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D Regionale: i protagonisti del campionato, intervista a Giorgio Severini (San Severino)

La più grande sorpresa della prima giornata di ritorno è arrivata sicuramente da San Severino dove la squadra locale allenata da coach Cantani è riuscita a battere la capolista Tolentino, conquistando la prima vittoria stagionale dopo un girone di andata in cui erano arrivati solo referti gialli.

Uno dei protagonisti, non solo della vittoria, ma del campionato dei settempedani, nonostante i risultati di squadra fin qui non siano stati dei migliori, è stato sicuramente Giorgio Severini, ala classe 1997, nato e cresciuto nel settore giovanile di San Severino e da tre anni punto fermo anche della proima squadra. Giorgio, capace di andare in doppia cifra in dieci delle dodici partite disputate, è il miglior marcatore dei biancorossi con quasi 13 punti realizzati a partita, ed è proprio con lui che abbiamo fatto il punto della situazione sul cammino fatto fino ad ora.

- Ciao Giorgio, Sabato scorso avete conquistato finalmente la prima vittoria, arrivata nella partita probabilmente più difficile ma soprattutto in un derby.
"Per noi è stata una vittoria importantissima, che va al di là dei semplici due punti. Il girone di andata che abbiamo disputato non è stato sicuramente positivo, e le undici sconfitte consecutive iniziavano a pesare sempre di più anche nel morale. Siamo una squadra molto giovane con un'età media al di sotto dei vent'anni per cui uscire da situazioni negative come la nostra è anche più difficile per via della poca esperienza che abbiamo di gestire certe situazioni. Questo successo ci fa capire che possiamo essere competitivi e che possiamo ancora dire la nostra nella seconda parte del campionato."

- Come mai il vostro girone di andata è stato tanto complicato?
"Abbiamo iniziato il campionato con una squadra completamente rinnovata, ma soprattutto molto giovane. Per la maggior parte dei miei compagni si tratta della prima esperienza in un campionato senior, e questo in alcune partite lo abbiamo pagato. Sono, infatti, arrivate delle sconfitte che si sarebbero potute evitare e che non avremmo meritato per come avevamo giocato. Noi abbiamo sempre continuato a lavorare duro in palestra e spero proprio di poter raccogliere i frutti nella seconda parte di questa stagione."

- Quanto sarà difficile provare a raggiungere la salvezza? Ci credete?
"Sarà sicuramente molto complicato, anche perchè dobbiamo recuperare 6 punti su Ascoli che è la squadra che ci precede in classifica, però sono sicuro che continuando a lavorare con applicazione ed intensità durante la settimana ci potremo togliere delle soddisfazioni. Noi crediamo assolutamente di potercela fare anche se non possiamo più permetterci troppi passi falsi."

- Sei ormai alla terza stagione nel campionato di Serie D Regionale, come vede il livello del vostro girone quest'anno?
"Rispetto agli anni precedenti mi sembra che la qualità delle squadre si salita notevolmente, ci sono tante buone squadre che possono fare bene e dire la loro fino alla fine. La classifica è molto corta specie per la lotta playoff, e quindi sono sicuro che vedremo delle belle nel girone di ritorno."

- Quali sono le squadre più attrezzate per la vittoria finale?
"Io davanti a tutti vedo Tolentino ed il Basket Fermo. Sono due squadre con la "S" maiuscola, sono roster completi, profondi, compatti, molto ben allenati. Sono sicuramente le mie due squadre favorite, ma non avranno vita facile visto che dietro sono in tanti ad essere competititvi."

- Stai sicuramente disputando un buon campionato a livello individuale. Qual'è il tuo sogno nel cassetto per il futuro?
"Il mio sogno è senza dubbio quello di provare a vincere un campionato con la maglia del San Severino. Non sarà sicuramente per quest'anno ma un giorno mi piacerebbe provarci e riuscirci. Così come ho l'ambizione di provare a mettermi in gioco in categorie superiori, e chissà che non ci riesca con la maglia che indosso attualmente."

- C'è una partita del tuo passato che ricordi con particolare piacere?
"Sì ce n'è una che disputammo qualche anno fa con la squadra che faceva il campionato Under 17 Eccellenza. Vincemmo ad Urbania dopo un tempo supplementare e quello fu un successo molto importante per il nostro gruppo, che tra l'altro non era formato da dodici giocatori, ma da dodici fratelli."

Giuseppe Contigiani

© Riproduzione riservata

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