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La Baia Flaminia resta un tabù e la Sutor Montegranaro torna a mani vuote da Pesaro

La Premiata cade sul parquet pesarese della Baia Flaminia dove a conti fatti non è mai riuscita a vincere. Il killer questa volta è il Bramante Pesaro, squadra ostica capace di condurre praticamente per tutti e 40 i minuti in maniera chirurgica ed autoritaria. A nulla è valsa il tentativo di rimonta dei ragazzi di coach Ciarpella nell’ultimo periodo, fermatosi sul -3 con circa 4 minuti ancora da giocare. Decisiva ora la sfida di domenica alla Bombonera contro Matelica per stabilire il fattore campo dei playoff.

Il break decisivo i padroni di casa lo piazzano già nel primo quarto: Giampaoli è imprendibile e la squadra di coach Nicolini segna da qualunque posizione. Nonostante i rimbalzi offensivi da Selicato e soci, la Sutor al contrario dei pesaresi è imprecisa e spreca le numerose seconde chance conquistate. Dopo 10 minuti i biancoblu conducono già di 10 lunghezze. La reazione della Premiata stenta ad arrivare, e dopo un buon inizio si ritorna punto a capo con Tognacci e Gamberini sugli scudi – entrambi in doppia cifra – che rispondono colpo su colpo alle penetrazioni di Mosconi e Bartoli. Si va al riposo lungo sul 41-29.

Le squadre rientrano in campo stanche e le difese sembrano aver la meglio sugli attacchi: le bombe di Lupetti si infrangono sul primo ferro ed anche il Bramante sembra voler spendere tutte le proprie energie nella gestione dell’importante vantaggio conquistato. Il fortino si rompe soltanto nell’ultima frazione di gioco, quando sul 55-44 i ragazzi di coach Ciarpella cambiano marcia: Temperini e Rossi infila un paio di triple spezza gambe, e Valentini completa l’opera con due giocate spalle a canestro che riaprono di colpo il match.

Montegranaro si metta a zona ed anche in difesa le cose sembrano migliorare; quando poi Bartoli infila la bomba del -3, la rimonta della Sutor sembra davvero essere destinata a non esaurirsi più. Coach Nicolini chiama time-out e quella che esce dal minuto di sospensione è un’altra Pesaro; le mani non tremano più e Gnaccarini in difesa è assatanato. I veregrensi sbagliano 4 degli ultimi 8 (decisivi) tiri liberi e la stanchezza prende il sopravvento: alla Baia vince meritata il Bramante 75-67.

Appuntamento ora a domenica alle ore 18 a Montegranaro per il big match dell’ultima giornata della regular season contro la corazzata Matelica: vincendo la Sutor si garantirebbe l’accesso ai playoff con il vantaggio del fattore campo al primo turno, mentre in caso di sconfitta sarebbe costretta a giocare la prima sfida lontano dalla Bombonera. Un match da dentro o fuori, con la suggestione che potrebbe essere la “gara 0” proprio del primo turno della post-season.

Sutor Premiata Montegranaro: Rossi 6, Ciarpella F. 8, Valentini 10, Temperini 14, Selicato 2, Lupetti 1, Sabatini ne, Di Angilla 6, Bartoli 12, Mosconi 8. All. Ciarpella M.

Pesaro
: Gnaccarini 11, Giunta 6, Gamberini 13, Curcio, Bertoni, Galdelli ne, Tognacci 12, Del Prete ne, Gennari 1, Bonci 6, Giampaoli 19, Centis 7. All. Nicolini

Parziali
: 23-13, 18-16, 14-15, 20-23.
Progressivi: 23-13, 41-29, 55-44, 75-67.

Ufficio stampa S.S. Sutor Basket Montegranaro

 

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