Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Niente da fare per l'Orvieto Basket sul campo della lanciata Pallacanestro Recanati

Niente da fare per la Vetrya Orvieto Basket, che è stata battuta per 90-62 dalla Pallacanestro Recanati. I ragazzi di coach Brandoni si sono dovuti arrendere contro una squadra di livello superiore per fisico e tecnica, con caratteristiche che i biancorossi hanno mostrato di soffrire in questa prima parte di stagione, ma hanno comunque dato segnali di crescita, specie vista l’età media del roster, ulteriormente abbassata dagli infortuni che stanno ancora tenendo fuori dal parquet i senatori Abet e Olivieri.

Recanati ha iniziato a indirizzare la gara dalla propria parte fin dalla palla a due, con un avvio pressochè perfetto al tiro dalla lunga distanza, arma con cui hanno messo a segno il primo parziale della gara. Orvieto ha sofferto non poco la grande fisicità dei padroni di casa sia fra i lunghi sia soprattutto fra gli esterni, che hanno creato molti mismatch su cui i leopardiani hanno potuto costruire le proprie fortune. Nel secondo quarto il trend della gara non è cambiato, con Recanati che ha ampliato ulteriormente il proprio vantaggio e ha sfiorato i venti punti di vantaggio alla seconda sirena di gara.

Al ritorno in campo i padroni di casa hanno messo in ghiaccio la partita fino a sfiorare i trenta punti di vantaggio. Fra gli orvietani si è distinto Obi Egbunike, che ha mostrato grande solidità sui due lati del campo e ha messo a segno ventinove punti. Ci sono stati anche molti minuti per Kirillov e Stella, alla prima stagione con i senior, che hanno tenuto bene il campo e hanno mostrato segnali di crescita benauguranti per il futuro.

Orvieto torna da questa trasferta con una sconfitta pesante nel punteggio contro una squadra che si attesta fra le più quotate del girone e che competerà fino alla fine per la promozione. Non tutto però è da buttare, come hanno dimostrato i segnali di crescita e di reazione dei più giovani, che hanno risposto presente quando chiamati in causa in un campionato molto probante e complesso e che fanno ben sperare per il futuro. In attesa di recuperare gli infortuni è già il momento di tornare in palestra per preparare al meglio le prossime due gare in casa contro Gualdo e in trasferta contro l’Aesis Jesi.

Ufficio Stampa Orvieto Basket

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: