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Progetti, idee ed ambizioni della Sutor Montegranaro insieme al Direttore Generale Lorenzo Governatori

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Punto della situazione in casa Sutor Montegranaro insieme a Lorenzo Governatori, fresco di promozione da Responsabile Marketing a Direttore Generale. Progetti, idee, ambizioni e programmi della società gialloblu a quindici giorni circa dal via della preparazione precampionato che porterà i veregrensi all'esordio in Serie B previsto per Domenica 29 Settembre nel derby a Civitanova.

- 24 mesi da responsabile marketing (nei quali hai reso onore alla storia che rappresenti) ed ora Direttore Generale della Sutor.... te lo saresti mai aspettato?
"No in realtà no son sincero Giuseppe. Era un ruolo vacante che non era mai stato provato in precedenza dal nuovo assetto societario, ed ad un certo punto, quando il direttivo dei soci mi ha fatto capire che avevano bisogno di me, non potevo certo tirarmi indietro. Vengo dalla fantastica esperienza come responsabile marketing ma un po' ero spaventato all'inizio dalla prospettiva di diventare direttore generale. Più passava il tempo però e più i dubbi svanivano nell'aria, ed alla fine è stato naturale dire di si a questa nuova avventura. Inoltre ho la fortuna di essere coadiuvato da un team esperto e collaudato con il quale mi relaziono tutti i giorni: il team manager Massimiliano Menghini ed il direttore sportivo Paolo Berdini. In fondo poi è solo un nome: è la passione la benzina del mio lavoro, non di certo la posizione che mi identifica."

- Un ruolo sicuramente però importante e ricco anche di responsabilità. Quale emozioni hai provato quando te lo hanno comunicato?
"Quando si è ragazzi c'è chi sogna di diventare da grande un avvocato affermato, o un direttore di banca. Io guardavo i grandi General Manager della Sutor e non scherzo, sognavo un giorno di poter dare anche io il mio contributo magari tramite una posizione simile alla loro. Mai avrei pensato di poter realizzare questo desiderio in così poco tempo. Gli anni della serie A sono lontani è vero, ma l'emozione è la medesima."

- Quali sono state le tue prime mosse da DG e quali invece quelle ancora da fare in questi pochi mesi che vi separano dall’esordio in Serie B?
"Ti dico la verità, la prima persona che ho cercato una volta in carica è stato Alessandro Bolognesi (General Manager della Poderosa, ndr), un po' per metterci d'accordo sugli orari di utilizzo della Bombonera ed un po' perchè ritengo molto importante cercare la massima collaborazione fra le due società del nostro paese, anche nelle piccole cose.
Dopo aver registrato anche il pieno supporto da parte del Comune ed in particolare dell'assessore allo sport Ubaldi circa i lavori di adeguamento necessari al palasport, ora siamo alla ricerca di una figura che possa aiutarci a curare meglio i rapporti con la stampa. Abbiamo un grande tesoro fra le mani e serve tanta passione per lavorare per il nostro brand, ma credo di aver trovato la persona giusta a riguardo. Il resto è normale amministrazione, con la squadra che è praticamente completata grazie allo splendido lavoro del trio Menghini-Berdini-Ciarpella e con il progetto societario "allargato" aperto a tutti che continua a riscuotere consensi."

- Sono passati due mesi da gara 4 contro Valdiceppo e dal ritorno in Serie B e l’entusiasmo in città non si è ancora spento. Come sta andando la campagna abbonamenti?
"La più grande vittoria che abbiamo ottenuto in questi due anni lo dico sempre è quella che abbiamo registrato fuori dal campo. Andare in giro per la città e sentire parlare di Sutor nei bar, o meglio ancora vedere i video dei bambini che dentro il pullman delle colonie cantano la samba, è qualcosa che ci riempie di orgoglio e che ci fa capire che siamo veramente sul percorso giusto. Vincere la serie B senza l'entusiasmo di una città intera sarebbe stata solamente una vittoria vuota ed inutile, e per questo non finirò mai di ringraziare il Sutor Fans Club. La campagna abbonamenti invece è partita alla grande (basti ricordare le oltre 100 tessere sottoscritte in un giorno dai vecchi abbonati) e come era prevedibile ora ha subito una flessione a causa del periodo estivo e da altre incombenze societarie che hanno catturato la nostra attenzione. Attualmente stiamo sfiorando le 300 tessere sottoscritte e contiamo di superare presto questa cifra con l'inizio della preparazione atletica nella quale torneremo dopo circa 1 mese di assenza con il nostro banchetto."

- Quali progetti avete insegnato serbo per la prossima stagione?
"Dal punto di vista marketing giusto in settimana verrà presentata ai tifosi una fantastica iniziativa legata alla nuova divisa da gioco per il prossimo campionato, mentre dal punto di vista sportivo il nostro DS insieme a coach Ciarpella stanno valutando se inserire un ultimo elemento per rendere ancora di più competitivo il nostro roster alla luce del difficilissimo girone che si prospetta all'orizzonte. Ci sono squadre sicuramente più attrezzate, ma come ho già detto noi siamo la Sutor e le sfide non ci hanno mai fatto paura. Sarà una stagione imperdibile..."

 

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