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L'Aurora Jesi attesa sul campo di Rimini e dell'ex capitano Rinaldi. Pederzini ancora ai box

Dimenticare la bruciante sconfitta casalinga contro la capolista Ozzano e andare a Rimini con la giusta faccia e la determinazione di chi vuole riconquistarsi quanto lasciato per strada. È questa la ricetta che l’Aurora Basket vuole seguire in vista del terzo match nell’arco di otto giorni. Un altro impegno che, per gli arancioblù, si rivelerà ostico, sia per le tante fatiche accumulate nell’arco di una settimana, sia per il valore degli avversari che, tra le loro fila, annoverano anche l’ex capitano di Jesi Tommaso Rinaldi. Ma, come testimoniano anche le parole di Magrini, non mancheranno di certo le motivazioni:

“Facendo un passo indietro – esordisce la guardia dell’Aurora – non è facile commentare una sconfitta come quella incassata contro Ozzano, specialmente per il modo in cui è maturata e per il fatto di essere di fronte ai nostri tifosi: questo fa ancora più male. È vero, nel match contro la capolista abbiamo sbagliato tanto in attacco, ma, ancora una volta, ho visto una discreta prova difensiva, limitando abbastanza l’impatto offensivo dei nostri avversari. Abbiamo fatto qualche errore ma la partita l’abbiamo persa principalmente per qualche scelta offensiva forse un po’ troppo avventata”.

Di certo, però, non si può pensare troppo a quanto è stato; all’orizzonte c’è già Rimini e gli uomini di coach Valli sono pronti a cercare di riconquistare in tutti i modi i due punti lasciati per strada nell’infrasettimanale dell’Ubi Banca Sport Center. “Il lato positivo è proprio questo, che tre giorni dopo saremo già in campo per riprenderci quello che non siamo riusciti a conquistare nell’ultimo turno. Sicuramente dobbiamo sistemare alcuni aspetti ma, in questo momento, bisogna essere positivi, non possiamo piangerci addosso. Piuttosto, per quel che possiamo visti gli impegni ravvicinati, cercheremo di lavorare per arrivare pronti mentalmente e fisicamente a Rimini, sperando di recuperare anche un po’ di forma fisica di Franco (Migliori, ndr). Quale sarà la chiave? Presentarci a Rimini forti, tosti e duri, pensare positivo e fare una partita vera e maschia cercando di portarla a casa a tutti i costi”.

Notizie buone e meno buone dall’infermeria arancioblù: se Konteh e Giacchè hanno smaltito i problemi che li hanno tenuti ai box nelle ultime due uscite casalinghe contro Senigallia e Ozzano, sarà ancora ai box Riccardo Pederzini. L’ala emiliana, infatti, non ha smaltito il risentimento al polpaccio accusato alla vigilia del match contro la Sinermatic capolista di mercoledì scorso e, anche in Romagna, dovrà guardare i suoi compagni senza scendere sul parquet. Infine, va ricordato il camb io di orario rispetto al calendario originale: vista la concomitanza con l’incontro di calcio Rimini-Cesena, la partita è stata posticipata alle ore 20.30, sempre allo storico Palasport Flaminio della città malatestiana. Arbitreranno i signori Barilani Stefano di Roma e Faro Silvio di Tivoli (RM).

Fonte: ufficio stampa Aurora Jesi

 

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