Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Serie A: la Vuelle Pesaro in trasferta a Cantù, le parole di coach Spiro Leka

Spiro Leka, coach della VL Pesaro, presenta la partita di martedì sera a Desio contro Cantù: "La squadra sarà al completo, incluso Omogbo che tornerà domenica dagli Usa.

E' stata una settimana di buoni allenamenti, c'è ancora un po' di rabbia per la sconfitta casalinga con Avellino, quando 30 minuti ottimi non sono bastati per portare a casa i due punti. Ma prima dimentichiamo meglio è".

"Cantù ha grandissimo talento: Culpepper è il miglior realizzatore del campionato, ed ha grande chimica con Smith e Thomas. Poi sotto ha Crosariol e Burns, dalla panchina si alza Cournooh: la squadra non è lunghissima ma è esperta, ha grande qualità e corre tanto: cercheremo di rallentare il loro ritmo. Hanno tanta classe, sotto quell'aspetto sono una delle migliori squadre del torneo, ciascun loro giocatore può crearsi tiri da solo in uno contro uno", ha detto il coach.

"A noi manca ancora freddezza nei momenti clou- ha proseguito- stiamo aggiungendo via via esperienza di gioco e cerchiamo di imparare dagli errori: l'importante è non ripeterli. Little sta iniziando ad allenarsi pian piano, vediamo che squadra decideremo di schierare a Cantù: o lui o Omogbo. E' stato importante in settimana l'appoggio dei tifosi, la gente ha capito che la squadra è composta di ragazzi seri che danno tutto in campo e sentono il calore e il sostegno dei tifosi. Anche domenica quando siamo rientrati in partita la gente ci ha sostenuto: era come giocare in sei contro cinque. Dobbiamo riuscire ad essere più cinici nei momenti caldi, per il resto - ha concluso il coach - non molliamo mai e restiamo sempre in corsa fino alla fine".

Ufficio Stampa VL

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: