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Promozione: coach Giancarlo Picchietti " Vittoria bellissima, all'inizio nessuno se l'aspettava ma ce la siamo meritata "

E' passata quasi una settimana dalla vittoria nella decisiva gara 3 contro il P73 Conero Basket, ma è ancora tanta l'euforia e la soddisfazione in casa Vigor Matelica per la promozione in Serie D Regionale. Traguardo arrivato al termine di una stagione assolutamente dominata dai biancorossi che sono riusciti a chiudere la stagione regolare al primo posto con un bilancio di 21 vittorie ed una sola sconfitta, eliminando poi nei playoff i successione la Sangiorgese 2000, l'Independiente Macerata ed appunto il P73. Al timone della squadra c'è stato coach Giancarlo Picchietti ed è proprio con lui che proviamo a tracciare un bilancio sul campionato appena concluso, buttando però lo sguardo anche al futuro.

- Buongiorno Giancarlo, è passato qualche giorno ma sei riuscito a metabolizzare la gioia e la soddisfazione per il risultato che avete conquistato?
"E' stato tutto molto bello ed abbiamo provato tante emozioni, per me, che tornavo ad allenare una squadra senior dopo circa 20 anni, forse è stato ancora più bello. Abbiamo disputato un'ottima stagione, sono i risultati a dircelo, ma questo traguardo forse è stato un pò inatteso, perchè quando è stato di fare questo campionato ed io ho accettato l'incarico di allenatore, nessuno si aspettava di poter vincere il campionato, ma eravamo convinti di poter disputare una buona stagione, magari assestandoci a metà classifica."

- La squadra, composta praticamente da tutti ragazzi di Matelica, è nata un pò per caso la scorsa stagione.
"Il gruppo è composto da tutti ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile, molti di loro io stesso li avevo già allenati nel minibasket. Poi crescendo, vuoi per motivi di studio oppure per questioni di lavoro, molti di loro si erano allontanati da Matelica. Questa estate alcuni di loro si sono ritrovati ed hanno deciso di formare una squadra per partecipare al campionato di Promozione, e la cosa è stata accolta da più di qualcuno anche con un pizzico di scetticismo. Ed invece le cose sono andate molto bene fin da subito, ed uno segreti che ha caratterizzato le nostre vittorie è stata la solidità e la compattezza della squadra, un gruppo di amici prima che compagni di squadra."

- Quando hai iniziato a pensare che potevate davvero provare a giocarvela fino alla fine?
"Alla fine del girone di andata, avendo incontrato e conosciuto tutte le nostre avversarie, e guardando la classifica, i ragazzi hanno iniziato a credere che avremmo potuto fare strada. Io invece ero un pò più timoroso, perchè solitamente il girone di ritorno è più difficile della prima metà del campionato. Poi dopo la vittoria ottenuta nello scontro diretto sul campo dei Bad Boys Fabriano, successo anche un pò fortunato a dire il vero, anche io ho iniziato a pensare che avevamo tutte le possibilità per fare bene e toglierci delle soddisfazioni."

- C'è stato un momento, invece, nel quale hai temuto che la vittoria del campionato potesse sfuggirvi di mano?
"Sia nella semifinale che nella finale dei playoff abbiamo perso le due partite in trasferta e siamo stati costretti a giocare gara 3. E' normale che una "bella" nasconda sempre tanti rischi e tante insidie, ma in entrambe le occasioni ho visto i ragazzi molto determinati e carichi fin dal riscaldamento, e questo devo dire mi ha tranquillizzato. Ed infatti in entrambe le occasioni la squadra si è resa protagonista di ottime partite."

- Per una società la cui prima squadra partecipa al campionato di Serie C Gold, la Serie D potrebbe essere un'ottima opportunità per far crescere i giovani che escono dal settore giovanile.
"Nei prossimo giorni dovremo valutare con la società tante cose, ma personalmente mi piacerebbe fare un campionato come la Serie D. Non credo che sia in discussione la nostra partecipazione, ed anche se forse potremmo soffrire un pò, sono sicuro che sarebbe una bella opportunità sia per far fare esperienza a qualche ragazzo che magari un domani potrebbe tornare utile anche alla prima squadra, ma allo stesso tempo per evitare di disperdere i ragazzi di Matelica che non trovano spazio in Serie C."

- Hai già pensato anche a qualche innesto per alzare la qualità e l'esperienza del gruppo in vista di un campionato sicuramente più difficile?
"Io credo che qualche innesto andrà fatto, ovviamente sempre scegliendo ed inserendo ragazzi di Matelica o al massimo della zona. Ho già fatto qualche chiacchierata informale con qualcuno, ma adesso è tutto ancora troppo prematuro. Aspettiamo innanzi tutte le decisioni della società e dopo di chè ci muoveremo per prepararci al meglio per la nuova stagione."

Giuseppe Contigiani 

© Riproduzione riservata

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