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Pallacanestro Senigallia, coach Foglietti ''Trasformiamo la delusione in voglia di riscatto''

Inutile girarci attorno. Anche il giorno dopo fa male. La Goldengas ha a lungo accarezzato l’idea di uscire dal PalaRossini con i due punti, continuare nel suo percorso netto e salutare il mese di ottobre con quattro vittorie. Niente di tutto questo. A un paio di secondi dall’ultima sirena Ancona è sotto di 2 e ha la rimessa in zona d’attacco. Palla per Simone Centanni che dalla lunga distanza chiude la contesa ribaltandone l’esito. La serata del “dolcetto o scherzetto” diventa così una serata molto amara per Senigallia. I biancorossi pagano a carissimo prezzo una prestazione “ondivaga”, Ancona dal canto suo ha avuto il merito di non aver mai smesso di crederci e alla fine sono stati proprio i padroni di casa a piazzare il colpo del KO.

Coach Foglietti e i suoi ora dovranno trasformare la delusione che ha lasciato questo derby nei biancorossi in rabbia agonistica, cercando di migliorare tutte quelle cose che nel mercoledì di Ancona non sono funzionate.
Dopo uno stop forzato di una decina di giorni la Goldengas ora non ha pause e per capitan Pierantoni e soci è subito tempo di tornare in campo. Domenica al PalaPanzini arriva Bisceglie. E’ proprio con Foglietti che torniamo ad analizzare la sconfitta del Pala Rossini.

“Abbiamo fatto troppi errori nel finale e dalla lunetta. Tiri che non sono arrivati al ferro, il fallo a rimbalzo d’attacco di Mirko, i tiri che abbiamo concesso a Centanni quando ci eravamo detti in maniera chiara di togliergli prima di tutto il tiro dalla lunga distanza… Tutte cose che fuori casa e in una partita punto a punto paghi, e le paghi care. Sapevamo che questa partita sarebbe stata molto difficile. Siamo stati avanti per parecchi minuti, ci siamo fatti superare nel finale commettendo noi parecchi errori. Non ce lo possiamo permettere. Detto questo, dovevamo mantenere i piedi per terra prima, e dobbiamo continuare a farlo ora senza ‘sognare’ troppo ma guardando quella che è la realtà e continuando a lavorare sodo.

Eravamo reduci dagli ultimi dieci giorni vissuti in maniera un po’ anomala. Fino a venerdì scorso non sapevamo se dovevamo andare o no a Lamezia e questa inaspettata pausa può aver influito mentalmente. Il nostro primo quarto è stato giocato ‘in relax’ infatti, solo che dall’altra parte c’era una squadra ‘arrabbiata’ che avrebbe lottato con le unghie e con i denti fino alla fine per portarla a casa. Ed è andata proprio così. Adesso siamo noi a dover essere arrabbiati. Subire una sconfitta in questo modo ci deve dare la voglia di aggredire la partita da subito. Torniamo subito in campo, domenica, con Bisceglie. Un’altra buonissima squadra. Giocheremo in casa, dove riusciamo a mettere in campo una buona mentalità. Impariamo dai nostri errori, trasformiamo questa delusione in rabbia e voglia di rifarci al più presto. Sarà sicuramente un bel test per noi.”

Ufficio Stampa Pallacanestro Senigallia

 

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