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Un rookie da record nell'area gialloblu, la Poderosa Montegranaro firma James Thompson IV

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La Poderosa Pallacanestro Montegranaro è lieta di annunciare l’ingaggio con contratto annuale di James Thompson IV, proveniente dagli Eastern Michigan Eagles (NCAA, Division I). Pivot di 208 centimetri, classe 1995, sarà l’erede di Jeremy Simmons nel cuore dell’area gialloblu, andando a completare il pacchetto dei lunghi agli ordini di coach Ciani insieme a Cucci, Serpilli e Berti. Un vero blitz quello messo a segno dal gm Bolognesi per un giocatore che, pur essendo alla prima esperienza fuori dal college, grazie alle sue grandi prestazioni era finito nei radar della NBA.

Nato a Baton Rouge (Louisiana), il nuovo centrone gialloblu si fa conoscere nel circuito delle high school dello stato vestendo la canotta della Parkview Baptist High School, finendo per tre volte nel miglior quintetto dello stato e chiudendo il suo ultimo anno con oltre 24 punti e 15 rimbalzi a partita. A testimonianza del suo grande amore per il basket, in estate non si è mai fatto mancare delle esperienza nelle AAU (le leghe estive dilettantistiche americane), togliendosi la soddisfazione, nel 2013, di vincere il titolo della Fab 48 con la canotta degli Houston Hoops nelle finali di Las Vegas. Al college approda nel 2015, scegliendo di sbarcare a Eastern Michigan University, già alma mater di grandi giocatori NBA come George Gervin e Earl Boykins.

Il suo impatto coi biancoverdi è subito devastante: al suo primo anno di college è subito nominato Freshman of the Year della MAC (Mid-American Conference) e secondo quintetto della sua conference, volando a 14,8 punti (col 64,5% dal campo e un career-high di 32 nel match contro Marygrove) e 10,7 rimbalzi a partita. Si conferma sugli stessi livelli nella stagione da sophomore, che lo vede di nuovo nel secondo quintetto della sua conference confermando i 14,8 punti a gara salendo però a 11,2 rimbalzi. Nel suo terzo anno a Ypsilanti è di nuovo dominante (14,5 punti e 11,2 rimbalzi a gara) e finisce così nel primo quintetto della sua conference, diventando seguitissimo dagli scout di tutta la NBA.

Decide però di completare il suo percorso universitario e, nel 2018-2019, mette insieme una solida stagione da 11,0 punti (inserendo in faretra anche un solido 37,5% da 3 dopo aver tentato solo 2 volte dall’arco nelle sue precedenti tre stagioni) e 10,9 rimbalzi (con un career-high di 23 nel match contro Ball State), con 4,1 carambole offensive a gara che ne fanno il secondo miglior rimbalzista di tutta la NCAA. La scorsa primavera finisce la sua carriera universitaria come miglior rimbalzista e sesto realizzatore di tutti i tempi nella storia degli Eagles e si dichiara per il draft NBA. I provini con gli Oklahoma City Thunder, gli Washington Wizards e i New York Knicks fanno ben sperare, ma alla fine la chiamata tanto attesa non arriva. E allora ecco la scelta: iniziare la carriera da professionista oltreoceano, con la canotta della XL EXTRALIGHT®.

Il profilo di Thompson secondo coach Franco Ciani: «Chiudiamo il roster con un tassello che, come ovvio quando si parla degli stranieri in una squadra di Serie A2, è di fondamentale importanza. È un rookie, il primo della storia di questa società, ma di grandi potenzialità. Ovvio che, come per ogni rookie, all’inizio dovrà capire molte cose, sia dal punto di vista cestistico che della vita quotidiana. Lo abbiamo sentito al telefono, è parso molto motivato ad affrontare questo cambio che è culturale a tutto tondo. A livello tecnico, è un giocatore di grande presenza dentro l’area, di grande fisicità ed atletismo e che ha alle spalle un ottimo pedigree a livello di college. Speriamo possa mantenere queste promesse, di sicuro è il tipo di giocatore che cercavamo: un riferimento dentro l’area. Concluse le operazioni sul mercato, ora arriverà la fase dell’assemblaggio di una squadra che ha un coach e otto giocatori tutti nuovi».

Infine il commento del general manager Alessandro Bolognesi: «James è un giocatore che abbiamo seguito per parecchio tempo, ci aveva incuriosito già con le sue performance la scorsa primavera al PIT. Crediamo si sposi benissimo con le caratteristiche degli altri nostri lunghi perché ci dà quell’atletismo e quella verticalità che ci mancavano. Siamo convinti possa davvero esplodere da un momento all’altro».

Ufficio Stampa Poderosa Pallacanestro Montegranaro

 

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