Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Una tripla allo scadere regala il Trofeo Palladio alla Pallacanestro Trieste contro la De'Longhi Treviso

https://www.basketmarche.it/immagini_articoli/09-09-2019/tripla-scadere-regala-trofeo-palladio-pallacanestro-trieste-longhi-treviso-600.jpg

Social

E’ della Pallacanestro Trieste il primo posto nell’edizione 2019 del torneo “Palladio” di Vicenza: la due giorni in terra veneta vede capitan Coronica e soci posizionarsi sul gradino più alto del podio, all’interno di una manifestazione che ha coinvolto anche Dè Longhi Treviso, Virtus Roma e Kapfenberg Bulls. Dopo aver superato la Virtus Roma nella semifinale, Coronica e compagni devono incrociare le armi con la Dè Longhi Treviso, nella finalissima della manifestazione organizzata al palasport di Vicenza.

La riedizione del secondo confronto del torneo di Cervignano vede nuovamente i biancorossi contro la Dè Longhi Treviso: coach Dalmasson parte con il quintetto formato da Elmore, Cavaliero, Jones, Da Ros e Mitchell. Fin dal primo quarto, è Treviso a menare le danze, con percentuali più che soddisfacenti da distanza ravvicinata: i veneti riescono a sfruttare al meglio la vivacità di David Logan ed un Cook da 7 punti con 3/4 da due. Trieste soffre, specialmente all’inizio, ma poi riesce a ritrovare lo smalto offensivo ed inizia a colpire dalla lunga distanza: Cavaliero e Jones sono i principali terminali offensivi biancorossi e, in questa maniera, Trieste riesce a rimanere in scia rispetto ad una Dè Longhi che produce ben 27 punti in 10 minuti e va avanti di sei lunghezze al termine della prima frazione.

Il secondo quarto continua sulla stessa falsariga del parziale iniziale: entrambi gli attacchi sono molto vivaci, il team di Menetti continua a macinare gioco e canestri e, fra Cook e Logan, i veneti proseguono nel loro vantaggio. Trieste, però, ha il merito di non perdersi d’animo: in questo frangente, è Kodi Justice a trovare degli spunti più che positivi, insieme al solito Mitchell presente dentro l’area e ad un Jones che si dimostra sempre più integrato negli equilibri offensivi del team di Dalmasson. L’impatto di Chillo, insieme a Cook e Logan, permette a Treviso di allungare fino al +9 del 20’ (41 - 50) con cui si va negli spogliatoi.

Nella ripresa, i biancorossi hanno un protagonista in più, ed è Jon Elmore: il playmaker classe 1996 si sacrifica alla grande nella metà campo offensiva, iniziando a mettere la museruola allo spauracchio Logan. Il regista veneto, dopo aver disputato un’ottima prova durante i venti minuti iniziali, trova più di qualche difficoltà nell’andare a canestro, complice l’ottima difesa del diretto avversario; nel frattempo, nel pitturato, Akil Mitchell inizia a farsi sentire e recupera rimbalzi e realizzazioni che sono come ossigeno per una Trieste alla ricerca della rimonta. La Dè Longhi risponde con le iniziative di Cook, riuscendo a rimanere avanti nel punteggio e, a dieci minuti dalla fine dell’incontro, il tabellone luminoso recita 59 - 67 per la Dè Longhi.

Nell’ultimo quarto, nonostante un Logan più che produttivo, Trieste non molla: l’apporto di Elmore in difesa e la più che positiva prestazione di Jones, Mitchell e Justice dal punto di vista offensivo permettono ai biancorossi di rimontare: Cook e Logan provano a trascinare la Dè Longhi, ma la concretezza dei biancorossi è assolutamente di primo livello. In difesa, il team di Dalmasson non fa passare più nulla negli ultimi cinque minuti, tanto da concedere appena sette punti complessivi: si va al supplementare, dato che al quarantesimo il tabellone luminoso recita 85 pari. Non bastano le prestazioni da trenta punti della coppia Logan - Cook alla Dè Longhi: dall’altra parte, nei cinque minuti di supplementare, Trieste mette dentro i canestri determinati per la vittoria. L’ultimo, quello di Justice, è una tripla appoggiata al tabellone che sancisce la vittoria dei giuliani nel Memorial “Palladio” di Vicenza: si chiude con Coronica e soci sul gradino più alto del podio la due giorni vicentina, ed ora si torna all’Allianz Dome per proseguire la preparazione in vista dell’inizio del campionato.

Treviso Basket - Pallacanestro Trieste 2004 95-96 d.t.s.
(27-21, 50-41, 67-59, 85-85)

De’ Longhi
: Imbrò (0/1 da 3), Logan 30 (8/9, 3/9), Cooke III 30 (5/8, 4/7), Parks 7 (1/6, 0/3), Chillo 13 (2/4, 2/2); Alviti 4 (0/1, 1/4), Slezas, Uglietti 6 (3/4 da 2), Severini (0/1, 0/3), Bartoli, Piccin 5 (1/1, 1/2). N.e.: Bettiol. All.: Menetti.

Trieste: Cavaliero 10 (0/1, 2/5), Elmore 4 (1/8, 0/3), Jones 17 (2/4, 2/6), Da Ros 6 (1/3, 1/1), Mitchell 16 (3/7, 2/3); Coronica, Cook Jr 12 (6/9, 0/1), Perich 12 (3/3, 0/1), Janelidze 2 (1/1 da 2), Justice 17 (4/7, 2/5). All.: Dalmasson.

Arbitri: Dori, Yang Yao, Bramante.

Tiri liberi: TV 22/31, TS 27/34.
Rimbalzi: TV 13+28 (Cooke e Alviti 2+4), TS 13+26 (Cook Jr 6+5).
Assist: TV 16 (Logan 8), TS 13 (Da Ros 5).
Infortunio: Imbrò 2’11’’, Elmore 43’44’’ (93-87); fallo tecnico: Da Ros 33’ 29’’ (71-71); 5 falli: Uglietti 34’39’’ (75-71), Mitchell 36’02’’ (80-74), Severini 42’53’’ (93-88); fallo antisportivo: Elmore 38’34’’ (82-81). Spettatori: 300

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: