Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

L'Unibasket Lanciano pronto al big match contro Valdiceppo, parla il grande ex Andrea Grosso

In vista della gara di domenica 23 contro Val di Ceppo, abbiamo fatto “uno strappo” alla regola intervistando non uno dei nostri ragazzi, ma un grande "ex "del match. Si tratta di Andrea Grosso che da quest’anno milita nella società umbra ma con un passato nella Bls Lanciano Basket e nell’Amatori Pescara .

Ciao Andrea, da quest’anno giochi per Val di Ceppo: come ti trovi in questa nuova realtà e quali obiettivi avete per questo campionato? Quali pensi siano le squadre favorite per giocarsi la vittoria finale ?
"Mi trovo davvero molto bene! È un ambiente ottimo dove si può lavorare con grande qualità e la giusta serenità. Gli obiettivi sono come sempre di fare il meglio possibile, ma penso ci sia tutto per poter giocarsela fino in fondo! Per la vittoria finale credo che Magic Chieti, Fossombrone, Montegranaro e Matelica abbiano buone probabilità...oltre a noi e Lanciano naturalmente."

Domenica 23 c’è la sfida in vetta tra la tua Val di Ceppo e l’Unibasket Lanciano: come vedi questa gara ?
"Sarà una partita in cui affronteremo quella che è al momento la capolista solitaria e che chiuderà il girone di andata per cui poi si potranno tracciare dei primi bilanci sulla stagione. È una di quelle partite che “dà gusto” giocare e noi dopo due passi falsi consecutivi e la vittoria con San Benedetto faremo di tutto per riagganciare la vetta della classifica, spero che sia una bella partita di basket!"

Quali sono i giocatori che secondo te potranno essere decisivi da una parte e dall’altra ?
"Ci saranno molte individualità di livello che potranno essere protagonisti di una grande partita, non mi sento di fare nomi in particolare d’ambedue le parti perché ho sempre privilegiato il concetto di squadra ma penso anche che in partite come queste a volte possano fare la differenza protagonisti inaspettati."

Possiamo dire che sei un “ex” avendo vestito nel campionato 2013 - 2014 la canotta dell’allora Bls Lanciano Basket. Che ricordi hai di quella esperienza?

"Della mia esperienza a Lanciano ho un ricordo fantastico, è stato uno dei miei anni migliori a livello senior. Si era creato un gruppo super, fin da subito tant’è che con quasi tutti i miei compagni di quella stagione ci sentiamo ancora. Siamo arrivati fino alla semifinale playoff perdendo contro la corazzata Scafati ma soprattutto lavorando e divertendoci tantissimo dentro e fuori dal campo."

Sei rimasto in contatto con Alex Martelli o con altri giocatori e dirigenti di quella squadra ?
"Si' sono rimasto in contatto con tantissime persone che hanno fatto parte di quella stagione, eravamo davvero un gruppo stupendo. Con Alex negli anni a seguire abbiamo giocato tante volte l’uno contro l’altro e durante questo campionato ci siamo spesso sentiti per confrontarci sul nostro girone."

Tra il 2016 e il 2018 hai vestito anche i colori della tua città, avendo giocato con l’Amatori Pescara. Cosa di resta di questa avventura?

"Negli ultimi due anni ho avuto la fortuna ancora una volta di giocare per la squadra della mia città. L’Amatori per me è sempre stata una seconda famiglia ed una seconda casa perché ci sono cresciuto da bambino e mi sono tolto delle grandi soddisfazioni da adulto essendone anche il capitano. Purtroppo l’ultima stagione è stata abbastanza sfortunata da un punto di vista personale ma questo non può cancellare quanto di bello ho vissuto in tutti gli anni con quella maglia addosso."

In futuro una volta terminata la carriera cestistica, ti piacerebbe continuare a lavorare nell’ ambiente del basket o pensi di fare altro?
"Innanzitutto spero di poter giocare ancora qualche altro anno perché è la cosa che mi piace di più in assoluto fin da quando ero piccolino. Una volta terminata la carriera ad oggi ti dico che mi piacerebbe rimanere nel basket e magari fare l’allenatore nonostante da qualche tempo mi sono rimesso sui libri per potermi creare un’alternativa. Anche se sinceramente, detto fra di noi, non credo di poter stare senza sport."

Simone Cortese - Ufficio Stampa Unibasket Lanciano

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: