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Il Marotta Basket passa sul campo del Candelara e resta imbattuto

Anche la seconda è andata, si torna a casa dalla trasferta di Pesaro vivi ed integri. E pure nella notte non sono giunte notizie di collassi o di paralisi muscolo-scheletriche, nessun ricovero da codice rosso di alcun genere presso il più vicino pronto soccorso. Alla luce di quanto scongiurato diventa quindi di secondaria importanza raccontare del successo ottenuto dal Marotta Basket ai danni del Candelara, vittoria maturata sostanzialmente prima dell’intervallo lungo e controllata poi per il resto della gara.

Sempre e solo per dovere di cronaca va altresì detto che l’incontro termina 47-68 e che durante il quale tra i marottesi Vignoli si conferma dominatore d’area così come (capitan degradato) Poletti ancora una volta MVP della serata. Quest’ultimo non solo raggiunge la valutazione più alta tra i suoi, ma in poco più di venti minuti giocati (forse troppi per lui vista la subitanea lingua penzolante falsamente emulatrice) delizia gli astanti soprattutto con ripetuti assist no look degni del miglior Jason Williams. Genio incompreso, peccato che i suoi molto spesso non ne capiscono le estrose intenzioni cosicché molti palloni si perdono banalmente nel vuoto o finiscono nelle mani avversarie.

Per il resto, a risultato pressoché in cassaforte, il Marotta Basket nei venti minuti conclusivi, oltre a gestire la gara, si esercita al tiro al piccione. Ben 39 i tentativi dall’arco dei tre punti per lo scarno bottino di 11 realizzazioni. Il tutto (di sicuro?) volutamente dedicato ad un proprio compagno di squadra rimasto fuori rosa per motivi di lavoro, il quale poche ore prima del match aveva chiesto semplicemente uno 0/3 in suo onore.

Ma veniamo all’altra nota più importante di conseguenza alla partita: situazione paste.
- Antili tutta la vita per i primi punti in casacca bianco blu
- Bilancioni perché tanto ormai la sua sembra essere diventata una missione, un impegno più che un pegno
- tutti coloro i quali non sono riusciti stare dietro a (capitan forse la prossima volta) Poletti; se non altro dal punto di vista dell’intelligenza cestistica, meno, perché impossibile, dal punto di vista della posizione in campo durante le transizioni d’attacco.

ASD Candelara - Marotta Basket 47-68
(parziali: 13-22, 5-17, 13-11, 16-18)

ASD Candelara: Mataloni L., Piemonti n.e., Del Monte 10, Canalini, Mataloni G. 4, D’Ovidio 9, Baioni 1, Antonelli 4, Fabbri 8, Del Prete n.e., Levroni 5, Giampetraglia 6.

Marotta Basket: Poletti 7, Bronzini, Minardi 6, Paolini 15, Tonelli 3, Vignoli 12, Antili 5, Sciarrini A. 11, Marcantognini, Baldiserri 9, Venturi n.e..

Luca Nazionale - Ufficio Stampa Marotta Basket

 

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