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La Poderosa Montegranaro soffre, ma alla fine si aggiudica il derby contro l'Aurora Jesi

C’è elettricità nell’aria al Palasavelli, in una domenica che sembrava non arrivare mai. Partono subito fortissime entrambe le formazioni: il quintetto titolare gialloblu è formato da Simmons, Negri, Palermo, Corbett e ovviamente Amoroso; coach Cagnazzo schiera Rinaldi, Dillard, Baldasso, Totè e Jones. Un primo quarto che va via liscio come l’olio, con un incessante botta e risposta che fa capire come l’Aurora proprio non ci sta a fare la vittima sacrificale. Punitivo Simmons in schiacciata volante sul 18/17, dopo una palla persa jesina.

Totè su rimbalzo mette dentro due punti per chiudere i primi dieci minuti sul pareggio 19/19; salvifica la sua presenza sul parquet per Jesi, con 17 punti sulle mani e 7/9 al tiro. Pure acrobazie quelle sotto canestro di Dillard, che si intrufola fra la difesa blu e come una scheggia impazzita segna a più riprese da sotto, fino a trovare il -1 (33/32), che impone a Pancotto di richiedere timeout. Palermo spinge sull’acceleratore e porta su palla con tecnica e velocità al tempo stesso, servendo a Amoroso una giocata che come per magia si trasforma in due punti (38/35). Tre minuti alla fine del primo tempo e la partita è a dir poco aperta; se non fosse che dopo un buon Negri in solitaria da sotto, Simmons si riaggancia al ferro appena può e la XL Extralight inizia a mettere il piede avanti (42/37). Break.

Top scorer dei primi venti minuti LaMarshall Corbett, con 13 punti (71% al tiro, 2 rimbalzi, 2 falli), alla faccia che sarebbe dovuto rimanere in panchina. Certo la squadra di casa gioca in maniera più fluida e misurata, a differenza di una Aurora a tratti inspiegabilmente farraginosa. Ma sono ancora Totè e Dillard a tenere alto l’onore di casa (53/49), per altro supportata da un centinaio di tifosi. Simmons regala showtime incredibili al Palasavelli, gremito con le sue 2.850 presenze. Sul 53 pari l’americano segna e va alla lunetta, dove però non mette a segno il libro (55/53). Chiude il terzo quarto Palermo con una tripla (62/58), mentre Petrovic apre l’ultimo su assist di Treier. 

In un contrasto Jones rimane a terra, mentre Corbett va tranquillamente a canestro (66/58). L’ago della bilancia che finora era posizionato al centro pende per la squadra casalinga, ora che Jones è fuori dai giochi. Ma dopo qualche azione a tinta gialloblu, eccolo che rientra in campo a dare il suo contributo alla causa (68/62). Traini è punitivo dai 675 centimetri. Risponde Dillard ai liberi (2/2) e sono vari i tentativi di raggiungere il canestro per la Termoforgia, ma tutti impattano contro una difesa spinosa. Dillard, completamente libero, mette due bombe di seguito ed ecco che il basket si manifesta in tutto il suo splendore, permettendoti di rimanere con il fiato sospeso fino alla fine della partita. Il tabellone sentenzia 71/70 con solo un minuto e mezzo da giocare. 

Dubbia la realizzazione di Amoroso sulla sirena dei 24’’, è palla arancione. Ancora 60 secondi per sapere chi si porta a casa il derby marchigiano. Amoroso, non aiutato, perde una palla importante sotto canestro ed è timeout con rimessa arancione. Palla in mano a Dillard, che tira ma non entra. Ancora -1 per Jesi, che viene beffata a 12 secondi dalla fine, con 2/2 ai liberi di Corbett. Rinaldi prova il tiro della speranza da tre, sperando in un fallo subito che però non viene fischiato. Il derby si chiude sul 73/70.

Prima del match è stato osservato un minuto di silenzio in rispetto del lutto che ha colpito Tommaso Rinaldi, cui è venuto a mancare il papà proprio nel giorno dell’esordio del campionato. Lasciato assolutamente libero di scegliere se scendere in campo o meno dalla società, il capitano ha deciso di non far mancare il suo apporto alla squadra. A Tommaso Rinaldi ed alla sua famiglia le condoglianze di BasketMarche.

XL Extralight Montegranaro - Termoforgia Jesi 73-70 (19-19, 23-18, 20-21, 11-12)

XL Extralight Montegranaro
: Lamarshall Corbett 23 (7/7, 2/6), Jeremy Simmons 16 (7/12, 0/0), Valerio Amoroso 8 (4/7, 0/2), Danilo Petrovic 8 (4/4, 0/0), Matteo Negri 5 (2/6, 0/3), Matteo Palermo5 (1/1, 1/5), Kaspar Treier 5 (1/2, 1/2), Andrea Traini 3 (0/0, 1/5), Martino Mastellari 0 (0/0, 0/5), Filippo Testa 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Angellotti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 6 / 8 - Rimbalzi: 31 5 + 26 (Valerio Amoroso 10) - Assist: 18 (Lamarshall Corbett, Valerio Amoroso , Matteo Palermo, Andrea Traini, Martino Mastellari 3)

Termoforgia Jesi
: Kevin Dillard 23 (5/8, 3/8), Leonardo Tote 17 (7/9, 0/0), Andre Jones 15 (4/9, 2/5), Tommaso Rinaldi 8 (1/5, 1/3), Lorenzo Baldasso 3 (0/2, 1/4), Bruno Mascolo 2 (1/4, 0/0), Isacco Lovisotto 2 (1/1, 0/1), Matteo Santucci 0 (0/0, 0/1), Noah Mwananzita 0 (0/0, 0/0), Simone Mentonelli 0 (0/0, 0/0), Antonio Valentini 0 (0/0, 0/0), Giulio Bordoni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 15 - Rimbalzi: 32 4 + 28 (Leonardo Tote 8) - Assist: 10 (Kevin Dillard 8)

Nicoletta Canapa

ARTICOLO TRADOTTO IN INGLESE

There is electricity in the air at the Palasavelli, on a Sunday that never seemed to arrive.
Both formations start very fast: the yellowblue holder quintet is formed by Simmons, Negri, Palermo, Corbett and of course Amoroso; coach Cagnazzo ranks Rinaldi, Dillard, Baldasso, Totè and Jones.
A first quarter that goes smoothly like oil, with an incessant blow and answer that makes us understand how the Aurora just is not there to make the sacrificial victim. Punisher Simmons in a flying dunk on 18/17, after a lost ball jesina. Totè on rebounding puts in two points to close the first ten minutes on the draw 19/19; he saved his presence on the parquet for Jesi, with 17 points on his hands and 7/9 on the pitch. Pure acrobatics those under the basket of Dillard, who sneaks between the blue defense and like a crazy sliver scores repeatedly from below, until you find the -1 (33/32), which requires Pancotto to request timeout. Palermo pushes on the accelerator and brings on the ball with technique and speed at the same time, serving Amoroso a game that magically turns into two points (38/35). Three minutes at the end of the first half and the match is nothing short of open; if it were not for a good Negri solo from below, Simmons hooks up to the iron as soon as he can and the XL Extralight starts to put his foot forward (42/37). Break.
Top scorer of the first twenty minutes LaMarshall Corbett, with 13 points (71% shooting, 2 rebounds, 2 fouls), to the face that should have remained on the bench. Of course, the home team plays in a more fluid and measured, unlike an Aurora inexplicably farraginous sections. But it is still Totè and Dillard to keep up the honor of home (53/49), supported by more than a hundred supporters. Simmons gives incredible showtime at the Palasavelli, crowded with its 2,850 admissions. On the equal 53 the American scores and goes to the lunette, where however he does not score the book (55/53). Closes the third quarter Palermo with a triple (62/58), while Petrovic opens the last on Treier's assist. In a contrast Jones remains on the ground, while Corbett goes quietly to the basket (66/58). The needle of the scales that until now was positioned at the center hangs for the home team, now that Jones is out of the game. But after some action in yellowblue tint, here it is back in the field to give its contribution to the cause (68/62). Traini is punitive 675 centimeters. Dillard answers to the free (2/2) and there are several attempts to reach the basket for the Thermoforgia, but all impact a thorny defense. Dillard, completely free, puts two bombs in a row and here the basketball is manifested in all its splendor, allowing you to remain in suspense until the end of the game. The board sentenced 71/70 with only a minute and a half to play. Doubtful the realization of Amoroso on the siren of the 24 '', is orange ball. Still 60 seconds to know who brings home the Marches derby. Amoroso, not helped, loses an important ball under the basket and is timeout with an orange throw. Ball in the hands of Dillard, who pulls but does not enter. Still -1 for Jesi, who is mocked at 12 seconds from the end, with 2/2 free Corbett. Rinaldi tries the shot of hope by three, hoping for a foul immediately but is not booed. The derby closes on 73/70.
Before the match was observed a minute of silence in respect of the loss that struck Tommaso Rinaldi, who came to miss his father on the day of the debut of the championship. Left absolutely free to choose whether to take the field or not from the company, the captain has decided not to miss his contribution to the team.

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