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Altra prova negativa per la Victoria Fermo sul campo della Vigor Matelica

Si chiude con un’altra sconfitta il girone d’andata della Marcozzi Fermo che esce con le ossa rotte dal parquet di Matelica.  Fin dalle prime battute la squadra fermana non dimostra ancora una volta di poter lottare per la conquista dei due punti; arrendevole e senza nerbo i ragazi di Cicchitti vengono piu’ volte avvicendati in campo ma senza nessun tipo di reazione. Gia’ al termine dei primi dieci minuti sul 24 a 8 si puo’ dire bella e conclusa la partita. Il divario è ancora piu’ netto all’intervallo sul 41 a 20. Solo un accenno di reazione nel terzo parziale, riporta la squadra fermana sul meno 13, ma come sempre gli scriteriati individualismi e gli sprechi di ogni genere fanno si che il divario sfiori le trenta lunghezze alla sirena finale, 73 a 45.

Veramente un girone d’andata terrificante per la Marcozzi, che nessuno in società pensava di affrontare. Seppur vero che la mancanza di un vero play maker comporta difficoltà nella impostazione del gioco, è palese la mancanza in tantissime gare di fase difensiva. I primi quarti di quasi tutti i match disputati, sono stati terrificanti e condotti in maniera scriteriata da qualsiasi quintetto messo in campo dal coach. Le rotazioni continue, alla ricerca di un gruppo a cui il coach potesse fare riferimento, non hanno mai portato nessun tipo di beneficio alla squadra.

Ma quello che stona e appare ancor piu’ deprimente è il fatto che oltre ad approcciare male i match, la squadra non riesca poi nel tanto tempo a disposizione, a cercare di recuperare i gap creatisi. Anzi gli scarti diventano abissali col passare del tempo e senza una benche’ minima reazione d’orgoglio della squadra. Da sabato si riparte col girone di ritorno e con la trasferta di Ascoli, unica vittoria del modestissimo girone di andata. Si confida in un cambiamento radicale dell’atteggiamento di quasi tutti i componenti, ci sono altri 4 mesi di gioco davanti ed il tentativo di salvare la stagione da una retrocessione attraverso i play out, dovra’ essere almeno tentato.

Fonte: ufficio stampa Victoria Fermo

 

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