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La Janus Fabriano torna al Pala Guerrieri, in arrivo la temibile Teate Basket Chieti

Il primo impegno casalingo del girone di ritorno oppone la Ristopro alla Esa Italia. Dopo quasi un mese, la Ristopro torna al PalaGuerrieri. Avversario di turno è la temibile ed esperta Esa Italia Chieti. Archiviata la sconfitta di Ancona, gli uomini di Lorenzo Pansa vogliono riscattarsi contro gli abruzzesi, che all’andata inflissero la prima sconfitta della stagione ai cartai: finì 75-60 al PalaTricalle. La squadra teatina ha in panchina il veterano Domenico Sorgentone, che ha sostituito a stagione in corso l’anconetano Piero Coen, ed è sesta in classifica a pari merito con Civitanova.

Un quintetto di assoluta esperienza e qualità quello della Esa Italia. In cabina di regia una vecchia conoscenza fabrianese, Nicolas Stanic, uno dei tre ex San Severo su cui ha puntato in estate Chieti per tentare a sua volta il salto in A2. Gli altri due sono Antonio Ruggero, guardia 38enne dal tiro mortifero e miglior marcatore del girone con quasi 18 punti a sera, e il lungo Massimo Rezzano, classe ’82, che due anni fa fu il miglior giocatore dell’intera serie B. A completare il quintetto, nel ruolo di pivot c’è Riziero Ponziani, uno dei confermati della precedente stagione, mentre nel ruolo di ala piccola l’innesto in settimana dell’ex Jesi e Piacenza Riccardo Pederzini concede un’ulteriore carta a Sorgentone, che può contare nel roster anche sull’ala Massimiliano Sanna.

Dalla panchina esce la qualità del nostro ex, Fabrizio Gialloreto, secondo miglior tiratore da tre del girone col 45% da dietro l’arco. Contributi importanti anche quelli del play classe ’98 Davide Meluzzi e dell’ala Gianluca Di Carmine, visto in passato pure a Campli. Chiuso in settimana il rapporto col verticale pivot Adama Ba, completano la panchina i giovani Raicevic e Mijatovic: il primo, di origine montenegrina, è una guardia-ala e giocò a Campli e Cerignola, l’altro è un 2001 che agisce da ‘4’.

Nella sfida degli ex, se Stanic e Gialloreto ritroveranno Fabriano, discorso inverso può esser fatto per Todor Radonjic, che chiuse la scorsa stagione a Chieti centrando la semifinale playoff. Sarà un match avvincente, perché Chieti ha qualità superiori rispetto a quanto dica la classifica. Servirà una Ristopro brillante e intensa per far sua la partita e cominciare il girone di ritorno casalingo col piede giusto.

Fonte: Ufficio Stampa Janus Basket Fabriano

 

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