivo principale è quello di conquistare la salvezza e per farlo dobbiamo arrivare almeno noni. Noi dobbiamo continuare il nostro percorso e se riusciremo ad esprimere tutto il nostro potenziale penso che possiamo anche giocarci le nostre possibilità di arrivare all'ottavo posto."

- Quali sono le squadre che fino ad ora ti hanno impressionato di più?
"Tra le squadre che abbiamo già affrontato quella che mi ha colpito maggiormente è stata sicuramente Matelica. Hanno il più forte playmaker del campionato che è Elia Rossi, un lungo dominante come Mbaye, ed un giocatore come Cardenas in grado di fare sempre la differenza. A Gennaio poi rientrerà un giocatore come Sorci a rinforzarli ulteriormente."

- La Sambenedettese è al secondo anno del nuovo progetto lanciato lo scorso anno e mi sembra che si sia ricreato intorno alla pallacanestro un bell'entusiasmo.
"Io ho fatto il settore giovanile qui a San Benedetto negli anni in cui la pallacanestro era un pò in declino. Dallo scorso anno è cambiato tutto, c'è una nuova società, tante persone che collaborano e dedicano il proprio tempo alla crescita della pallacanestro sambenedettese. E' vero che la nostra è una città a chiara vocazione calcistica, ma sono sicuro che possiamo ritagliarci il nostro spazio. Già adesso molta gente viene a vedere le partite, ma sono sicuro che i margini di miglioramento sono tantissimi."

- Ed a livello personale qual'è il tuo obiettivo per questo campionato?
"Sono tornato a disputare un campionato di Serie C dopo qualche anno. Voglio dimostrare di poter essere protagonista a questi livelli, ma prima delle mie ambizioni viene la squadra, quindi tutto ciò che riesco a fare è finalizzato ai risultati che vogliamo raggiungere con i miei compagni."

- Hai un sogno nel cassetto?
"Il mio sogno è quello di provare a vincere un campionato con questa maglia e magari un giorno disputare un campionato di Serie B. Ci vorrà tempo e tanto lavoro, ma sarebbe bellissimo."

Giuseppe Contigiani 

© Riproduzione riservata

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