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ItalBasket, Danilo Gallinari e Gigi Datome ''Felici di essere tornato in campo, continuiamo a lavorare''

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Shenyang. La FIBA World Cup è dietro l’angolo. Tra una settimana l’Italia farà il proprio ritorno, dopo 13 anni, ad un Mondiale. L’esordio nel gruppo D di Foshan contro le Filippine sarà già decisivo per il cammino degli Azzurri, che hanno come obiettivo primario superare il primo turno finendo nelle prime due posizioni del raggruppamento e conquistando così il diritto di giocare almeno il torneo PreOlimpico della prossima estate. Intanto, però, è in corso il torneo AusTiger a Shenyang e Anshan. I prossimi appuntamenti per la Nazionale saranno la sfida alla Francia di domani alle 15.30 cinesi (9.30 di mattina in Italia) e quella alla Nuova Zelanda di lunedì 26 agosto alle 19.30 cinesi (13.30 italiane). Meo Sacchetti recupera Amedeo Della Valle e Alessandro Gentile, fermati entrambi ieri da piccoli contrattempi (rispettivamente contrattura al collo e dorsalgia). Sono dunque 14 gli atleti a disposizione per il CT, che sceglierà i 12 per la Francia qualche ora prima del match.

La prima partita della manifestazione si è chiusa con la sconfitta contro la Serbia col punteggio di 65-71. Un ko che però porta con sé solo sensazioni positive, soprattutto dopo il -32 di Atene: in primis c’è da registrare il ritorno in campo di Gigi Datome e di Danilo Gallinari. Il Capitano, dopo l’operazione al ginocchio, ha lavorato sodo per recuperare la condizione ed essere pronto per il Mondiale. Il programma pensato per lui dallo staff medico sanitario e dal preparatore fisico è stato rispettato tappa per tappa e i risultati si sono visti ieri sera contro i serbi. In campo per poco più di 12 minuti (minutaggio programmato), Gigi ha messo insieme 7 punti totali (5 consecutivi in avvio di partita) con 4 rimbalzi, 2 assist e una palla recuperata.

Così Gigi Datome: “Sono molto felice di essere tornato in campo. La strada è stata lunga e ringrazio il nostro preparatore fisico Matteo Panichi e tutto lo staff medico sanitario. Spero che le condizioni migliorino ancora per poter essere sempre più utile alla squadra. Non si può mai essere soddisfatti per una sconfitta ma ieri ho visto un buono spirito e mi è piaciuto il fatto che la squadra non si sia intristita nei momenti di difficoltà. Dobbiamo continuare a giocare a testa alta contro tutti gli avversari. Anche quelli che, come la Serbia, sono di un livello superiore al nostro”.

Fermato da un’appendicectomia il 3 agosto scorso durante il raduno di Verona, Danilo Gallinari ha lavorato in gruppo, di fatto, solo nel training camp di Pinzolo. Anche in questo caso, il programma studiato per il suo recupero dallo staff Azzurro è stato rispettato e il match di ieri contro la Serbia ne è la testimonianza. Per lui 19 minuti sul parquet di Shenyang con 11 punti, 6 rimbalzi e un assist. Un rientro confortante anche perché contro la squadra di coach Djordjevic, visti i corpi in campo, non sono mancati i contatti fisici di un certo rilievo.

Così Danilo Gallinari: “Mi sento bene oggi e mi sono sentito bene ieri. Era un po’ che non scendevo in campo e mi mancava la partita. Ho avuto buone sensazioni sia a livello personale sia a livello di squadra. Ieri abbiamo fatto un passo in avanti rispetto alle ultime uscite. La Serbia è una squadra forte e giocare con loro punto a punto fino ai secondi finali era uno dei nostri obiettivi. Ora non resta che continuare a lavorare per trovare la migliore condizione possibile in vista del Mondiale”.

L’amichevole numero 10 dell’estate Azzurra sarà contro la Francia, avversario tanto storico quanto ostico per l’Italia. I primi due match della storia della nostra Nazionale si giocarono proprio contro i transalpini il 4 aprile del 1926 a Milano (successo per 23-17) e il 18 aprile 1927 a Parigi (vittoria 18-22). L’ultimo incrocio a Tolosa in un torneo di preparazione all’EuroBasket 2017 (Italia sconfitta 88-63). In totale, i precedenti sono 96 (58/38).
Vincent Collet, CT dei francesi da ormai 10 anni, deve ancora effettuare due “tagli” in vista del Mondiale e può far conto su ben sei atleti che militano in NBA e sul campione d’Eurolega in carica con il CSKA Mosca (passato questa estate al Fenerbahce) Nando De Colo. Un roster di altissimo livello che non dovrebbe avere problemi nel superare il primo turno (Germania, Rep. Dominicana e Giordania) ma che si ritroverà a incrociare, nella seconda fase, una delle squadre del girone di ferro (Canada, Australia, Lituania, Senegal).

Nessun dubbio invece per il coach neozelandese Paul Henare, che ha già scelto i 12 “Tall Blacks” che prenderanno parte alla FIBA World Cup partendo dal girone F di Nanchino con Grecia, Brasile e Montenegro. Nel roster anche Isaac Fotu, fresco acquisto della neo promossa in Serie A De’ Longhi Treviso. Solo 5 i precedenti contro gli Azzurri (5 vittorie per l’Italia, l’ultima nel 2009 a Trento, 88-70).

Ufficio Stampa Fip

 

 

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