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Basket Giovane Pesaro, coach Donati ''Fatta una grande stagione, peccato per l'esito della finale''

Tra le squadre protagoniste della stagione appena terminata c'è sicuramente il Basket Giovane Pesaro, roster tra i più giovani del girone, arrivato ad un passo dalla promozione in Serie C Silver. Solo la sconfitta nella finale playoff contro il Montemarciano, ha negato ai pesaresi la gioia del salto di categorie ma non ha affatto messo in discussione la bontà del lavoro svolto durante l'anno. Uno degli artefici di questo cammino è stato coach Francesco Donati, con il quale abbiamo scambiato quattro chiacchiere provando a tracciare un bilancio dell'annata della sua squadra.

- Buongiorno coach, avete disputato una stagione veramente importante. Che voto daresti alla tua squadra?
"Ai miei ragazzi mi sento di dare un voto molto alto, direi un bel 9. Tutti i componenti del roster hanno portato avanti il lavoro con impegno, dedizione ed entusiasmo, supportati da una società che ci è stata sempre vicino ed ha appoggiato i giocatori in ogni momento. Io sono un allenatore molto esigente ed in ogni allenamento ho sempre chiesto tanto, e la risposta di ogni giocatore è stata ineccepibile per nove mesi."

- Hai qualche rimpianto per come sono andate a finire le cose?
"Non ho particolari rimpianti perchè abbiamo sempre dato tutto, però mi sarebbe piaciuto arrivare a giocarmi Gara 5. Due delle nostre tre sconfitte nella serie finale, parlo di quelle subite in Gara 1 e Gara 4, sono arrivate per degli episodi sfortunati, per questo avrei voluto provare a giocarmi la bella. Non ho nulla da rimproverare alla mia squadra, che ci ha sempre provato fino in fondo."

- Al termine di Gara 4 è anche arrivata una giornata di squalifica. Che cosa è successo?
"Sinceramente non ho idea di che cosa possa essere stato scritto nel referto arbitrale per aver portato poi il giudice sportivo ha comminare questa sanzione, ed in tutta onesta posso dirti che questo provvedimento faccio fatica ad accettarlo. Durante la stagione ho sempre parlato con gli arbitri nei giusti modi, accettando e rispettando le loro decisioni, perchè trovo che questo sia il giusto modo di intendere il ruolo di allenatore. Non ho mai alzato la voce, insultato oppure avuto atteggiamenti sbagliati. Anche alla fine di Gara 4 sono andato dalla coppia arbitrale a chiedere spiegazioni su alcuni fischi sui quali non ero d'accordo, ma il tutto con moderazione ed educazione. Per questo non accetto la giornata di squalifica che mi è stata comminata, e mi piacerebbe capire le motivazioni che hanno portato a questa decisione."

- In estate farete domanda per essere ripescati in Serie C Silver? D'altronde come squadra perdente una finale playoff rientrate automaticamente nella lista delle squadre riserva.
"Provare a salire in Serie C Silver era un obiettivo che ci eravamo posti, in quanto abbiamo degli under veramente buoni che possono competere a quel livello. Fare un campionato superiore rappresenterebbe un ulteriore passo in avanti nel processo di crescita dei ragazzi. Però queste sono scelte che competono esclusivamente alla società e di cui non sono a conoscenza. Di sicuro qualunque sia il campionato al quale parteciperemo il prossimo anno, lo faremo con il massimo dell'ambizione e dell'entusiasmo, esattamente come abbiamo fatto in quello appena terminato."

 

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