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Tripla di Simone Centanni sulla sirena, il Campetto Ancona si prende il derby contro Senigallia

Sarebbe davvero troppo facile e scontato appellarsi alla notte delle magie e sortilegi, anche se quello che è accaduto nel derby tra Luciana Mosconi Ancona e Goldengas Senigallia può letteralmente essere accostato a qualcosa di oscuro e perfino metafisico. I dorici inseguono praticamente per tre quarti l’avversario, sono costantemente sotto pur con scarti sempre contenuti e mai sopra la doppia cifra. Nel finale acciuffano il pari ma poi subiscono due colpi quasi da k.o. Il grande merito è di crederci. Si va -4, si accorcia a -2. A 3″ dalla fine Simone Centanni sbaglia la tripla frontale, si lotta a rimbalzo, palla fuori e rimessa anconetana.

I secondi rimasti sono 2″, la rimessa dal fondo è una questione di famiglia con Filippo che serve Simone. Tripla con Giacomini e Giampieri leggermente in ritardo per la chiusura. Palla che “limona” con il primo ferro e poi decide di andare a toccare il fondo della retina. Tripla da urlo che vale il sorpasso e la vittoria per la Luciana Mosconi che ci ha creduto davvero fino in fondo e può far festa.

I 39 minuti e 53″ secondi che hanno preceduto l’apoteosi anconetana ha visto una Goldengas menare le danze per lunghi tratti. La Luciana Mosconi ha avuto le sue gatte da pelare contro la zona che le ha provocato il primo urto, poi ha visto uscire per falli Redolf e poi Casagrande, e infine un avversario capace di infliggere colpi molto vicini a essere quelli del k.o. Ancona inizia bene e conduce fino al 12-3. Senigallia pesca dalla panchina un ottimo Morgillo e rientra (12-9) per un primo quarto chiuso da una brillante Luciana Mosconi sul 23-20 dopo la tripla sulla sirena di Gurini.

Quel 23 rimarrà per molto tempo sul tabellino bianconeroverde. Senigallia si mette a zona e dall’altra parte fattura un 8-0 che toglie lucidità ai locali. La Goldengas conduce anche quando Marsigliani si affida a forze fresche dalla panchina trovando punti anche da Pajola. Nell’intervallo lo score dice 31-37 e c’è il tributo a Giorgia Speciale fresca di medaglia d’oro vinta alle Olimpiadi giovanili con il suo windsurf. Al rientro in campo il divario non cambia anche se la Luciana Mosconi ha un ottimo Baldoni. In un solo colpo Casagrande prende 3°e 4°fallo con un tecnico. Redolf segna la tripla del -1 (44-45) ma Senigallia è brava a capitalizzare i tanti viaggi in lunetta per colpa di un bonus arrivato troppo presto (10/12 ai liberi nel 3°quarto). Gli ospiti chiudono il quarto sul +8 (50-58) con Ancona che perde Redolf per falli.

A inizio dell’ultimo periodo anche Casagrande è costretto alla panchina per sempre. Gurini e Maggiotto tengono i biancorossi avanti (54-62) prima di un mini break che riaccende le speranze doriche. Maddaloni e Polonara firmano il 6-0 con la Luciana Mosconi a -2. Ancona scopre le vie interne per arrivare al canestro e a 4′ dalla fine impatta a quota 64. Subito dopo però Maggiotto trova due canestri tipici del suo estro . Tripla sulla sirena dei 24″ e successivo jumper cadendo all’indietro (64-69). Simone Centanni sente l’odore del sangue e si mette in proprio. 66-69 che diventa 66-70 con l’1/2 di Giacomini. Arrivano gli ultimi due minuti. SC6 sbaglia la tripla del pari e subito dopo Polonara fa 0/2 dalla lunetta.

Distanze invariate con 70″ da consumare. Arriva il 5°fallo di Pierantoni e Baldoni fa 2/2 per il 68-70. A 43″ dalla fine il taglio di Gurini è vincente e dalla rimessa arriva l’appoggio al vetro per il nuovo +4 (68-72). Non è finita Polonara segna da sotto con la sua manona che arriva al ferro, si va dall’altra parte e il fallo di Maddaloni si rivela azzeccatissimo. 0/2 per il barbuto nr.90 e Ancona ha l’occasione d’oro per portarsi a casa tutto. Chiamatela magia, sortilegio o fortuna. La Luciana Mosconi festeggia la vittoria nel derby.

Ufficio Stampa Campetto Basket Ancona

 

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