Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Isernia Basket, capitan Cardinale ''Sono fiducioso, questo gruppo può solo crescere''

Domani al Palasport di Isernia arriva il Basket San Benedetto (ore 18), reduce da due vittorie consecutive e da prestazioni più che convincenti. Il Globo, invece, nonostante la qualità del roster, è ancora immeritatamente a digiuno e ha voglia di sbloccarsi. Gli avversari di domani sono assolutamente alla portata del gruppo di Incollingo. Ne è certo il capitano Antonio Cardinale: “E' una stagione lunga e difficile perché il livello è alto. Soprattutto le squadre umbre e marchigiane hanno allestito roster importanti, sono società che hanno dietro di loro esperienza di tanti anni di C gold e di serie B. Ci sono squadre ambiziose che vogliono salire, penso a Val di Ceppo, Montegranaro, Matelica. La possibilità di schierare stranieri nel roster alza ulteriormente il livello, che è di molto superiore a qualunque serie B. Possiamo dire che la C gold è come un campionato nazionale a tutti gli effetti, viste le trasferte anche a 4-500 km di distanza”.

Cardinale è convinto del valore del gruppo di cui fa parte. “Com’è noto, per parecchi problemi, la società ha iniziato a lavorare tardi all’allestimento del roster, ma ha fatto comunque un buon lavoro perché siamo un ottima squadra, competitiva. Abbiamo due ragazzi stranieri, Adins e Torreborre che sono straordinari e ci danno la possibilità di avere un asse play/guardia – pivot non indifferente. Allo stesso tempo possiamo contare su Porfidia e Scozzaro che possono dire la loro in questo campionato. Forse abbiamo pagato a caro prezzo la panchina corta, perché sui 40 minuti non è facile resistere contro squadre che possono contare su 10 rotazioni, mentre noi solo su 6-7. Ma ho fiducia nella la società, che sta provvedendo a rimpinguare il roster e infatti è arrivato il valido Hussin”.

Nonostante manchi ancora la vittoria, Cardinale è ottimista: “Non dobbiamo porci limiti. Quando ci riusciremo a far quadrare il cerchio e ci sbloccheremo, sono convinto che possiamo giocarcela con tutti. Del resto, l’abbiamo in parte già dimostrato. Dipende da noi, c’è ancora bisogno di far amalgamare bene il gruppo. E soprattutto è necessario fare punti, perché fa morale. E a noi questo manca, perché perdere non piace a nessuno. Sono convinto del lavoro che stiamo facendo e quindi sono fiducioso che le cose andranno per il meglio”. Il Globo ha la possibilità di sbloccarsi domani e di arrivare con una testa più sgombra alla trasferta di domenica prossima contro Val di Ceppo, squadra ancora imbattuta e vecchia conoscenza degli isernini: furono proprio gli umbri a spedire in serie C l’Isernia vincendo 2-1 la serie playout di due anni fa.

Marco Colavitti

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: