Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Il fotofinish premia lo Janus Fabriano che vince il derby contro Ancona

Tre settimane per ricaricare le pile, tre settimane di attesa per la visita della Luciana Mosconi Ancona al PalaGuerrieri. La Janus arriva a domenica 2 dicembre con il solo obiettivo di vincere, per morale e per aprire al meglio un ostico mese di dicembre. La cornice è di quelle da categoria superiore, la Ristopro dalle mura di casa non è ancora mai uscita sconfitta, non vuole farlo proprio oggi in occasione del derby e con un Palas bollente. Il Campetto Ancona, neopromossa ma con un inizio di campionato più che positivo con un record di 5V e 4S, è seguita da un paio di centinaia di unità. Nelle Marche mancava il basket e si è visto: più di duemila i presenti per il derby marchigiano.

Capitan Dri e compagni non vogliono sfigurare davanti a questo pubblico. Emiliano Paparella e Jimmy Gatti sono clienti scomodi per gli ospiti, sono loro due a trascinare i biancoblù in partenza. Filiberto Dri fa ottima guardia su Simone Centanni (spendendo molto e concentrando il suo fatturato nella metà campo difensiva), il principale terminale dorico che tanto spaventa coach Fantozzi. Dall'altra panca, coach Marsigliani trova punti dalle mani di Luini (easy lay up) e Maddaloni dalla linea della carità, è questa la risposta anconetana che fissa il punteggio sul 19-14 al termine dei primi dieci giri di lancette.

La partita è sentita, il palas è infuocato, Nick Mencherini (gettato nella mischia dopo tanta panchina) intercetta e si invola in contropiede aumentando il gap tra le due formazioni; Casagrande tocca ingenuamente in due occasioni il pallone dopo un canestro realizzato e si becca una grande T: dalla lunetta "Fil" Dri non sbaglia. La Ristopro è sul +9 e vede la possibilità di scappare grazie alla calda mano di Emiliano Paparella, non ci sta però Simone Centanni, che si mette in proprio e riporta i dorici a -5 all'intervallo. 39-34, thè caldo.

La Ristopro è ferma da venti giorni, ci se ne accorge quando la Luciana Mosconi alza improvvisamente l'intensità al rientro in campo colpendo più volte i biancoblù. Dopo aver condotto nei primi venti minuti, Fabriano fatica a ritrovare il ritmo ed è sulle gambe. Offensivamente si stringe l'anello, con la Ristopro che manderà a bersaglio appena nove punti nell'intera frazione di gioco. Dall'altra parte Simone Centanni è entrato ufficialmente in partita. La Luciana Mosconi dopo aver impattato, trova un rush positivo nella parte finale di terza frazione: è ancora il suo numero 6 (Simone Centanni) a caricarsi tutti sulle spalle, attacca il ferro, realizza e trova il contatto del debuttante in maglia biancoblù Bruno Ondo Mengue (per lui 2 a referto in 13' di utilizzo, servirà del tempo per vederlo a pieno regime).

E' Polonara dai 6 e 75 a dare il colpo che ammutolisce il PalaGuerrieri. Si chiude una terribile terza frazione sul 9-22, il progressivo è 48-56. E non è mica finita! Pronti-via ed è ancora Simone Centanni a punire dall'arco, prima che Luini risponda ad un timido tiro libero di Ivan Morgillo. La partita sembra scorrer via dalle mani degli uomini di coach Alessandro Fantozzi, c'è urgente bisogno di parlarci su, un minuto di sospensione grazie. Eccola finalmente tornata in campo Fabriano! Basta una tripla di Jimmy Gatti per girare l'inerzia e risvegliare il PalaGuerrieri. Lo segue a ruota Filiberto Dri, con Gatti che gli restituisce pan per focaccia ed apparecchia per una tripla piedi a posto del numero 5 (Fil Dri). Esplode la Tribuna Nord quando il capitano a gran voce la invita ad incoraggiare i suoi beniamini (è questa la foto del nostro derby).

Ancona è costretta a tiri forzati ed in 4' di gioco va a segno soltanto con Filippo Centanni dalla linea della carità, dorici bloccati a quota 62. Fabriano si riavvicina ufficialmente ad un possesso con Lillo Monacelli, che appostato nell'angolo mancino viene visto e cercato da Emiliano Paparella.. BANG, fiducia ripagata! Jimmy Gatti ha abbandonato la festa soltanto momentaneamente, e nell'azione successiva la compagine di Marsigliani gli concede per ben due volte la chance del sorpasso dalla lunga: una la sbaglia, due, no. E' sorpasso Janus!

Il Campetto ritrova qui la quadra e non lascia che il match le sfugga definitivamente dalle mani. E' d'oro un rimbalzo offensivo di Casagrande, che tramutato in due punticini rispedisce gli ospiti avanti sul 65-67. Gli risponde Ivan Morgillo, che raccoglie un cioccolatino di Emi Paparella e deposita nel sacchetto. Nella metà campo opposta però è ancora Simone Centanni (chi, se non lui) ad inventarsi una tripla da capogiro con due uomini addosso ed in controtempo. Il gioco si fa duro ed è il lavoro sporco a fare la differenza.

E' Ivan Morgillo a lasciare il segno sulla partita, il numero 9 si sbatte e sotto le plance risulta decisivo. Fabriano costruisce il suo successo dalla lunetta (glaciale Morgillo con quattro liberi consecutivi) accoppiando una difesa a zona scelta da coach Fantozzi nei momenti cruciali del derby. Chiunque avesse vinto, avrebbe meritato. Simone Centanni sbaglia però il tiro del pareggio e i due punti vanno alla Ristopro che taglia per prima la linea del traguardo 72-70.

Due punti che, grazie alla contemporanea sconfitta di Bisceglie, lancia Fabriano al secondo posto a pari merito proprio con quest'ultima e con l'Amatori Pescara, prossima avversaria Janus. Ci attende un trittico mostruoso: si parte domenica 9 da Pescara, il 16 al PalaGuerrieri contro San Severo ed il 23 a Bisceglie. Tre scontri difficili che diranno davvero chi siamo.

Ristopro Fabriano - Luciana Mosconi Ancona 72-70 (19-14, 20-20, 9-22, 24-14)

Ristopro Fabriano
: Filiberto Dri 19 (3/7, 2/7), Nicolò Gatti 17 (5/10, 2/6), Emiliano Paparella 16 (3/11, 2/5), Ivan Morgillo 11 (2/3, 0/0), Lorenzo Monacelli 3 (0/1, 1/1), Bruno Ondo mengue 2 (1/1, 0/2), Iba koite Thiam 2 (1/2, 0/0), Niccolo Mencherini 2 (1/1, 0/0), Devid Cimarelli 0 (0/2, 0/0), Francesco Francavilla 0 (0/0, 0/0), Elias Donati 0 (0/0, 0/0), Massimiliano Bordi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 19 / 22 - Rimbalzi: 24 5 + 19 (Ivan Morgillo 6) - Assist: 16 (Filiberto Dri, Emiliano Paparella 5)

Luciana Mosconi Ancona
: Simone Centanni 21 (4/12, 2/6), Lorenzo Baldoni 12 (2/4, 2/3), Valerio Polonara 10 (3/5, 1/3), Riccardo Casagrande 10 (1/3, 1/2), Matteo Redolf 7 (1/1, 1/1), Filippo Centanni 5 (2/3, 0/1), Alessandro Luini 4 (2/3, 0/2), Sergio Maddaloni 1 (0/0, 0/3), Yannick Giombini 0 (0/0, 0/0), Alessio Zandri 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Pajola 0 (0/0, 0/0), Tommaso Cognigni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 19 / 27 - Rimbalzi: 30 4 + 26 (Lorenzo Baldoni 9) - Assist: 9 (Simone Centanni, Filippo Centanni 3)

Ufficio Stampa Janus Basket Fabriano

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: