Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

FIBA World Cup 2019: Serbia troppo forte, l'Italia subisce il primo ko e chiude seconda

https://www.basketmarche.it/immagini_articoli/04-09-2019/fiba-world-2019-serbia-troppo-forte-italia-subisce-primo-chiude-seconda-600.jpg

Social

Troppo forte la Serbia. L’Italia perde 77-92 e chiude il girone D al secondo posto proprio dietro i serbi. In virtù di questo risultato, gli Azzurri giocheranno la seconda fase della FIBA World Cup a Wuhan nel girone J, che comprenderà anche Spagna e Portorico.  Si inizia venerdì 6 settembre proprio contro gli iberici (ore 14.30 italiane, diretta su Sky Sport Uno e Arena) per finire contro il Portorico domenica 8 settembre (ore 10.30 italiane, diretta su Sky Sport Uno e Arena).
Le quattro squadre del girone J portano in dote i punti guadagnati nelle tre partite della prima fase e non potranno giocare di nuovo con formazioni già affrontate. Ai quarti di finale le prime due classificate. Nella graduatoria del gruppo J, dunque, Serbia e Spagna partono in vantaggio rispetto agli Azzurri e al Portorico.

Già certi di un posto nella seconda fase con un turno di anticipo, gli Azzurri scendono in campo contro la Serbia con lo stato d’animo di chi non ha nulla da perdere. Tosti e concentrati, gli uomini di Meo iniziano col piede giusto e contrastano lo strapotere fisico della Serbia guidati da un ottimo Daniel Hackett. Dietro il numero 10 agiscono Gallinari e Belinelli ma il vero fattore è Ale Gentile: 6/6 ai liberi, fisico e mentalità. La Serbia va avanti ma l’Italia è in scia e chiude i primi 10 minuti sotto di 5 (23-28). Bogdanovic e compagni hanno medie pazzesche e ogni volta che tirano è una sentenza. Il primo strappo arriva nel secondo quarto (8-0 Serbia e -10 Italia, 29-39) ma gli Azzurri sono bravi a ricucire immediatamente con il solito Gentile, Datome e Belinelli. Altra spallata serba pochi minuti più tardi ed è di nuovo -10 (34-44). Hackett apre l’intervallo sul 42-50.

Nella terza frazione si accende Danilo Gallinari, che con due triple di fila segna il -2 (53-55). Il numero 8 avrebbe anche la bomba del sorpasso ma il ferro nega una soddisfazione che sarebbe stata più che meritata. Da quel momento, le energie calano e la Serbia approfitta per farci male con il gioco interno e con un Bogdanovic in versione full optional (chiuderà da MVP del match con 31 punti).

E’ il preludio alle difficoltà che l’Italia incontrerà negli ultimi dieci minuti di gioco. La profondità del roster avversario è infinita e Djordjevic sfrutta tutte le armi di cui dispone. L’Italia si innervosisce ma non si scompone. Finisce con un -15. Al momento, impensabile non immaginare la Serbia con una medaglia al collo a fine competizione.

Ancora un record per Marco Belinelli, che con 2224 ha raggiunto il quarto posto nella classifica dei migliori marcatori di sempre in Nazionale. La guardia dei San Antonio Spurs ha scavalcato nientemeno che Pierluigi Marzorati (2222) e ha nel mirino il gradino più basso del podio occupato attualmente da Renato Villalta (2265). Irraggiungibili, almeno per quest’anno, Dino Meneghin (2845) e Antonello Riva (3775). Gli Azzurri partiranno alla volta di Wuhan nella mattinata di domani, giovedì 5 settembre, e sosterranno una sessione di allenamento dalle 20.30 alle 21.50 cinesi presso il Wuhan Sports Center (Tiyu Road, Caidian District, Wuhan).

Italia - Serbia 77-92 (23-28, 19-22, 15-20, 20-22)

Italia: Della Valle (0/1 da tre), Belinelli* 15 (2/4, 3/5), Gentile 11 (1/5, 1/1), Biligha* (0/1), Vitali L., Gallinari* 26 (5/8, 3/5), Hackett* 13 (2/4, 2/6), Filloy ne, Brooks 2 (1/1, 0/1), Tessitori, Abass 5 (1/3 da tre), Datome* 5 (0/2, 1/4). All: Sacchetti

Serbia: Simonovic (0/1), Bogdanovic* 31 (4/10, 6/11), Bjelica 5 (1/5, 1/4), Lucic* 2 (1/2, 0/1), Raduljica 12 (0/1), Bircevic*, Jokic 15 (5/6), Milutinov* 4 (1/1), Micic 6 (2/3), Guduric (0/1, 0/3), Jovic* 11 (1/3, 3/5), Marjanovic 6 (2/2). All: Djordjevic

Tiri da due Ita 11/25, Ser 17/35; Tiri da tre Ita 11/26, Ser 10/24; Tiri liberi Ita 22/30, Ser 28/34. Rimbalzi Ita 27 (8 Gallinari), Ser 35 (7 Bjelica). Assist Ita 11 (4 Belinelli), Ser 24 (9 Bjelica).
Usciti 5 falli: Lucic
Note: Antisportivo a Vitali (18-20), tecnico a Brooks (62-73), antisportivo a Gallinari (65-76), antisportivo a Hackett e Jokic (71-90)
Arbitri: Anderson (Usa), Rosso (Fra), Yu Jung (Tpe)
Spettatori: 15.000

Ufficio Stampa Fip

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: