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L'Unibasket Lanciano verso la sfida contro Montegranaro, intervista a Matteo Mordini

Sabato scorso, con 21 punti messi a referto è stato l'ultimo ad arrendersi alla sconfitta: Matteo Mordini, giovane playmaker pontino dell'Unibasket ci parla un po' di sé e fa il polso della situazione in casa frentana dopo Fossombrone, ma con la testa già proiettata a sabato, quando a sfidare gli uomini di Cora' arrivera' la blasonata Sutor Montegranaro.

- Matteo prima di iniziare questa breve intervista, fatti conoscere meglio dai tifosi e parlaci un po' delle tue precedenti esperienze con il basket.
"La mia carriera inizia con gli Esordienti U13-U14 dell’Eurobasket Roma per poi andare alla Virtus Siena nel 2014 - 2015. Questo è stato decisamente l’anno più bello della mia carriera cestistica, perche' venni allenato da coach Umberto Vezzosi (vincitore di diversi scudetti a livello giovanile) e da sua figlia Elena, per poi andare l’anno successivo proprio con Vezzosi ad Arezzo dove a 15 anni ho esordito in serie C giocando qualche minuto. Nel 2016-2017 invece sono approdato in terra veneta a l’Oxygen Bassano con cui ho disputato la C Gold e il passaggio alle finali nazionali U18 di Udine. Nella scorsa stagione sono arrivato in Abruzzo dove tra Pescara Basket e Amatori mi sono tolto grandissime soddisfazioni. Peccato per le finali nazionali perse per un punto, ma per fortuna sono stato ricompensato con la salvezza in C Silver tutt’altro che scontata."

- Ti trovi in bene in casa Unibasket? Che ambiente hai trovato?
"Questo e il mio 2º anno qui a Pescara, e quando mi parlarono della possibilità di fare una C gold composta principalmente da giovani e da senior di spessore e esperienza ne sono rimasto subito entusiasta. Sappiamo di affrontare un campionato in cui bisogna lavorare duro, e dare il 100% in campo e durante la settimana e inoltre, spero vivamente di arrivare a maggio e di giocarci i playoff, che penso siano l’obbiettivo finale di ogni squadra, e di farlo da protagonisti"

- Domenica sera a Fossombrone, dopo una gara molto intensa e' arrivata una sconfitta. Che partita hai vissuto?
"E' stata na partita impegnativa sotto il punto di vista mentale, soprattutto per noi giovani, per la cornice di pubblico di cui disponeva la squadra di casa. Noi abbiamo fatto un buon primo tempo con alta intensità e buone percentuali al tiro, poi nel terzo quarto c’è stato un vero e proprio blackout difensivo e offensivo che ha permesso alla squadra di casa di recuperare e rientrare in partita. Molto positiva la reazione negli ultimi minuti, soprattutto nel provare a vincere la partita anche se l’inerzia era dalla loro parte...peccato per il risultato!"

- Sabato arriva a Lanciano la Sutor Montegranaro: una societa' blasonata ed un roster attrezzato per vincere il campionato.
"Montegranaro sulla carta è sicuramente una squadra ostica e ben strutturata con tanti giocatori di esperienza, noi dobbiamo lavorare duro questa settimana per arrivare al meglio alla sfida di sabato per ritrovare le giuste motivazioni e convinzioni che ci hanno fatto vincere le prime cinque partite. Io spero che anche il pubblico ci sia d’aiuto sabato dato che il pubblico che arriverà da Montegranaro sarà sicuramente numeroso"

Simone Cortese - Ufficio Stampa Unibasket Lanciano

 

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