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Il Vasto Basket infila la nona vittoria consecutiva, grande prova del collettivo biancorosso

Se pensiamo allo spettacolo di ieri (perché la vittoria di ieri contro la Tasp si deve definire tale) ci viene la pelle d'oca. Non è un'esagerazione ma è pura realtà: i gesmundiani ieri hanno lottato, hanno voluto la vittoria, l'hanno ottenuta con tanta omogeneità ed è la cosa più bella. Chirurgici, attenti, massicci, sono gli aggettivi giusti per descrivere i nostri ragazzi che ieri sera non hanno mollato nemmeno un centimetro, neanche quando le cose si stavano complicando.

E' stato un atto di forza, un chiaro segnale al campionato. Non ci piace molto guardare i numeri ma oggi è doveroso segnalare che al giro di boa la Generazione Vincente Vasto Basket ha vinto 9 gare su 9, miglior attacco (658 pt all'attivo) miglior difesa (496). Numeri da far stropicciare gli occhi a tutti. Siamo ancor più convinti che non bastano i "nomi importanti" che scendono in campo quella è una cosa marginale: oggi abbiamo la consapevolezza che in campo con la maglia biancorossa scendono dei veri UOMINI vogliosi di vincere. Oggi siamo consapevoli che la carta d'identità non serve, la voglia di vincere non ha età. Siamo altrettanto consapevoli che in panchina siede uno dei migliori allenatori del panorama cestistico attuale e probabilmente uno dei migliori che la panchina vastese abbia conosciuto.

Torniamo al MATCH: partenza a rilento per gli uomini di coach Gesmundo che subiscono i colpi del duo Gallerini/Wu che effettuano il primo allungo casalingo. Le gambe biancorosse sembrano imballate ma dopo il primo break di 11 a 4, parte la remuntada vastese portando a 6 le lunghezze di svantaggio al termine della prima frazione di gioco. Al secondo quarto la musica non cambia, le punte di diamante di coach Stirpe continuano a bombardare la difesa vastese ma questa volta la squadra ospite fa la voce grossa e inizia ad imporre il proprio gioco dando vita ad una gara entusiasmante chiudendo, appunto, la seconda frazione con il fiato sul collo della TASP (40-38).

Al rientro dagli spogliatoi inizia lo show: Superstar Dipierro, Fontaine allarga le spalle e fa sentire i suoi muscoli, Ditto dalla distanza è più preciso di un chirurgo, Oluic e Ucci come sempre sopra le righe. Alessandro Ciampaglia in costante crescita, dalla lunetta è una sentenza e sotto canestro giorno dopo giorno da sempre più sicurezza. I ragazzi biancorossi danno il via al sorpasso emozionante fino al dilagare nell'ultima frazione mandando in estasi il pubblico vastese presente.
E' vittoria, è primato, è soddisfazione.

Domenica si torna sul palaBCC per la prima giornata di ritorno e c'è un nuovo record da battere: raggiungere le 10 vittorie consecutive che mancano ai colori biancorossi da oltre 10 anni. L'anno scorso la marcia si fermò a Mosciano (9 consecutive), quest'anno abbiamo la voglia di riuscirci! Invitiamo tutti al palaBCC per quella che potrebbe essere la giornata dei record. Vogliamo le 10 meraviglie. FORZA VASTO!

TERAMO A SPICCHI – GE.VI. VASTO BASKET 65-79 (21-15, 40-38, 44-60)

TERAMO A SPICCHI
: Di Blasio 5, Magazzeni 7, Palantrani 9, Di Giuseppe ne, Wu 18, Bucci ne, Ragonici ne, Piccinini 3, Piersanti 2, Gallerini 21, Sacripante. Coach: Simone Stirpe

VASTO BASKET
: Fontaine 12, Dipierro 14, Marino ne, Di Tizio 13, Di Rosso ne, Ucci 14, Oluic 12, Ciampaglia 14, De Guglielmo ne, Maggi ne, Peluso ne, Cicchini ne. Coach: Giovanni Gesmundo

Ufficio Stampa Vasto Basket

 

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