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Promozione C: punto della situazione in casa Pro Basketball Osimo insieme a coach David Luconi

Vigilia della gara contro l'Adriatico Ancona per la Pro Basket Ball Osimo, ed insieme a coach David Luconi facciamo il punto della situazione in casa osimana.

- Ciao David, come giudichi la stagione fin qui disputata dalla sua tua squadra?
"Siamo soddisfatti. Questo sesto posto ci gratifica e ci garantisce quella credibilità che volevamo conquistare in breve tempo. Abbiamo vinto sei gare e altrettante ne abbiamo perse ma due, di fatto, contro squadre "ingiocabili" come lo sono, per la categoria, Fabriano e Matelica che hanno vinto contro tutti e chiuderanno nei primi due posti senza neanche premere sull'acceleratore".

- Le altre gare, tra l'altro, le avete perse di misura...
"Quella di Macerata, nella quale eravamo decisamente rimaneggiati, l'abbiamo persa meritatamente giocando malissimo al rientro dall'intervallo lungo mentre le altre dell'andata contro l'Adriatico, il P73 Conero e a Morrovalle, dove tra l'altro ci mancavano entrambi i play titolari, con maggiore lucidità l'avremmo potute vincere visto che in alcune siamo stati a lungo avanti nel punteggio".

-Su quale base avete programmato in estate questo nuovo corso della Pro Basket Ball Osimo?
"Abbiamo preservato il gruppo della scorsa stagione al quale abbiamo aggiunto due ottimi giovani e alcuni giocatori di spessore ed esperienza che non giocavamo da anni ma che, nonostante i tantissimi impegni personali, hanno deciso di rimettersi le scarpette sia per amicizia con altri ragazzi della squadra che per un vero e proprio amore viscerale verso la pallacanestro".

- I giovani chi sono?
"Riccardo Governatori, che ha spesso meritatamente giocato anche in quintetto a conferma della collaborazione in essere con la Robur Family il suo responsabile Roberto Carletti, ed Elia Carbonetti che avevo allenato in passato anche nell'Under 19 della Robur Osimo, che non è solo un buon giocatore ma anche un ragazzo splendido che vivendo ad Ascoli Piceno sta facendo enormi sacrifici nel venire ad allenarsi e a giocare con noi".

- Venendo al gruppo storico, chi sono finora i protagonisti in campo?
"Alessandro Zambelli, che ha saltato la prima parte di stagione per problemi fisici, Roberto Monopoli, Cristiano Domesi che quando sta bene fisicamente fa la differenza proprio come dimostrato contro il Camerino, Matteo Concettoni che da quando è rientrato dopo l'operazione al ginocchio ha di fatto spostato i nostri equilibri sia dal punto di vista fisico che tattico, e Gian Lorenzo Graciotti senza dubbio uno dei cardini della squadra ma che, per problemi di lavoro, non è riuscito finora ad esprimere al meglio il proprio potenziale. Il tutto senza dimenticare che siamo riusciti a rilanciare Jacopo Ventura, che la stagione scorsa aveva giocato pochissimo per problemi lavorativi, lungo di buon livello per la categoria".

- Poi ci sono i pezzi "pregiati" della campagna acquisiti e dell'intenso lavoro fatto in estate quando sappiamo che solitamente sei molto attivo...
"Dire che in estate sono molto attivo... è riduttivo visto che per completare al meglio la squadra mi sono mosso in lungo e il largo. Del resto, in un contesto come quello osimano dove ci sono due realtà importanti come la Robur in C Silver e l'Auximum Basket in D, portare giocatori in Promozione era molto complicato e non c'erano alternative che quella di darsi molto da fare rimboccandosi le maniche. A conti fatti, sono orgoglioso di essere riuscito a portare a giocare alla Pro Basket Ball sia Andrea Coen che Roberto Capitanelli che avevo allenato all'Adriatico in D e che hanno accettato di rimettersi in discussione in tutti i sensi. Poi Andrea Mosca e, in ultimo anche in ordine cronologico visto che s'è aggregato alla squadra pochi giorni prima dell'inizio del campionato, il centro Mauro De Santis. Senza fare torto a nessuno... loro sono i nostri top-player e da loro dipendono molte delle nostre fortune. Un'altro importante innesto estivo è stato quello di Michele Cucchiarelli un esterno che in Promozione non ha bisogno di presentazione considerando le tante stagioni disputatevi e lo scorso campionato vinto da protagonista col P73 Ancona".

- Dopo una stagione di pausa perché ha deciso di tornare ad allenare?
"Lo vogliamo chiamare... il richiamo della foresta? Scherzi a parte, in estate ne abbiamo parlato a lungo con gli amici Rossano Carbonetti, Gianfranco Mercanti e il presidente Ferdinando Graciotti, ossia i deus ex machina della Pro Basket Ball Osimo nonché nostri giocatori. Abbiamo deciso d'intraprendere questo nuovo progetto che vogliamo sviluppare al meglio. Mi piaceva l'idea di allenare alcuni giocatori che conoscevo bene in un ambiente sereno ".

- Che tipo di campionato è questa Promozione?
"Escludendo Fabriano e Matelica che hanno roster giovani e molto allenati diversamente da quella che è in linea generale la realtà della categoria... si tratta di un torneo equilibrato. Ogni squadra ha almeno un paio di ottimi elementi che sarebbero protagonisti anche nella categoria superiore proprio come, tanto per citarne alcuni, Palumbo del Morrovalle, Magrini del Camerino, Orioli del Macerata, Di Luca e Perticaroli del P73".

- Quali sono le aspettative per questo finale di stagione?
"Vogliamo centrare i playoff presentandoci al meglio della condizioni psico-fisica agli spareggi per la promozione in D. Al momento abbiamo 6 punti di vantaggio sulla nona in classifica e, a meno di crolli vertiginosi, dovremmo entrare tra le prime otto in graduatoria provandolo a giocarcela con tutti. Quando si deciderà la stagione non conterà la posizione di classifica ma lo stato di forma della squadra e la coesione d'intenti che avrà raggiunto il gruppo nella prima di stagione".

- Qualcosa da dire a chiusura dell'intervista?

"Una citazione sul lavoro svolto finora meritano i vari Paolo Carbonetti, Michele Trillini, Davide Giuliodori, Federico Lelli, Marco Mazzieri e Davide Pigliapoco che si allenano con continuità e, al di la del minutaggio che hanno avuto finora, sono a tutti gli effetti parte integrante del gruppo e della società nel quale, alcuni di loro, svolgono anche il ruolo di dirigenti. E' anche grazie al loro contributo che riusciamo a portare avanti al meglio il tutto".

Giuseppe Contigiani

 

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