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Promozione: coach Paialunga " I ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario, ancora non ci credo "

La Pallacanestro Senigallia Giovani conquista una grande promozione in Serie D Regionale, un risultato ancor più straordinario se si pensa che la squadra è composta da tutti ragazzi Under 18, che hanno mostrtao continui miglioramenti durante tutta la stagione, con un'esplosione nel rendimento dei playoff. Uno degli artefici di questi risultati è coach Marco Paialunga, con il quale abbiamo tracciato un bilancio di tutto il campionato.

- Ciao Marco, avete conquistato un risultato straordinario e per certi versi inatteso.
"Non riesco a rendermi conto di quello che abbiamo fatto. Se fino a qualche settimana fa qualcuno mi avesse detto che avremmo vinto il campionato l'avrei preso per pazzo. Ed invece i ragazzi sono stati bravissimi, hanno iniziato a credere piano piano che potevano dire la loro in quasto campionato, e nei playoff hanno giocato delle partite di altissimo livello."

- Quello che ha stupito maggiormente è stata la crescita esponenziale che avete avuto nei playoff, come se improvvisamente aveste iniziato a raccogliere tutti i frutti del lavoro svolto durante l'anno.
"E' proprio così, nelle ultime settimane si sono visti tutti i risultati di quanto fatto nei mesi precedenti. E' stato molto importante disputare tutti insieme la fase interregionale del campionato Under 18 Eccellenza, e terminato questo campionato si sono dimezzati gli impegni, e la squadra è riuscita a mettere tutte le energie fisiche e mentali nel campionato di Promozione. Il gruppo ha acquistato sempre più sicurezza e questo ci ha permesso di ribaltare per tre volte il fattore campo nei playoff."

- Non può essere solo un caso che sia voi che i Bad Boys Fabriano, che avete costruito entrambe le squadre puntando sui giovani, siate riusciti a vincere il campionato.
"Non penso assolutamente che si sia trattato di una casualità. Per quello che ci riguarda durante la stagione abbiamo attraversato momenti duri, am siamo sempre andati avanti per la nostra strada, provando a costruire in palestra tutto ciò che potesse essere utile alla crescita dei ragazzi. Questo gruppo ha giocato più di 60 partite da Ottobre ad oggi, e nel tempo è cresciuto tantissimo. Abbiamo utilizzato diverse partite solo ed esclusivamente per allenare la squadra, non badando troppo al risultato finale. Quello che mi ha stupito maggiormente è stato vedere la maturità che hanno acquisito tutti e che poi hanno messo in campo nelle ultime settimane. Reagire con positività e determinazione a contatti e provocazioni che nei playoff ci sono, è stato davvero un bel passo in avanti."

- C'è stato un momento nel quale hai davvero iniziato a pensare che forse potevate giocarvela fino alla fine?
"Il primo pensiero l'ho avuto in gara 3 del primo turno playoff a Sant'Angelo in Vado. Abbiamo disputato quella partita il giorno dopo la trasferta di Pistoia del campionato Under 18 Eccellenza, ma nonostante la partita la squadra è scesa in campo molto convinta e sicura, ed ha portato a casa una bella vittoria. Un altro passaggio importante è stata la vittoria in gara 1 sul campo dell'Ignorantia Pesaro: in quella occasione ho visto negli occhi dei ragazzi una fiducia ed una tranquillità che non avevo mai percepito prima. La squadra era pronta per arrivare fino in fondo."

- Il prossimo anno vi attende il campionato di Serie D. Pensi che si possa andare avanti con questo progetto?
"Ovviamente ci abbiamo iniziato a ragionare. Per una società che ha la prima squadra in Serie B, la Serie D rappresenta il serbatoio ideale per far crescere i propri giovani. Ovviamente ci aspetta un campionato completamente diverso dalla promozione, per cui sono tante le cose che vanno valutate attentamente, ma è un traguardo che i ragazzi si sono conquistati meritatamente, e spero davvero di poter portare avanti questo progetto."

Giuseppe Contigiani

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