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La Soriano Virus si gode la terza vittoria consecutiva e l'imbattibilità stagionale

Dopo la vittoria casalinga all’esordio in campionato contro Orvieto e dopo la netta affermazione sul campo del Bastia Umbra, ora i Soriano Virus, per chiudere il filotto di tre vittorie iniziali nel girone della promozione umbra, dovevano vedersela addirittura con i campioni in carica dei Leoni Altotevere. Gli umbertidesi, non più tardi di sei mesi fa, avevano, infatti, alzato la coppa dopo una combattuta Final Four, ma avevano anche iniziato la nuova stagione senza troppi strascichi di festeggiamenti, collezionando subito due referti rosa nelle prime due uscite stagionali.

La partita si preannunciava ardua, quindi, ma la preparazione della stessa era stata all’altezza della sfida e i Cimini erano pronti a dimostrarlo sul campo. L’avvio è una sinfonia. Ritmo, corsa, difesa, talento offensivo, mani calde e occhi svegli e spesso il risultato finale è il fruscio della retina, suono celestiale per ogni cestista. L’inizio è talmente bello che tutti in tribuna aspettano il momento in cui i ragazzi allenati da coach Brunetti subiranno il fisiologico calo, ma nell’attesa finisce il primo quarto 25 a 16 per i padroni di casa. Qualcuno una volta disse che il basket è la complessa somma di un’infinità di piccole e semplici scelte e questi Virus sembrano l’incarnazione di questa frase in campo: la difesa anticipa sui tiratori e libera l’area? Palla sotto a Giachini e Milani e auguri ai poveri malcapitati che si pareranno loro dinanzi.

La difesa collassa sui lunghi per limitarne l’efficacia? Palla fuori a Rossi e Baliva e orecchie tese ad ascoltare il suddetto e puntuale fruscio. Il coach avversario prova a rimischiare le carte cercando forze nuove dalla panchina, ma i secondi quintetti non modificano gli equilibri in campo e si arriva all’intervallo sul 43-30. Al rientro in campo ormai anche i più scettici capiscono subito che il fisiologico calo non arriverà. Oltre ai già citati, nessuno tra i Virus che subentrano fa mancare il proprio apporto, fondamentale per non dare mai la possibilità agli umbri di rialzare la testa e provare a riaprire la partita.

Ed è così che Matteucci martella come un tamburo in difesa e si concede anche sviolinate offensive, mentre Porrone e Balestro rispondono con uno squillo di tromba ogni volta che vengono chiamati in campo. La sinfonia è completa: il parziale del terzo quarto non stona e recita, anzi canta: 23 a 12, per il 66-42 prima dell’ultimo riposo. La frazione conclusiva non racconta nulla della partita che non sia già stato detto e si va sotto la doccia con un palindromo 85-58, come dire... come la si vuole leggere questa partita la si legga... il risultato non cambia: vittoria netta, vittoria Virus!

Sugli spalti il numeroso pubblico sembra apprezzare quanto visto e fra tutti Graziotti e Pettirossi, perni del gioco dei Virus, ma un ginocchio buono in due, costretti, loro malgrado a seguire dalla tribuna le partite dei loro compagni causa infortuni. “Stare lontani dal campo è sempre difficile, ma i miei compagni hanno dimostrato di essere più forti di qualsiasi assenza” commenta un felice Pettirossi, nonostante la stampella. Gli fa subito eco Graziotti che aggiunge: “Vorrei sottolineare che si tratta di infortunati di lusso in tribuna... mica giocatori qualsiasi... giusto per far capire la potenza di fuoco di questi Soriano Virus 2019/2020!”. Tutto vero, ma chi vi scrive ha l’obbligo morale e il dovere di cronaca di dirvi che al momento chi è sceso in campo ha dimostrato di valere già il primato in classifica solitario da imbattuti. E scusate se è poco... Prossimo test sabato 16 novembre a Deruta.

Soriano Virus - Basket Leoni Altotevere 85-58

Soriano Virus Bk: Casella 2, Matteucci 11, Damiani (k) 2, Rossi 17, Giachini 14 (12 Rimb.), Baliva 6 (4 Ass.), Cima (5 Rec.), Milani 12 (8 Rimb.), Isidori 2, Porrone 7, Balestro 8, Giacci 4. Coach: Brunetti C.

Leoni Altotevere: Giacchè 5, Coletti 4, Berrettoni 8, Ragni, Tironzelli 3, Bovicelli 4, Betti 8, Pucci 12, Palazzetti 8, Gritti Bottacco 6, Minestrini, Tosti.

Parziali: 25-16, 18-14, 23-12, 19-16.

Arbitri: Francia e Giogli

 

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