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Serie B Nazionale: Janus Fabriano, il GM Paolo Fantini " Le conferme di Fantozzi e Dri, e l'arrivo di Paparella sono importanti, vogliamo fare bene "

Stagione conclusa centrando quello che era l'obiettivo di inizio stagione con la salvezza, e nuovo roster che inizia a prendere forma dopo le conferme di coach Alessandro Fantozzi e di Filiberto Dri, ed il primo grande colpo di mercato appena annunciato: l'esterno Emiliano Paparella reduce da una super stagione a Senigallia. Lo Janus Fabriano non si ferma e lavora quotidianamente per programmare la sua seconda stagione in Serie B, con l'obiettivo di portare avanti un campionato sicuramente meno sofferto di quello appena terminato. Di tutto questo e di molto altro parliamo con il General Manager della società biancoblu, Paolo Fantini.

- Ciao Paolo, che voto possiamo dare alla prima stagione dello Janus in Serie B?
"Visto l'esito finale del campionato, il voto ed il bilancio non può che essere positivo. Abbiamo centrato quell'obiettivo che tutti noi ci eravamo posti fin dalla scorsa estate. Abbiamo lavorato e lottato fin dal primo giorno per conquistare la permanenza nel terzo campionato nazionale, e nonostante abbiamo percorso una via tortuosa e difficile alla fine siamo arrivati alla meta. Una delle cose che ci inorgoglisce maggiormente è quella di aver riacceso l'entusiasmo e l'interesse della città verso la nostra squadra. La partecipazione e la vicinanza dei tifosi durante tutta la stagione è stata fondamentale, e di questo siamo molto contenti."

- Per voi è stata la stagione d'esordio in Serie B. C'è qualcosa che non rifaresti o un errore commesso che non vorresti ripetere?
"Di errori ne abbiamo commessi sicuramente e più di uno, soprattutto figli dell'inesperienza e del fatto che anche noi per la prima volta ci siamo confrontati con una categoria così difficile. Abbiamo sicuramente sbagliato alcune valutazioni su diversi aspetti del campionato, ma va anche detto che non abbiam affrontato solo un torneo di una categoria superiore rispetto alla Serie C, ma un mondo completamente nuovo. Ci siamo trovati costretti a fare tanti cambiamenti in pochissimo tempo, ed inevitabilmente qualcosa non è andato come avremmo voluto."

- Quali sono secondo te le aree nelle quali avete più margini di miglioramento e dovete necessariamente fare di più?
"Il giorno dopo gara 2 dei playout contro Cerignola ci siamo subito rimessi al lavoro per programmare la nuova stagione. Abbiamo la grande fortuna di avere una città molto appassionata ed un pubblico che probabilmente meriterebbe almeno una categoria in più. Per questo motivo dobbiamo continuare a sviluppare l'area marketing e comunicazione, in maniera tale da provare ad avvicinare ancora più gente. Nelle prossime settimane ci saranno alcune novità per ciò che riguarda lo sviluppo del merchandising con lo scopo di fidelizzare ancora di più i nostri tifosi. Il pubblico fabrianese è composto da gente di diverse fasce di età, ma soprattutto da ragazzi che non hanno avuto la fortuna di vivere il Fabriano Basket in Serie A e stanno scoprendo il basket grazie a noi. Nostro compito sarà quello di non perdere l'entusiasmo e l'interesse che questi giovani hanno verso di noi, ma anzi di cavalcarlo e farlo crescere sempre di più."

- Positiva è stata anche la collaborazione con le altre realtà cittadine.
"E questo è un altro aspetto sul quale vogliamo insistere e sviluppare. Siamo assolutamente soddisfatti delle sinergie che abbiamo creato con il Basket School Fabriano, che si occupa di tutta l'attività giovanile nella nostra città, e con i Bad Boys Fabriano che sono stati capaci di conquistare la promozione in Serie D. Abbiamo messo al centro un progetto condiviso, che vogliamo sicuramente portare avanti anche nel nuovo anno sportivo."

- Il primo tassello relativo alla costruzione del nuovo roster l'avete messo con la conferma di coach Alessandro Fantozzi.
"Il coach ha avuto il grande merito di essere venuto con grande entusiasmo in un momento della stagione per noi molto complicato. Si è subito calato alla perfezione nella nostra realtà e ci ha dato tanti suggerimenti che ci hanno permesso di crescere e tirarci fuori da una situazione difficile. E' stato bravo a compattare l'ambiente ed a condurci alla salvezza. Ripartire da lui era per noi fondamentale, e siamo contenti di poter proseguire questa avventura insieme."

- La prima conferma è stata quella di Filiberto Dri.
"FIliberto ha disputato un'ottima stagione, e durante la sua permanenza a Fabriano più volte ci ha dato dimostrazione di apprezzare la nostra realtà e di tenere molto alla maglia che ha indossato. Per lui Fabriano non è stata semplicemente una tappa della propria carriera, ma una realtà dove provare a costruire qualcosa di più duraturo, per tutto questo non abbiamo mai avuto alcun dubbio sulla sua conferma."

- E' di pochi minuti fa (l'ufficialità è arrivata proprio durante la nostra intervista ndr) la notizia del vostro primo colpo di mercato che, oltre a non avere bisogno di presentazioni, certifica le vostre rinnovate ambizioni per il prossimo anno. Stiamo parlando di Emiliano Paparella reduce da una stagione da oltre 18 punti a partita a Senigallia.
"Quello di Emiliano Paparella è sicuramente un grande colpo per noi. E' un pallino di coach Fantozzi che lo ha già allenato a Reggio Calabria qualche anno fa, e nel campionato appena concluso è stato uno dei migliori giocatori del girone. Ci garantisce leadership e personalità, e sarà sicuramente un punto di riferimento per tutta la squadra. Oltretutto non ce lo ritroveremo più contro e questo non è poco, considerato che nelle due partite contro di noi ha realizzato 35 e 28 punti risultando decisivo in entrambe le occasioni per le nostre sconfitte."

- Quale campionato ti piacerebbe disputare dal prossimo Ottobre in poi?
"Di sicuro vorremmo fare una stagione meno sofferta e tribolata di quella appena conclusa. Il nostro obiettivo principale è quello di consolidarci ulteriormente e continuare il nostro percorso di crescita anche a livello societario. Vogliamo fare bene anche per non disperdere ed incrementare tutto quell'entusiasmo che si è creato intorno a noi."

- Chiudiamo questa chiacchierata con un pensiero riguardo Michele Bugionovo che dopo sei stagioni consecutive non è stato riconfermato.
"Michele per noi è stato un punto di riferimento, in tutti questi anni si è sempre contraddistindo per l'attaccamento alla maglia, per la professionalità con il quale è venuto ogni giorno in palestra, confermando essere la splendida persona che è. Con lui abbiamo condiviso tanti momenti belli, lui è un simbolo della Janus e questa società sarà sempre casa sua. La scelta di non confermarlo è stata solamente dettata da motivi tecnici e di campo, e non è stato per niente facile."

Giuseppe Contigiani

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