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Il Campetto Ancona torna con due punti d'oro dalla trasferta sul campo del Teramo Basket

L’unica cosa che c’era da fare si è fatto. La Luciana Mosconi vince la sua terza partita stagionale a spese di una diretta concorrente per le zone calde della classifica. Ancora un successo esterno, stavolta a scapito del Teramo che però, a dispetto della sua carta verdissima, le ha provate tutte per rovinare i piani di Ferri e compagni. La Luciana Mosconi è stata sempre in vantaggio fin dal 2-0 iniziale, per alcuni tratti specie nel primo tempo ha dato la sensazione di avere la partita in pugno ma ha avuto anche la colpa di non sapere mai chiudere i conti e tenere così in vita un Teramo che ha sistematicamente litigato con il ferro (su tutte le voci stride quel 5/19 ai liberi) ma è rimasto costantemente in partita. Una Luciana Mosconi andata a sprazzi ma quando ha saputo ingranare la marcia giusta i risultati in campo sono stati evidenti.

Rajola cambia il quintetto e schiera dall’inizio Timperi al posto di Gueye che non ha avuto una settimana completa. Con lui ci sono Ferri, Centanni, Rinaldi e Baldoni. L’inizio dei dorici è buono. Centanni subito in palla e Baldoni è presente. Ancona è 2-9 dopo 3′ e mezzo e la panchina teramana è costretta a chiamare time out. Dalla sospensione esce un Teramo pimpante, la tripla di Montanari scrive il sorpasso 10-9 e sul 12 pari a -3’55” dalla prima sirena tocca a Rajola chiamare minuto. Nell’ultima parte di periodo la Luciana Mosconi torna a pungere e arriva al 10′ con un break di 9-0 prodotto dalle triple di Centanni, Gueye e Demarchi (12-23 al 10′).

Rajola ha svuotato già la panchina e riparte con Demarchi, Centanni, Redolf. Rinaldi e Monina. Teramo ottiene buone cose da Cucchiaro e arriva al -6 (18-24). Una penetrazione di Demarchi ispira però l’allungo degli ospiti spinti anche da capitan Ferri (tripla e rubata con contropiede finale). A -3’34” due liberi di Timperi mandano Ancona in orbita (18-33) con Teramo visibilmente in difficoltà. Negli ultimi due minuti arriva però l’inattesa riscossa abruzzese. Il tutto paradossalmente parte dall’uscita di scena di Lestini. L’esperto lungo segna, vorrebbe il fallo ma no lo ottiene e va su tutte le furie. Arriva il primo fallo tecnico ma le sue ire non si placano. Inevitabile l’espulsione sotto la pioggia di insulti verso l’arbitro. Teramo si trova senza il suo leader nel momento peggiore della partita. Ma invece di crollare i biancorossi di coach Cilio trovano energie nuove. Dal 20-34 si passa al 27-36 con Di Bonaventura e Montanari protagonisti.

Rajola nello spogliatoio va su tutte le furie pretendendo costanza dalla sua squadra. Al rientro in campo la Luciana Mosconi torna sul vantaggio in doppia cifra con Gueye e Baldoni (32-44 – 7’12” da giocare). Teramo però sa ancora rispondere e trova punti importanti per tornare ancora a galla. Forte e Banach riportano i locali a -8 (40-48) prima di finale di terzo quarto caratterizzata dal fuoco pesante degli abruzzesi che si riavvicinano a una Luciana Mosconi ora più sbiadita. Montanari segna due volte da oltre l’arco (46-51) e poi è Forte a mettere la bomba del -4 (49-53) con cui si va all’ultima pausa. L’ultimo periodo è una summae degli errori. Non si segna praticamente mai da ambo le parti, buon per la Luciana Mosconi che è in vantaggio e vede il tempo scorrere. Dopo 2′ c’è il 2/2 di Forte (51-53) che poco dopo mancherà addirittura la tripla del sorpasso.

Il primo punto della Luciana Mosconi nel 4°periodo arriva dalla lunetta di Centanni (51-55) a -6’49” dallo stop. Teramo adesso avrebbe le opportunità per recuperare ancora ma gli errori non si contano più. A -6′ dalla fine Centanni mette la tripla del 51-58. Si va ancora avanti senza segnare, la Luciana Mosconi non capitalizza gli errori avversari e aumentano le sprecate. a -2’50” dalla fine la tripla di Nick Rinaldi toglie la polvere dal canestro teramano e Ancona torna a +10 (51-61) ma non è finita perchè Teramo ci crede ancora. Di Bonaventura segna il 55-63 a -1’27”, ma Rinaldi e Centanni segnano dalla lunetta i punti della certezza. Finale 57-68, l’unica cosa che serviva è stata portata a casa, il resto delle chiacchiere sono davvero a zero.

Adriatica Press Teramo Basket 1960 – Luciana Mosconi Ancona 57-68 (12-23, 15-13, 22-17, 8-15)

Adriatica Press Teramo Basket 1960: Giorgio Di bonaventura 18 (8/13, 0/2), Marco Montanari 11 (1/3, 3/9), Mattia Melchiorri 6 (1/3, 1/4), Robert Banach 6 (3/6, 0/0), Salvatore Forte 5 (0/2, 1/7), Federico Lestini 4 (2/4, 0/3), Valerio Cucchiaro 4 (2/3, 0/0), Bojan Matic 3 (0/2, 1/2), Leonardo Del sole 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Nolli 0 (0/0, 0/1)
Tiri liberi: 5 / 19 – Rimbalzi: 41 10 + 31 (Giorgio Di bonaventura 13) – Assist: 11 (Marco Montanari 7)

Luciana Mosconi Ancona: Simone Centanni 19 (3/9, 3/13), Niccolò Rinaldi 15 (0/2, 3/7), Ousmane Gueye 9 (1/2, 2/4), Marco Timperi 8 (3/4, 0/0), Lorenzo Baldoni 7 (3/6, 0/1), Michele Ferri 5 (1/3, 1/2), Iacopo Demarchi 5 (1/1, 1/2), Thomas Monina 0 (0/0, 0/0), Matteo Redolf 0 (0/1, 0/0), Tommaso Cognigni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 20 – Rimbalzi: 44 6 + 38 (Lorenzo Baldoni 15) – Assist: 8 (Simone Centanni 3)

Fonte: ufficio stampa Campetto Ancona

 

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