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Ufficiale, Riccardo Coviello lascia la Virtus Civitanova e firma per la Frata Nardò

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Dopo la riconferma della guardia, ecco un’ala. Dopo Zampolli, la Frata “Andrea Pasca” Nardò ufficializza l’ingaggio di Riccardo Coviello, proveniente da Civitanova Marche. Ala di 195 cm e 94 kg, classe ’88, nella stagione da poco in archivio si è rivelato il giocatore più prezioso e prolifico dei biancazzurri, che hanno chiuso la regular season al nono posto, un gradino sotto ai granata. Coviello ha giocato più di tutti i suoi compagni confermandosi punto imprescindibile del roster (868′), è il top scorer con 392 punti (una media di 14 più 8.7 rimbalzi per gara) e vanta il 31% di realizzazione da oltre l’arco.

Nato a Roma, grandissima esperienza in Serie B, nelle ultime due stagioni tra le file di Civitanova Marche, Coviello in precedenza aveva vestito le maglie di Moncalieri (con cui ha vinto la regular season salvo poi essere eliminato in semifinale playoff), Oleggio, Montegranaro e Porto Sant’Elpidio. Bagnato il suo esordio quando aveva 18 anni in B2 con Punto Snai Roma, in passato anche una parentesi in Legadue con Brindisi nel 2009/10.

Le prime impressioni granata di Coviello: “Quando ho saputo dell’interessamento di Nardò, son bastate due chiacchiere con coach Quarta per sposare questo progetto. Ho ammirato la vittoria nei quarti di finale playoff contro Juvecaserta, un risultato sorprendente ma non di certo casuale, in quanto frutto del lavoro settimanale. Il coach è una persona molto preparata, apprezzabile sotto il profilo umano e grande conoscitore di basket. La società è solida e ambiziosa, un altro punto molto importante che mi ha convinto ad accettare. Nardò è una realtà in ascesa: ho già giocato in Puglia, a Brindisi, conosco il calore del pubblico.

Nella passata stagione son rimasto colpito dal fatto che, quando giocammo a Civitanova, c’erano tanti tifosi granata e poi, a Nardò, il palazzetto non solo era gremito, ma anche assai partecipe. Ciò sarà molto importante: durante l’annata e nell’arco della stessa partita non mancheranno i momenti difficili, ma con dei sostenitori così sarà più semplice superarli. Infine, il roster che la dirigenza sta sapientemente allestendo è di alto livello. Sono sicuro che quest’anno miglioreremo quanto di buono fatto nel 2018/19”.

Ufficio Stampa Frata Nardò

 

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