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Il Basket Contigliano torna alla vittoria e continua a scalare la classifica

Dopo la sconfitta in casa del Gubbio, Contigliano era chiamata a rispondere presente per non perdere le posizioni migliori nella lotta per un posto nei play-off. Molto meglio gli ospiti nel primo quarto, che con una percentuale stellare da tutte le posizioni, raggiungeva un vantaggio massimo di 12 punti. Coach Franceschini chiamava a questo punto gli schemi provati in allenamento e grazie alla batteria dei lunghi, guidata da un ottimo Martellucci Stefano, Contigliano rimaneva aggrappata al risultato. Una volta prese le misure e soprattutto quando le percentuali al tiro dei cannaresi scendevano leggermente, l’esperienza dei padroni di casa consentiva di rosicchiare punti su punti, anche se all’intervallo lungo Cannara era in vantaggio di 9 lunghezze.

I falli e la panchina corta degli ospiti erano la chiave di volta del terzo parziale, che vedeva gli amaranto celesti farsi sotto prepotentemente fino a raggiungere la parità quasi allo scadere della frazione. Nell’ultimo quarto il capitano Turani suonava la carica e tutti i compagni di squadra rispondevano presente. Maurizio Petroni che fino a quel momento aveva operato nell’ombra, inanellava una serie di canestri che gli permetteva come quasi sempre di risultare il top scorer della serata. La seconda parte della gara, quando gli ospiti erano in evidente carenza di energie, era scandita dalle lamentele del coach Giorgolo, che non perdeva occasione per criticare ogni decisione arbitrale. All’ultimo minuto, con il risultato ormai in cassaforte per i contiglianesi, una mancata interruzione del cronometro gli procurava il black out definitivo.

Nonostante le rassicurazioni degli arbitri sul recupero del tempo 4’’ (che puntualmente veniva effettuato), continuava ad ingiuriare il signor Greggi, il quale dopo averlo avvisato ancora una volta, non poteva far altro che allontanarlo dal campo, per via di irripetibili frasi irriguardose ed effettivamente fuori luogo. Il presidente del Cannara, molto più pacato rispetto al suo tesserato, riceveva lo stesso trattamento per una protesta reiterata, anche se in modo abbastanza garbato. Ma ormai si era persa la bussola e i dirigenti ospiti si allontanavano dall’impianto sportivo senza salutare atleti e dirigenti avversari, promettendo ai sbalorditi ragazzi 60 punti di scarto nella partita di ritorno. Decisione incomprensibile nell’epoca del terzo tempo. Di tutt’altra caratura morale i giocatori del Cannara, che stringevano la mano, ringraziavano gli ospitanti e davano appuntamento alla prossima partita.

Fonte: ufficio stampa Basket Contigliano

 

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