Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

il Basket Fermo beffato dai Bad Boys Fabriano, le scelte arbitrali scontentano i fermani

Di nuovo sconfitta di misura nella palestra Coni di p.le Tupini, la TiEmme Basket Fermo non riesce a sbloccare il risultato sul campo e rimane ferma a quei due punti aggiudicati dal giudice sportivo qualche giorno fa. Davanti ad una squadra giovanissima e veloce come quella di Fabriano, la TiEmme mostra ancora di più le imperfezioni tuttora presenti. Non riesce a fare forza su quelli che dovrebbero essere, invece, i suoi punti di forza come l’esperienza, la sicurezza e la tranquillità in campo, la gestione del gioco.

Pensare che la prima metà della gara lasciava presagire una agevole, anche se non facile, vittoria fermana. Sempre in vantaggio i gialloblù di coach Marilungo terminano il secondo quarto con una rassicurante distanza di sette punti, confortati anche da un più dodici come massimo distacco. Poi arriva il terzo periodo e cambia la musica. I “cattivi ragazzi” di Fabriano ci fanno sapere il perché del loro nome e accelerano in velocità e aggressività. I fermani entrano in crisi, non sanno reagire adeguatamente, subiscono le incursioni del giovanissimo ex Sutor Alessandro Falappa che tentano di fermare a suon di falli. Dei suoi 22 punti personali che lo incoronano miglior realizzatore dell’incontro, 12 sono frutto di tiri liberi insaccati tra il terzo e il quarto periodo. I soli 10 punti realizzati nel terzo periodo dalla TiEmme evidenziano, anche, la poca lucidità in fase di attacco con molti tiri forzati, canestri sciupati e azioni poco incisive.

Alla fine del terzo periodo la TiEmme si trova sotto di cinque punti ma nulla è ancora perduto. Con difficoltà nell’ultima frazione di gara i gialloblu fermani tentano la rimonta e a due minuti dalla fine riescono, con un gioco da tre di Andrea Cingolani, per l’occasione capitano della squadra a causa dell’infortunio di Paolo Luciani, a superare di una lunghezza i Bad Boys, 67 a 66. Ma la felicità dura poco perché nell’azione successiva l’arbitro Corradini fischia un fallo di Acquaroli su Passarini. Marco Acquaroli ha un leggero accenno di stizza che l’arbitro subito sanziona con un fallo tecnico. A questo punto l’arbitro sembra impazzire e una partita fino a quel momento assolutamente normale dal punto di vista dei falli, anzi tendenzialmente tranquilla, si trasforma in esercizio di anarchia applicata.

Si inizia con un doppio tecnico per Mattia Cardarelli e relativa espulsione il quale, perplesso, abbandona il campo. Poi, nel parapiglia creato dalle decisioni arbitrali, a cui si sono aggiunte le discussioni su quanti tiri liberi avrebbero dovuto tirare i fabrianesi, nessuno si è accorto che Marco Acquaroli aveva raggiunto i cinque falli. E per nessuno intendo né le panchine, né gli arbitri e neanche gli ufficiali di campo che dal tavolo non segnalano la necessaria uscita dal campo del giocatore. Si riprende la partita con Acquaroli in gioco. Poco dopo gli ufficiali di campo se ne accorgono, fermano il gioco e, come da regolamento, puniscono la panchina fermana con fallo tecnico e altri tiri liberi (ed anche con qualche parola di troppo verso il coach Marilungo).

Al danno anche la beffa. Gli ultimi infiniti secondi sono scanditi dal tentativo fermano di realizzare canestri improbabili e da falli tattici che portano i Bad Boys ad altri tiri liberi. Solo negli ultimissimi secondi Davide Mezzabotta riesce a realizzare una bomba da tre e un canestro in contropiede quando ormai, però, era troppo tardi per recuperare la partita. A sottolineare il pressappochismo e la poca professionalità delle decisioni arbitrali questi ultimi due canestri sono stati assegnati nel referto ad Andrea Cingolani, così senza un perché. Non solo, la cosa ancora più grave è che nel referto non c’è traccia dell’espulsione di Cardarelli che termina, sulla carta, con zero falli. Mah.

Non è nostra abitudine discutere le decisioni arbitrali. Tutti possono sbagliare e spesso gli errori arbitrali non condizionano più di tanto il risultato finale. Anche in questa partita la condotta di gioco del terzo periodo ha condizionato più delle decisioni arbitrali. Però ci sia consentito dire che non è rispettoso dell’impegno che mettono in campo i giocatori, le società sportive e del pubblico presente vedere arbitri che si sentono tali solo se possono incidere nel gioco, sentirsi protagonisti, dal “tecnico” facile senza mediazione né comprensione del momento agonistico. Per non parlare della totale mancanza di professionalità del tavolo, in assoluta confusione che ha inciso nella dinamica della partita. Forse un giorno riusciremo a vedere in campo una equipe arbitrale che invece di aumentare o addirittura creare difficoltà sia capace di risolverle le stesse difficoltà. Forse. Un giorno.

TiEmme Basket Fermo – Bad Boys Fabriano 72-74
Parziali: 21-17, 23-20, 10-22, 18-15
Progressivi: 21-17, 44-37, 54-59, 72-74

TiEmme Basket Fermo: Poeta 8, Poggi, Mezzabotta 7, Cingolani (cap.) 9, Malaspina, Angeloni, Cerigioli, Acquaroli 17, Cardarelli 17, Giusti 4. All.re Marilungo, vice all.re Valentini.

Bad Boys Fabriano: Falappa E., Barocci 4, Pacini, Falappa A. 22, Zepponi 11, Conti 3, Cinti 4, Moscatelli (cap.) 14, Passarini 16, Galdelli. All.re Rapanotti, vice all.re Bolzonetti.

Tiri da tre: Fermo 6, Fabriano 2
Tiri liberi realizzati: Fermo 10 (su 15 tirati), Fabriano 21 (su 30 tirati)
Falli: Fermo 25, Fabriano 18
Usciti per cinque falli: Acquaroli (Fermo)
Arbitri: Corradini di Macerata e De Angelis di Grottammare (AP)
Segnapunti: Concetti di Falerone (FM)
24 secondi: Papa di Fermo

Francesco Sandroni
Ufficio Stampa asd Basket Fermo

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: