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I Fochi Pollenza beffati a Matelica, coach Luciani ''Salvo il lavoro difensivo, in attacco abbiamo faticato''

Prima uscita stagionale, prima sconfitta per i Fochi Pollenza. Il debutto in trasferta contro la Vigor Matelica termine sul risultato di 56-48, in favore dei padroni di casa. Il tabellino del match parla chiaro: la partita è stata giocata punto su punto, almeno fino all’ultimo quarto. Il primo parziale di gioco vede i Fochi in vantaggio di un punto, sul 21-22. Nella ripresa, è il collettivo di coach Luciani ad aggiudicarsi la terza frazione, anche se di soli due punti. Gli ultimi dieci minuti di gara, però, sanciscono il ribaltamento di fronte e il colpo di grazia dei matelicesi. Una partita maschia, durante la quale gli arbitri hanno lasciato giocare in diverse occasioni senza ricorrere al fischietto. Nota di merito, infine, per Erik De Marco, rinforzo dal mercato estivo, che già in passato ha militato tra le fila dei Fochi. La sua prestazione fa ben sperare in ottica futura: ottima presenza in campo, giusta garra e numeri non da poco.

«C’è ben poco da dire - commenta il coach Luciani - a Matelica si sono presentati le brutte copie dei giocatori dello scorso anno. Salvo il lavoro svolto in difesa: concedere agli avversari soltanto 50 punti tra le mura di casa è un buon segnale. Davanti, però, siamo andati a segno troppo poco. Credo che la prestazione sia dovuta ai nuovi innesti in squadra e quindi a un’alchimia che va ancora limata». «I miei complimenti ai ragazzi di Matelica - conclude l’allenatore - che non hanno mollato la presa neppure per un istante. Hanno corso tantissimo. Pur giocandocela punto a punto, noi non abbiamo mai dato l’impressione di poter scappare via». In settimana, il prossimo impegno: l’attesissima sfida contro Macerata, «complicatissima, intanto cerchiamo di trovare la giusta tranquillità e, soprattutto, la fiducia che ci serve per giocare come sappiamo».

Giacomo Gardini

 

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