Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

In archivio la stagione 2018/2019 della Robur Osimo, il bilancio della società

https://www.basketmarche.it/immagini_articoli/11-05-2019/archivio-stagione-20182019-robur-osimo-bilancio-societ-600.jpg

Social

Dopo la bella vittoria ottenuta domenica scorsa al Palabellini contro Falconara, attraverso la quale la Robur ha conquistato sul campo la permanenza nel campionato di Serie C Gold, si è di fatto conclusa la stagione sportiva della prima squadra di pallacanestro della città di Osimo. Una stagione molto lunga, intensa e per molti frangenti altalenante, in cui anche la pallacanestro osimana ha potuto assistere ad un campionato semiprofessionistico e di ottimo livello tecnico. Proprio per questo la Robur in particolare nella prima parte dell’ anno si è trovata in difficoltà nel trovare risultati utili, nonostante l’idea della qualità di questa squadra fosse ben comprensibile agli addetti ai lavori. Sicuramente il cambio di rotta sulla panchina della Robur ha dato una scossa emotiva e tecnica utile alla squadra che sembrava aver perso il mordente.

Ciò nonostante la società desidera ringraziare anche coach Gabriele Marini, con cui la collaborazione durata un anno e mezzo ha portato ottimi frutti per entrambe le parti e in quanto il coach anconetano ha rappresentato l’emblema del nuovo corso della Robur, in quanto quando abbiamo deciso di far ritrovare la pallacanestro ad Osimo, seppur tra tante incertezze, fu proprio Marini a guidare questa ripresa. Oltre all’aspetto tecnico, valutabile attraverso i risultati sul campo, la società si era prefissata altri risultati, riconducibili all’ambito manageriale e sociale. In primis questa società si è impegnata a darsi un organigramma con ruoli e compiti precisi, in modo tale da avere maggiore chiarezza e trasparenza, grazie anche all’ ingresso di forze fresche nel sodalizio osimano, che hanno permesso una maggiore vicinanza alla squadra.

Oltre a ciò lo staff guidato dal presidente Alberto Buscarini e dal General Manager Marco Donzelli si è molto impegnata per riallacciare i rapporti tra la Robur e la sua città, in quanto negli ultimi anni abbiamo notato con forte dispiacere un disinteresse da parte di Osimo nei confronti della squadra, per cui fino a un decennio fa questa città viveva. Data questa premessa molte sono state le iniziative dirette, tramite promozioni, o indirette attraverso un confronto schietto e proficuo con rappresentati storici della tifoseria osimana.

I risultati maturati da questo punto di vista sono stati discreti, in quanto non sempre la città ha risposto presente agli appelli della Robur, ma allo stesso tempo nei momenti cruciale possiamo dire di aver potuto usufruire di un grande aiuto da parte della comunità. Ripartiamo in modo positivo dalle 500 persone circa presenti per gara 3 Playout, grazie alle quali abbiamo raggiunto la salvezza. Vorremmo questo clima e questa vicinanza anche nelle altre partite della stagione per il futuro, poiché la forza del pubblico in questo sport rappresenta linfa vitale per ogni squadra!

Un altro punto di lavoro della società è rappresentato dalla questione sponsor e collaborazione con aziende ed imprenditori. Desideriamo porgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, nelle loro possibilità e volontà, hanno sostenuto economicamente la nostra società, che senza i contributi delle aziende non potrebbe sorreggersi dato l’importante spesa che questo tipo di campionati comporta. Un ringraziamento a Job Just on Business, che la scorsa estate ha deciso di legare il proprio nome alla Robur, diventando main sponsor. Molto lavoro ci sarà ancora da fare su questo frangente, in quanto la società è in costante dialogo con le aziende per racimolare un buon budget.

Un ultimo appunto lo facciamo al Sindaco Simone Pugnaloni, che, con nostro profondo rammarico, anche in questa stagione non ha perso occasione per effettuare critiche diffamatorie nei confronti della società osimana per, con ogni probabilità, accaparrarsi consensi elettorali, nonostante la Robur si sia professata come società assolutamente apolitica, in cui l’unico scopo è quello di riportare in alto il basket ad Osimo. Come società ci auguriamo che il futuro sindaco di Osimo, di qualsiasi fazione sia, ci rispetti, ci riservi lo stesso trattamento delle altre società sportive e perché no ci venga a sostenere, in quanto questo odio e distacco maturato dall’amministrazione uscente negli ultimi 5 anni, ha rischiato di far porre fine alla storia pluridecennale della Robur ed ha allontanato la città dalla nostra realtà.

Terminiamo questo lungo commento alla stagione ringraziando fermamente e calorosamente tutti i nostri tesserati, in primis i giocatori, che si sono dimostrati uomini dal valore indubitabile e sempre disponibili per la causa della Robur. Desideriamo ringraziare coach Galli, per aver accettato l’incarico a metà stagione ed gli assistenti Massimo Balercia, colonna portante della Robur, che in questa stagione ha svolto il ruolo di Direttore sportivo, e Leonardo Castracani, che grazie alla sua professionalità, pazienza e disponibilità si è dimostrato un elemento imprescindibile della Robur, al fisioterapista Jacopo Burini, anch’egli sempre presente e la dottoressa Gilberta Giacchetti.

Ringraziamo inoltre le società sportive osimane come la Robur Family, la Probasket ed il Centro minibasket Osimo, con cui in questa stagione abbiamo ripreso i contatti ed è stato possibile ricreare una collaborazione. Ringraziamo infine tutti i gestori degli impianti sportivi osimani che hanno permesso di far svolgere alla nostra squadra gli allenamenti ad orari “decenti”, nonostante la miopia dell’amministrazione uscente nei confronti della nostra squadra. Come già detto ringraziamo tutti voi, che ci siete stati e ci avete sostenuto anche nei momenti di difficoltà. Siamo già al lavoro per la prossima stagione perché la pallacanestro ad Osimo è viva ed è elemento imprescindibile della nostra città. Siateci vicini e tutti insieme ci divertiremo. Grazie a tutti! A presto!

Tommaso Agostinelli - Ufficio Stampa Robur Basket Osimo

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: