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D Regionale: intervista a Marco Guerriero, neo allenatore dei Titans Jesi

Ad una settimana dallo sfortunato esordio nel derby contro l'Aesis Jesi, facciamo il punto della situazione in casa Titans Jesi insieme a coach Marco Guerriero, arrivato sulla panchina jesina proprio nella settimana che ha preceduto la stracittadina.

- Ciao Marco, come è arrivata la chiamata da parte della dirigenza dei Titans?
"Ero libero da non più di due settimane dopo la fine del rapporto con il Basket Gualdo, e quasi casualmente è nato il contatto con i dirigenti dei Titans, alcuni dei quali devo dire conosco da tanto tempo. Ci siamo messi d'accordo in pochissimo tempo, ed eccomi qua pronto per questa nuova avventura. Approfitto di questo spazio, però, per ringraziare e salutare coach Andrea Pancaldi, che ha guidato la squadra in queste ultime partite."

- A Gualdo è arrivato l'esonero quasi a sorpresa. Come è andata esattamente?
"Per me si è trattato di un vero e proprio fulmine a ciel sereno, e ti posso tranquillamente dire che non me l'aspettavo affatto. Quando mi hanno comunicato l'esonero avevamo un bilancio di 6 vittorie ed altrettante sconfitte, direi in linea con le aspettative di inizio stagione. L'unico problema che ho avuto nel corso dei primi mesi di stagione era legato al minutaggio, poco secondo qualche dirigente, che stavo concedendo ad alcuni giocatori locali, ma non penso che questo possa aver causato la separazione del rapporto con la società umbra."

- La gara di esordio ti ha regalato il difficile derby contro l'Aesis. Che partita è stata?
"Noi abbiamo avuto un ottimo approccio alla partita ed abbiamo disputato un buon primo tempo. Poi è venuta fuori la qualità dei nostri avversari, che sono una squadra importante e soprattutto lunga. Abbiamo subito la loro fisicità ed esuberanza, ed alla prima difficoltà purtroppo abbiamo ceduto. Comunque va detto che l'Aesis oltre ad essere con Fermignano la squadra migliore del nostro girone, in questo momento è anche in un'ottima condizione sia fisica che mentale."

- Quali sono le prime differenze che hai potuto notare tra la serie D umbra e quella marchigiana?
"Nelle Marche c'è sicuramente un livello tecnico più alto, e le squadre competitive sono sicuramente di più rispetto all'Umbria dove se escludiamo le prime duo o tre della classifica, poi il livello medio scende parecchio."

- E più in generale, che campionato pensi di dover affrontare?
"Sicuramente molto competitivo ed equilibrato, dove se escludiamo le prime due della classifica poi troviamo un grande equilibrio. Il nostro è un girone qualitativamente molto interessante in cui alcune squadre potrebbero tranquillamente fare la loro figura anche in Serie C."

- Sabato vi attende la trasferta sul difficile campo del Camb Montecchio. Che partita ti aspetti?
"Non li conosco molto bene, ma a vedere gli ultimi risultati sono una squadra che come noi è un pò in difficoltà. Si affronteranno due squadre che vogliono e devono assolutamente portare a casa la vittoria, per cui mi aspetto un incontro nervoso, fisico in cui sarà importante avere l'approccio giusto. Noi stiamo lavorando bene, e gradualmente proverò ad inserire delle novità tecniche, ma abbiamo asslutamente bisogno dei due punti soprattutto per ritrovare fiducia e morale."

- Quale pensi possa essere il vostro obiettivo?
"Noi vogliamo entrare nei playoff, la squadra è stata costruita per questo obiettivo e penso che possa essere alla nostra portata. Se riusciamo a scrollarci di dosso l'ansia ed il nervosismo abbiamo buone possibilità di potercela fare. La classifica è molto equilibrata, basti pensare che dal terzo all'undicesimo posto ci solo 4 punti, per cui tutto è ancora in gioco."

Giuseppe Contigiani

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