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Bramante Pesaro, parla il bomber del campionato Andrea Giampaoli

Giocatore che non ha bisogno di particolari presentazioni, tornato in estate nella sua Pesaro dopo aver calcato per oltre un decennio i parquet di Serie B di mezza Italia. Anagni, Rieti, Firenze, Livorno, Cassino e Roma sono solo alcune delle tappe della carriera di Andrea Giampaoli, playmaker classe 1990, che dopo tre giornate è il miglior realizzatore del campionato con oltre 25 punti di media a partita.

- Ciao Andrea, Sabato scorso è arrivata la prima sconfitta stagionale contro Lanciano. Che partita è stata?
"Purtroppo è arrivato il primo stop dopo due belle vittorie. Abbiamo incontrato una squadra molto forte, che nonostante la giovane età dei suoi giocatori, si è dimostrata ottima. A noi è mancata la tranquillità nei momenti di loro maggiore pressione, soprattutto nel secondo e terzo quarto. Ci siamo disuniti e questo ci è costato un break importante che poi alla fine sono siamo riusciti a recuperare. Ci può stare, siamo una squadra completamente nuova ed abbiamo bisogno ancora di un pò di tempo per trovare la condizione migliore."

- L'inizio di stagione è stato comunque positivo, ed anche quest'anno il roster è stato costruito per disputare un buon campionato.
"Si è vero, abbiamo subito conquistato due vittorie che ci hanno dato morale e tranquillità per continuare a lavorare forte. Il roster è stato completamente rivoluzionato rispetto alla passata stagione, oltre a me sono arrivati giocatori forti ed esperti come Gnaccarini, Bertoni e Gamberini, tanti giovani molto interessanti provenienti dall'Under 18 della Vuelle Pesaro. Sono convinto che siamo un buon gruppo e che potremo dire la nostra, forse pecchiamo un pò in fisicità e centimetri ma possiamo fare bene."

- Dopo tanti anni hai scelto di rientrare a Pesaro.
"E' stata una vera e propria scelta di vita. Ormai sono alla soglia dei 30 anni e dopo aver fatto le mie esperienze in giro per l'Italia, mi è stata fatta una proposta di lavoro che ho deciso di accettare anche pensando al futuro. Così sono tornato a casa, e da quest'anno anzichè fare il professionista, gioco e lavoro."

- A livello personale hai subito avuto un ottimo impatto sul campionato. A che punto sei della tua condizione?
"Sono sempre stato un giocatore che riesce ad entrare in forma molto presto, facilitato anche dal fatto di fare due allenamenti al giorno. Quest'anno però è diverso perchè la sera arrivo in palestra dopo otto ore di lavoro, per cui sono ancora un pò indietro, e non posso ancora dire di essere al massimo della forma."

- Che idea ti sei fatto di questa Serie C Gold?
"E' un campionato molto difficile, e sinceramente non mi aspettavo potesse esserci questo livello. Sembra quasi una Serie B visto che in giro ci sono diversi giocatori stranieri e tanti giovani interessanti. Ci sono tanti roster molto competitivi, e credo che alla fine verrà fuori davvero un bel torneo."

- Lo scorso anno il Bramante è arrivato fino alla finale playoff, quest'anno pensi riuscirete a fare un percorso simile?
"Vediamo, è ancora troppo presto per fare discorsi del genere. Il nostro obiettivo è sicuramente quello di porvare ad entrare tra le prime otto, per tutto il resto vedremo. Molto dipende anche dalla maturazione e dalla crescita di tutti gli under che abbiamo. Per adesso dobbiamo rimanere con i piedi per terra e pensare solo ed esclusivamente a lavorare."

- Quali squadre vedi messe meglio per lottare per la promozione in Serie B?
"La Sutor Montegranaro, Matelica, Fossombrone e Lanciano penso abbiano le carte in regola per lottare fino alla fine. Non sottovaluterei neanche Chieti e Valdiceppo, che sono delle squadre molto interessanti. Nelle prossime due partite affronteremo proprio Matelica e Fossombrone, e questo potraà dirci in maniera più chiara quello che potrà essere il nostro ruolo in questo campionato."

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