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Serie B Nazionale: Riccardo Coviello lancia lo sprint finale della Virtus Civitanova

Il personaggio della settimana è Riccardo Coviello: ala classe ´88, dopo la stagione di "rodaggio" nel ruolo di 4 dello scorso anno a Moncalieri, quest'anno in questo nuovo ruolo (aveva sempre giocato più da esterno prima) è esploso, giocando finora la sua miglior stagione in carriera. È infatti uno dei leader statistici del girone: 2° per valutazione con 21.0 di media, 8° per punti (16.0) e 6° per rimbalzi (8.0), è andato nove volte in doppia doppia punti-rimbalzi, con un massimo di 32 punti e 40 di valutazione all´andata contro Campli.

Ciao Riccardo, mancano sei giornate alla fine della stagione regolare, la situazione dal quarto al decimo posto è incertissima, come vedi la Rossella?
"Il Nostro girone rispetto agli altri è sicuramente il più equilibrato, basta vedere i pochi punti che separano play out dai playoff. Credo che dopo la vittoria di Giulianova possiamo iniziare a guardare davanti a noi piuttosto che sotto, abbiamo tutte le carte in regola per regalare ai nostri tifosi e società i playoff!"

Oggi arriva Nardò, che partita dobbiamo aspettarci e cosa dobbiamo temere?
"Sarà una vera e propria battaglia, vincere significherebbe per noi continuare a stare sul treno playoff, ma non sarà facile. Loro sono molto cambiati rispetto all´andata, prendendo due giocatori di talento andando ancora di più a dare profondità ad un già ottimo roster; hanno ottimi esterni realizzatori e lunghi con tiro da fuori."

Per te è un´ottima stagione a livello personale, probabilmente la migliore della tua carriera, te l´aspettavi? Dove vuoi migliorare ancora?
"La mia stagione personale devo dire che è più che soddisfacente, venivo da un anno complicato dal punto di vista personale e avevo grande voglia di riscatto e sapevo che questa sarebbe stata una situazione adatta per tornare ai livelli degli scorsi anni. Ho grande libertà e fiducia in mezzo al campo e soprattutto possibilità di sbagliare, che per un giocatore è fondamentale. Devo sicuramente essere più continuo a livello mentale perché parte tutto da lì. "

Come detto è tutto ancora da decidere, ma dopo 24 giornate si può fare qualche bilancio. Sei soddisfatto di aver scelto Civitanova? Nell´arco della stagione quali sono stati, secondo te, i punti di forza e quelli di debolezza della squadra?
"Mancano sei giornate alla fine e credo che questa squadra stia facendo un ottimo campionato: abbiamo avuto molti problemi fisici durante l´anno che però non ci hanno buttato giù, anzi ci hanno unito ancora di più. Mi viene in mente la partita di Matera, nella quale Andreani era fuori ed io sono uscito dopo pochi minuti, ma siamo riusciti comunque a vincere trovando protagonisti diversi. Questa è un po´ la nostra forza, abbiamo giocatori rodati e scommesse nel nostro roster e tutti sanno il loro ruolo nella squadra senza esagerare.

Credo sia questo il nostro segreto. Siamo riusciti a riportare gente al palazzetto e considero anche questa sia una grande vittoria e dimostrazione della nostra ottima stagione. Come tutte le squadre relativamente giovani e con scommesse abbiamo dei momenti di buio totale come è normale che sia. Credo che, se in queste ultime partite se riusciremo a limare questo aspetto, i playoff possono essere un traguardo alla nostra portata!"

Ufficio Stampa Virtus Civitanova

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