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Virtus Assisi, Francesco Santantonio ''Siamo partiti forte, ma piedi ben piantati per terra''

Tre vittorie tre, un segnale forte lanciato al campionato di C Silver 2018/2019, una partenza importante e una società, cha al di là di come andrà a finire, appare senza dubbio orgogliosa del lavoro che sta svolgendo. Virtus Assisi è sinonimo di Vittoria fin qui in stagione, in un campionato pieno di squadre forti, equilibrato certamente, ma dove tutti (o quasi, il primato attualmente è in coabitazione con Urbania) vedranno nella capolista Virtus Assisi una fra le squadre da battere. E alla ripresa degli allenamenti, dopo il terzo successo di fila contro il Basket Tolentino, a parlare è un giocatore giovane, navigato ed esperto, un play-guardia (che sulla maglia, non a caso, ha il numero 3) di valore, che la Virtus la conosce bene: Francesco Santantonio.

Allora, una partenza come meglio non si poteva, tre vittorie di fila, sei punti in classifica, la vetta in coabitazione con Urbania ed ora tutti (o quasi) che danno la Virtus come la squadra da battere. La Virtus (prossimo impegno a Recanati) è davvero la squadra più forte di questo campionato e, a questo punto, dove arriverà?
“Siamo partiti forte ed è inutile negarlo – attacca Francesco Santantonio – nonostante i volti nuovi in squadra siamo riusciti in poco tempo a trovare una “quadra”, crescendo durante la pre-season, allenamento dopo allenamento, sotto le indicazioni dei coach. Parlare di obiettivi finali dopo sole tre giornate penso sia prematuro. Il campionato è un campionato nuovo – sottolinea – appena iniziato, e nonostante le 3 vittorie di fila bisogna rimanere con i piedi ben piantati a terra.

Fondamentale è pensare ad una partita alla volta, cercando di dare il massimo durante la settimana, curando i minimi dettagli sia dal punto di vista tecnico-tattico e arrivare pronti e preparati per il match del fine settimana”. Sul prossimo impegno Francesco Santantonio è chiaro: “La prossima domenica ci aspetta la nostra prima gara fuori Umbria, andiamo a far visita a Recanati che viene da una bella vittoria in trasferta ad Umbertide. Ambiente caldo, come un po’ tutti i palazzetti marchigiani, ci faremo trovare pronti iniziando a lavorare duro in palestra già da martedì. Sarà un bel banco di prova per noi”.

Francesco Santantonio la Virtus la conosce bene. Hai sposato già dallo scorso anno ed alla prima annata questo importante progetto, sei uno dei “senatori” nello spogliatoio. Perché sei rimasto e quale la speranza concreta in questa stagione sia a livello personale che per la squadra?
“Ho accettato a scatola chiusa la proposta della Virtus Assisi lo scorso anno convinto dalla passione delle persone che gravitano intorno al progetto. Dopo il finale dello scorso campionato che ha lasciato a tutti un po’ di amaro in bocca – dice il play-guardia rossoblù – non ho esitato un secondo questa estate ad accettare nuovamente la sfida e vestire la maglia della Virtus. Vengo considerato un sentore – sorride – ma in realtà non mi sento tale, ho qualche anno di esperienza anche in categorie superiori, ma ogni stagione si riparte da zero e si lavora duro per migliorare e crescere.

Qui ad Assisi ci sono tutti i mezzi per farlo. Personalmente – va giù convinto Santantonio – vengo da un buon campionato lo scorso anno, vorrei rinconfermarmi, anche se è sempre la cosa più difficile, cercando di migliorare qualche difetto. A livello di squadra con i compagni davvero non abbiamo parlato di veri obbiettivi, siamo un bel gruppo, un mix di giovani ed esperti, sicuramente remeremo tutti dalla stessa parte – suona la carica – per far fronte alle difficoltà durante la stagione e regalare qualche soddisfazione ai numerosi tifosi che si stanno affezionando a noi della prima squadra”.

Conosci squadra e società come pochi, sei un giocatore giovane, ma di esperienza e qualità. Ci descrivi in breve la tua esperienza in Virtus tirando fuori curiosità su coach e compagni e raccontandoci il segreto di questa squadra e di questa realtà? “Non so se lo posso rivelare, ma il vero segreto della Virtus sono i rinfreschi – e scatta di nuovo la risata di un giocatore e ragazzo di alto spessore umano, oltre che molto simpatico – ogni settimana almeno una volta, ma spesso anche 2, “se magna”! Prima del calendario del campionato esce il calendario delle paste sapientemente studiato da capitan Marco Provvidenza (Che segreto!, Ndr)… A parte gli scherzi, la Virtus è davvero una grande famiglia, un ambiente sano in cui si respira pallacanestro, dove c’è unione di intenti tra società, staff giocatori e tifosi. Venire in palestra durante la settimana sempre con i dirigenti presenti e i ragazzini sugli spalti che seguono l’allenamento, ci fa sentire importanti. Entrare nel palazzetto per la prima di campionato ed essere accolti con fumogeni e cori – conclude con orgoglio Francesco Santantonio – è stato davvero emozionante. Tutto questo ti responsabilizza e ti porta a dare il massimo in campo”. Chapeau Virtus!

 

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