Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Serie B Nazionale: lo Janus Fabriano comanda tutta la partita, ma alla fine la spunta Cerignola

Non basta alla Janus avere il naso sempre in avanti per avere la meglio di Cerignola. L'UDAS, dopo aver toccato anche il -12 (60-48 con 30” da giocare nel terzo periodo), risale la china e nel finale esce con un bottino pesante. Ora è sua la quartultima piazza, che equivale al fattore campo nella lotteria dei playout.

Un vero peccato per la Ristopro, che ha dimostrato durante tutto l'arco dei quaranta minuti il volto giusto per avere la meglio degli ofantini. Letale un break di 14-0 degli ospiti a cavallo tra il terzo ed il quarto periodo, che dal massimo vantaggio biancoblù riporta Cerignola a contatto, pronta a giocarsi il tutto per tutto nei minuti finali. Janus del neo coach Alessandro Fantozzi che era stata brava ad imprimere al match la giusta intensità, pagando poi ovviamente nel finale, con il fiato corto ed una sanguinosa palla persa a 10 secondi dalla sirena. Si è andati a strappi, con Fabriano però sempre a menare le danze già dai primi possessi del match ma incapace di piazzare il colpo decisivo alla sfida. Filiberto Dri e Lorenzo Monacelli tra i migliori, con il secondo che si è letteralmente caricato i compagni sulle spalle nei momenti decisivi (chiude con 18 punti, 6 rimbalzi, 3 assistenze e qualche giocata per palati fini).

Nei momenti di difficoltà, Cerignola si è aggrappata a Gennaro Tessitore e Giovanni Rugolo, sempre precisi ad imbeccare Kushchev e Tredici. E' proprio il lungo numero 15 (Kushchev) a piazzare dall'angolo la tripla che spalanca le porte ad un'UDAS che inseguiva dopo il canestro del solito Lorenzo Monacelli (68-66). A rispondere però nuovamente al piccolo numero 11 è Gennaro Tessitore, glaciale dalla lunetta con 18” da giocare e due lunghezze da inseguire. Sulla palla persa di Fabrizio Gialloreto si spengono le speranze dei biancoblù, che perdono (momentaneamente) il vantaggio del fattore campo nella lotteria dei playout scivolando in terzultima posizione in graduatoria.
Prossimo appuntamento fissato per domenica 15 aprile sul campo di Pescara, impegno ostico che la Janus deve affrontare comunque con il piglio mostrato contro Cerignola.

Ristopro Fabriano - Castellano Udas Cerignola 70-71 (21-20, 14-11, 25-19, 10-21)

Ristopro Fabriano
: Lorenzo Monacelli 18 (5/11, 1/4), Filiberto Dri 16 (5/11, 0/1), Fabrizio Gialloreto 14 (5/10, 1/9), Lorenzo Bruno 10 (4/4, 0/0), Joseph Vita sadi 6 (2/3, 0/0), Valerio Marsili 4 (2/4, 0/1), Simone De angelis 2 (1/1, 0/2), Devid Cimarelli 0 (0/0, 0/1), Michele Bugionovo 0 (0/0, 0/0), Gianluca Cicconcelli 0 (0/0, 0/0), Alessandro Fanesi 0 (0/0, 0/0), Sergio Quercia 0 (0/0, 0/0)

Castellano Udas Cerignola: Oleksandr Kushchev 19 (7/15, 1/1), Giovanni Gambarota 13 (3/3, 2/2), Gianluca Tredici 11 (2/3, 2/4), Gennaro Tessitore 10 (1/9, 1/4), Giovanni Rugolo 8 (0/1, 1/2), Nunzio Sabbatino 5 (2/7, 0/1), Nikola Markus 3 (1/3, 0/0), Giuseppe Ippedico 2 (0/0, 0/0), Danilo Raicevic 0 (0/0, 0/0), Emanuele Grittani 0 (0/0, 0/0)

Lorenzo Ciappelloni
Ufficio Stampa Janus Basket Fabriano

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: