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Promozione A: vita da bomber, intervista ad Alessandro Medde (Vuelle Pesaro B)

Prosegue l'appassionante testa a testa nella classifica marcatori del campionato di Promozione, tra Alessandro Medde della Vuelle Pesaro B ed Antonio Stilla degli Storm Ubique Ascoli. Nove i punti di vantaggio a favore dell'ascolano in una corsa che molto probabilmente si concluderà solo all'ultima giornata. Andiamo a conoscere meglio proprio uno dei due protagonisti, Alessandro Medde, che dopo sei stagioni trascorsi con la maglia del Camb Montecchio in Serie D, la scorsa estate ha scelto di scendere nel campionato di Promozione per vestire la maglia della Vuelle.

- Ciao Alessandro, siete reduci dalla vittoria ottenuta contro la Pallacanestro Cagli che vi ha permesso di rimanere attaccati alle prime posizioni della classifica.
"E' stata una partita difficile e combattuta, contro una squadra che dalla gara di andata ha fatto enormi passi in avanti. Per noi vincere era molto importante per non perdere ulteriore terreno dalle squadre che ci precedono in classifica, e che nell'ultima giornata hanno tutte vinto."

- Venerdì sera siete attesi dall'insidiosa trasferta sul campo dell'altra formazione cagliese, il Cagli Basketball. Che partita ti aspetti?
"Sarà una trasferta molto difficile e nella quale dovremo prestare la massima attenzione. Giocare sul campo del Cagli Basketball non è mai semplice, oltretutto loro sono in un ottimo momento di forma e sono dietro di noi in classifica di soli due punti. Mi aspetto una partita fisica ed intensa, contro una squadra preparata e ben allenata."

- Il vostro girone fino ad adesso è stato molto equilibrato e combattuto. Te lo aspettavi?
"Pur non avendo mai giocato in questo campionato conoscevo molti giocatori, e sapevo che c'erano quattro o cinque squadre temibili che avrebbero potuto fare bene. Mi aspettavo comunque un campionato difficile ed equilibrato. Ogni settimana devi giocare al massimo delle tue possibilità per vincere, e questo mi piace perchè vuol dire che devi sempre preparati bene durante la settimana per evitare di fare brutte figure."

- Qual'è la squadra che fino ad ora ti ha impressionato di più?
"SIcuramente i Wildcats Pesaro che sapevo potevano essere una delle favorite del girone. Conosco da tempo parecchi giocatori dei gattacci ed ero sicuro potessero avere tutte le carte in regola per far bene. Mi ha sorpreso invece la Vadese perchè al di là del valore tecnico della squadra, è un gruppo preparato, ben allenato, che si fa trovare sempre pronto, e che soprattutto è conscio del campionato in cui si trova per cui riesce sempre ad adattarsi ad ogni situazione."

- Nelle ultime stagioni sei sempre stato uno dei protagonisti in Serie D, come mai la scorsa estate hai scelto di scendere in Promozione?
"Gli ultimi sei anni li ho trascorsi a Montecchio, per cui sentivo la necessità di vivere una nuova esperienza per ricercare nuovi stimoli, a prescindere dalla categoria. Volevo un ambiente nuovo, per cui quando mi è stato proposto di entrare a far parte della Vuelle non ho avuto esitazioni."

- Sei in lotta per vincere la classifica marcatori del campionato. E' una cosa alla quale tieni in particolare?
"Sinceramente è una cosa alla quale non penso più di tanto. Anche in Serie D ho quasi sempre fatto bene a livello realizzativo, per cui non penso in particolare a questo tipo di classifiche. Piuttosto sarò contento di vincere la classifica individuale se i miei canestri saranno serviti a vincere il maggior numero di partite possibili. So che la lotta per il primo posto è con Antonio Stilla, un giocatore che negli ultimi anni è stato sempre protagonista in Serie C, per cui per me riuscire a sopravanzarlo potrebbe essere un motivo di orgoglio, ma niente di più."

- A fine campionato saresti soddisfatto se....
"Se riusciremo ad arrivare almeno ai quarti dei playoff, superando il primo turno. La nostra è una buona squadra, ma solamente guardando al nostro girone ci sono tanti altri ottimi gruppi, attrezzati per arrivare fino in fondo. Per cui penso che il nostro primo obiettivo debba essere quello di arrivare almeno quarti nella regular season, così da avere il fattore campo nel primo turno, e magari superarlo."

Giuseppe Contigiani

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