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Serie A2: Eugenio Rivali protagonista al Poderosa Caffè

L’appuntamento tradizionale del venerdì con il Poderosa Caffè ha visto ospite stavolta Eugenio Rivali. Il play gialloblu, nella splendida cornice del ristorante Casa de’ Campo a Montegranaro, ha parlato delle sue condizioni in vista del match di domenica (ore 18, PalaSavelli) contro la Consultinvest Bologna.
“Ho da qualche giorno un piccolo problema al polpaccio – ha confessato Rivali – faccio degli esami per capire se c’è qualcosa di più, ma le sensazioni sono positive, domenica ci sarò”.

Il regista pesarese è reduce da una partita molto particolare: quella della prima volta da ex sul campo di Ravenna, la squadra che della quale è stato capitano e che lo ha accolto con estremo calore. “Sicuramente è stato emozionante – ha riconosciuto il giocatore della XL EXTRALIGHT® – ho fatto un tuffo nel passato, rincontrando tante persone cui ero affezionato e che mi hanno dimostrato anche nel tempo il loro affetto non è svanito. È una cosa che fa piacere e che mi rende orgoglioso. A livello tecnico, la sconfitta brucia perché arrivata dopo una prestazione frizzante. Andarsela a giocare su un campo come quello di Ravenna, con la faccia tosta che abbiamo avuto per 35’ non è da tutti. Purtroppo negli ultimi 5’ loro hanno alzato l’intensità, noi l’abbiamo persa, anche forse per le fatiche dell’infrasettimanale, ed è maturata la sconfitta”.

Il match di Ravenna ha chiuso il trittico di partite in un otto giorni con una vittoria e due sconfitte. “Ci può stare come bilancio, anche se per il trend che avevamo un po’ di delusione c’è, anche se più che altro per come sono arrivate le sconfitte – ha aggiunto Rivali – se pensiamo ad una partita persa in casa nel punto a punto finale e quella di Ravenna dopo aver condotto per 35’ il rammarico c’è”.
Ora sotto con la Fortitudo per iniziare un finale di girone di andata da brividi. “Loro sono una corazzata costruita per vincere – ha affermato il playmaker da Pesaro – hanno 12 senior in roster, segno chiaro delle loro volontà. Per ora stanno incontrando qualche difficoltà in più del previsto, forse perché manca ancora l’amalgama e quando si è in tanti così non è sempre facile trovarla. Ma con giocatori come Mancinelli, Cinciarini e tutti gli altri hanno una squadra di grande talento, che per assurdo ha il limite di non conoscere bene la categoria per aver giocato spessissimo ai piani superiori. Una partita difficilissima per noi, ma l’ultima in casa l’abbiamo persa, vogliamo riscattarci”.

Chi togliere ad una squadra come quella bolognese, dal roste sconfinato? “Qualcuna delle loro ali – ha continuato Rivali – Rosselli è un giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere. È un jolly che può giocare in quattro ruoli e ha grande intelligenza. Poi con Cinciarini e Amici hanno talento e fisicità immensi. Per non parlare di Mancinelli”.
Un finale di girone di andata da brividi quello che aspetta la Poderosa sulla strada verso la Coppa Italia. “E’ difficile, ma finché la matematica non ci tiene fuori ci proviamo – ha chiuso Rivali – non abbiamo pressione ed abbiamo uno scontro diretto come quello di domenica in casa. Il fatto è che vincere domenica sarà una grande impresa ma potrebbe non bastare, forse sarà necessario andare anche a vincere a Udine. Ovvero fare due colpi titanici in due giornate. Pensiamo gara per gara, ogni domenica c’è qualche sorpresa”.

Ufficio stampa Poderosa Pallacanestro Montegranaro

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