Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Fase Nazionale C: le avversarie della Sutor Montegranaro, alla scoperta del Lamezia Basketball con coach Damiano Ragusa

Sarà il Lamezia Basketball la terza ed ultima squadra che prenderà parte al concentramento C che si giocherà a Taranto. La squadra calabrese ha infatti vinto lo spareggio contro il Magic Basket Chieti e contenderà alla Sutor Montegranaro ed al San Nicola Basket Cedri la promozione in Serie B Nazionale. Dopo aver vinto la regular season con 19 vittorie e sole due sconfitta, i lametini hanno dominato i playoff sconfiggendo per 3-0 sia il Nuovo Basket Soverato in semifinale, che la Vis Reggio Calabria in finale. Conosciamo meglio la squadra calabrese insieme al proprio allenatore, Damiano Ragusa.

- Buongiorno Coach, la vittoria contro Chieti vi ha garantito la partecipazione agli spareggi nazionali. Che partita è stata quella contro la formazione abruzzese?
"E' stato il classico spareggio, una partita senza domani. Sapevamo che sarebbe stato molto importante l'approccio alla partita e l'impatto iniziale, e devo dire che in questo siamo stati molto bravi. Nel primo tempo siamo stati sempre in vantaggio, e poi siamo stati capaci di contenere il loro rientro nel terzo quarto. Nel finale siamo venuti fuori bene riuscendo a portare a casa la partita. Ho sempre avuto la sensazione che potessimo farcela, anche perchè l'inerzia della partita è stata praticamente sempre nelle nostre mani anche nei momenti più difficili."

- Avete vinto una regular season molto combattuta, mentre avete dominato i playoff con un doppio 3-0. Avete raggiunto il massimo della condiizone nel momento decisivo della stagione.
"In realtà io ho preso in mano la squadra nel mese di Marzo quando mancavo poche giornate al termine della stagione regolare, che comuque abbiamo vinto con due punti di vantaggio nella seconda. Poi siamo venuti fuori alla grande nei playoff, segnale che il mio lavoro si è concretizzato dopo un paio di mesi dal mio arrivo, com'è naturale che fosse. Adesso stiamo bene e siamo pronti ad affrontare gli spareggi."

- Com'è stato in questa stagione il livello della Serie C Silver calabrese?
"E' stato un campionato composto da sole otto squadre, con le squadre che hanno chiuso il campionato ai primi cinque posti di buon livello, mentre le altre sinceramente non avevano tanta qualità. Noi, la Vis Reggio Calabria ed il Basket Rende ci siamo giocati il primo posto fino alla fine, tanto che alla fine il distacco tra la prima e la terza è stato di soli quattro punti."

- Arrivate agli spareggio per il secondo anno consecutivo, che cosa rappresenta per voi questo risultato?
"Si tratta dell'obiettivo che la società si è data ad inizio stagione. La squadra ha sempre puntato a vincere la fase regionale, per poi attraverso un primo spareggio poter arrivare a quella nazionale. Siamo riusciti a raggiungere quanto ci eravamo prefissati ed adesso ci giocheremo tutte le nostre carte nelle due partite che ci aspettano."

- Presentaci ed aiutaci a conoscere meglio la tua squadra.
"Ho la fortuna di poter allenare un gruppo completo sia numericamente che qualitativamente. Riusciamo sempre ad allenarci al massimo e con grande intensità. Il roster è composto da tanti giocatori validi come Gennaro Rubino, Franco Gaetano, Rodrigo Monier, Leandro Faranna, Bruno Rappoccio, Fabio Cuccarese, Stefano Marisi, Alfredo Lazzarotti ed Animo Fragiacomo. E' una squadra molto profonda ed equilibrata in ogni ruolo, nella quale le responsabilità sono suddivise in maniera omogenea in diversi giocatori. Prova ne è che alla fine del campionato abbiamo mandato in doppia cifra di media ben cinque ragazzi. L'aspetto però che ci ha sempre contraddistinto e che è fondamentale per provare a portare a casa la vittoria è l'intensità e l'aggressività difensiva, senza di quella non potremmo fare molta strada."

- Qual è solitamente il vostro quintetto di partenza?
"A dire il vero non ne abbiamo uno in particolare, ma proviamo ogni volta ad adattarci alle caratteristiche dei nostri avversari. Per cui non abbiamo un quintetto base tipo, ma che cambia di settimana in settimana."

- Nonostante fino a Domenica pomeriggio non foste sicuri di partecipare alla fase nazionale, hai già avuto modo di conoscere meglio le vostre prossime avversarie?
"Ho già avuto modo di vedere qualcosa nelle settimane precedenti, e già da ieri notte non appena rientrati da Taranto ho iniziato a studiare in maniera più approfondita sia la Sutor Montegranaro che il San Nicola Basket Cedri. Innanzi tutto sono convinto che il nostro sia il gruppo più equilibrato dei quattro, per insieme a noi ci sono due ottime squadre composte da tanti bravi giocatori che hanno giocato anche nelle categorie superiori. San Nicola forse è leggermente favorita anche perchè ha dominato un campionato difficile come quello campano. Ci attendono due impegni davvero molto difficili, ma sono allo stesso tempo fiducioso su ciò che possiamo fare."

- Voi avete giocato fino a Domenica scorsa, mentre San Nicola non gioca dal 24 Aprile e Montegranaro ha finito i propri playoff tre settimane fa. Secondo te può influire questa cosa?
"Penso di no e lo dico per esperienza personale. Noi siamo arrivati allo spareggio contro Chieti con tre settimane di stop mentre i nostri avversari con soli dieci giorni di pausa. E' vero che queste pause possono farti perdere un pò il ritmo, ma ci sono talmente tante motivazioni che in campo ci si dimentica di questo. Piuttosto una variabile che potrà condizionare le partite sarà il caldo e l'umidità, che Domenica scorsa a Taranto erano a livelli davvero molto elevati."

Giuseppe Contigiani

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: