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Serie C: Pisaurum Pesaro, coach Maurizio Surico " E' stata una stagione positiva, peccato per i troppi infortuni subiti "

Terminata la stagione con il quinto posto in regular season e l'uscita di scena dal primo turno playoff per mano dei "cugini" del Bramante Pesaro, in casa Pisaurum Pesaro è tempo di tracciare un bilancio del campionato appena concluso, ma soprattutto di iniziare a pensare alla prossima stagione che vedrà i pesaresi protagonisti in Serie C Gold. Parliamo di questo ed altro insieme a coach Maurizio Surico.

- Ciao Maurizio, che stagione è stata quella della tua squadra? Sei soddisfatto di quanto siete riusciti a fare?
"Alla fine credo che sia stato un campionato positivo. Abbiamo fatto molto bene soprattutto nella prima parte della stagione e nei primi tre mesi, nei quali tra l'altro ho potuto disporre della squadra al completo. Nella seconda parte del campionato ed in particolar modo della stagione abbiamo pagato le troppe assenze ed in particolar modo gli infortuni di Bartolucci, Bianchi e Denis Jovanovic, che anche quando sono scesi in campo lo hanno fatto giocando sopra a degli infortuni ed in condizioni fisiche precarie. Questi contrattempi di natura fisica non ci hanno permesso di allenarci bene e questo alla lunga lo abbiamo pagato. Senza dimenticare che abbiamo avuto Federico Giunta solo part-time a causa dei suoi impegni di studio all'estero."

- Hai qualche rammarico o rimpianto per la semifinale playoff che avete perso solo alla terza partita?
"Premesso che abbiamo incontrato la squadra più in forma del campionato oltre al Campetto Ancona, mi è dispiaciuto non aver la possibilità di giocarci tutte le nostre carte con la squadra al completo. Le condizioni fisiche di alcuni dei nostri giocatori più importanti, oltre all'assenza di Giunta in gara 2, hanno influito parecchio, basti pensare che il Bramante ha potuto ruotare dieci o più giocatori, mentre noi sei, e questo quando giochi ogni tre giorni conta parecchio."

- Guardando più in generale che campionato pensi sia stato?
"Sicuramente è stato un torneo di buon livello, sicuramente più alto rispetto al passato soprattutto per le prime otto - nove squadre. Credo che alla fine sia stato un campionato molto equilibrato ed interessante, con la maggior parte dei verdetti incerti fino alla fine."

- C'è qualche partita che vorresti rigiocare e che magari avrebbe cambiato il corso del vostro cammino?
"Forse ci sono state un paio di sconfitte che avremmo potuto evitare. Mi riferisco ad esempio alla sconfitta subita a San Benedetto dopo un tempo supplementare oppure a quella arrivata in casa nostra contro il Bramante sempre dopo un overtime. Fossimo riusciti a vincere quelle due gare avremmo conquistato il vantaggio del fattore campo nei playoff e magari le cose sarebbero andate in maniera diversa."

- Tra i giocatori ce n'è qualcuno che ti ha stupito maggiormente?
"Matteo Ricci del Bramante Pesaro credo sia stato uno dei giocatori più migliorati del campionato. Mi è piaciuto molto anche Nicola Trastulli della Vigor Matelica, che ha fatto vedere grande personalità e parecchi miglioramenti tecnici.Nella prima parte della stagione mi è piaciuto molto anche il nostro under Diotallevi, che poi ha un pò sofferto l'arrivo di Bartolucci, ma che comunque alla fine ci ha dato un apporto molto importante."

- Il prossimo anno vi attende la partecipazione alla Serie C Gold, che tipo di squadra pensi di costruire?
"Innanzi tutto bisogna pensare al budget ed ai costi che una partecipazione alla Serie C Gold impone, e questo da qualche preoccupazione come penso in tutte le società in questo periodo dell'anno. Prima di pensare al roster bisogna quindi valutare bene tanti aspetti, non ultimo quello relativo ai giocatori under: è sicuro che i nati nel 1997 saranno considerati under ma con un paramentro al 50%, e va chiarito se sarà così anche per i 1998 seguiranno la stessa sorte oppure saranno senza parametro. Tutti questi aspetti sono molto importanti soprattutto per l'impatto economico che possono avere nella costruzione della squadra."

- In quali ruoli avete più bisogno di intervenire?
"Probabilmente dovremo inserire una guardia pericolosa sul perimetro e con punti nelle mani. Il prossimo anno inoltre non avremo sicuramente Giunta che sarà impegnato a concludere il suo percorso di studi, per cui dovremo vedere anche come sostituirlo."

- Sarete attesi da sfide con squadre abruzzesi ed umbre. Che tipo di impatto avranno queste squadre sul livello del campionato?
"Ovviamente è un discorso ancora prematuro anche perchè non si conoscono nè le squadre che parteciperanno al campionato nè i loro roster. Sicuramente le squadre abruzzesi sono temibili, spesso si gioca in palazzetti caldi e dopo lunghe trasferte, così come anche in Umbria ci sono delle buone realtà. Sarà un campionato difficile, più complicato di quello appena concluso."

Giuseppe Contigiani

© Riproduzione riservata

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