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Robur Osimo, parla l'ultimo arrivato Gianni Dubois ''Ad Osimo mi trovo bene, ci toglieremo delle soddisfazioni''

- Ciao Gianni, benvenuto ad Osimo! Per te è la prima esperienza fuori dall’Argentina, perché hai scelto Osimo e come ti stai trovando in questa città?
"Si, per me è la prima volta che esco dal paese, ho scelto Osimo perché è la società che ha mostrato l’interesse più forte per me, adesso sono qui, voglio dare il mio contributo ad Osimo per tornare grande come un tempo cercando di dare il meglio di me, insieme a tutta la squadra. Mi sto trovando benissimo ad Osimo, la città è molto bella, piccola ma molto bella, abito in centro, ed ho già capito che fare sempre su e giù per le vie del centro è molto stancante (ride ndr)."

- E la tua famiglia come ha preso la notizia che saresti venuto in Italia?
"Hanno preso molto bene questa notizia dal primo momento, la mia famiglia e la mia ragazza mi hanno supportato subito, e mi hanno dato quella spinta necessaria per poter prendere l’aereo e partire per l’Italia!

- Abbiamo visto che hai la doppia cittadinanza, Italo-Argentina, dove avevi precisamente la famiglia in Italia?
"Si, avevo il padre di mia nonna che viveva a Bari, poi quando è emigrata in Argentina si è trasferita in una città che si chiama Güaite!"

- Com’è nata la tua passione per il basket?
"Io già sentivo il basket quando ero nella pancia di mia madre, perché mio padre era un giocatore professionista e mia mamma lo seguiva ovunque anche quando ero nella sua pancia, quindi possiamo dire che sono nato su un campo da basket."

- Quando ti sei accorto che qualcosa stava cambiando e che avresti potuto dedicare la tua vita al basket?
Ho notato che qualcosa stava cambiando quando avevo 16 anni perché il Coach Juan Carlos Picco alias “pacalo” mi ha dato l’opportunità di giocare subito con i senior e mi disse che se mi fossi allenato bene sarei potuto andare molto lontano. Inutile dire che la mia famiglia mi ha sempre supportato in tutto e mi ha dato la forza per poter seguire questa strada!"

- Abbiamo visto che pochi mesi fa, hai indossato la maglia della tua nazione, l’Argentina, che emozione si prova giocare con la maglia del tuo paese?
"Indossare la maglia della seleccion è inspiegabile, senti di rappresentare 42 milioni di persone e devi fare del tuo meglio per poter lasciare il tuo paese ai vertici, è la cosa migliore che mi sia successa finora!"

- Il tuo numero di gioco e perché?

"Il mio numero di gioco qui è il 23, ma il mio preferito è il numero 8, perché è il numero che ha utilizzato mio padre per gran parte della sua carriera."

- La tua squadra del cuore? sia di calcio che di basket..

"Squadra di calcio di San Lorenzo de Almagro, basket Club Sportivo de Pergamino dove sono cresciuto."

- Il tuo giocatore preferito?
"Ovviamente il mio calciatore preferito è Lionel Messi e ammiro davvero Kevin Durant, ma in assoluto il mio preferito, un giocatore che amo è Manu Ginobili."

- Ti piace il PalaBellini? Hai debuttato in una partita emozionante, Cosa hai provato?
"Si! mi piace tantissimo, perché mi ricorda il Palas dove giocavo prima di arrivare qui, del quale conservo bei ricordi. La partita di domenica è stata una partita pazza, insolita, per tutto ciò che è accaduto! Prima perdevamo di 25 punti,e alla fine abbiamo vinto! Non succede tutti i giorni, è stato emozionante!"

- Come ti stai trovando con la squadra, e con chi hai legato maggiormente?

"Non c’è una persona in particolare, la squadra dal primo giorno mi ha accolto in modo eccellente e quindi ho un buon rapporto con tutta la squadra che è la cosa più importante, sia dentro che fuori dal campo!"

- Grazie per la disponibilità Gianni, noi siamo molto felici di averti qui con noi e speriamo che insieme possiamo toglierci belle soddisfazioni.

"Chiaro, anche io! Forza Robur!"

Fonte: ufficio stampa Robur Osimo

 

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