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La VL Pesaro torna sulla terra e la Dinamo Sassari passeggia alla VitriFrigo Arena

Dopo l’inaspettata vittoria esterna contro i rivali storici della Fortitudo, la prima di tutto il campionato, la Vl affronta nella seconda di ritorno il Banco di Sardegna di coach Pozzecco, seconda forza di questo campionato dietro la Virtus di Bologna (che i pesaresi affronteranno al Paladozza dopo il turno di riposo che osserveranno nel prossimo turno). Ancora indisponibile Chapman tra le file di Pesaro, ormai alle prese da un mese e più con dei problemi alla caviglia; tra i sardi fuori invece Evans.

Arbitri: Begnis R., Borgioni D., Belfiore M. [spettatori 4316]

QUINTETTI
VL: Barford, Williams, Pusica, Eboua, Totè.
SASSARI: Spissu, Bilan, Sorokas, Pierre, Vitali.

PARZIALI: 19-25, 44-53 (25-28); 63-89 (19-36); 82-107 (19-18).

VL: Barford 2, Drell 2, Mussini 0, Williams 15, Pusica 18, Miaschi 13, Eboua 15, Alessandrini NE, Basso Ne, Thomas 0, Totè 4, Zanotti 7. All. Sacco

SASSARI: Spissu 11, Bilan 14, Bucarelli 0, DeVecchi NE , Sorokas 12, Evans NE, Magro 6, Pierre 29, Gentile 12, Vitali 16, Jerrells 7. All. Pozzecco

Note: doppio tecnico a Williams e Sorokas al nono minuto secondo quarto; antisportivo a Eboua terzo minuto terzo quarto; antisportivo a Totè ottavo terzo quarto.

1° Quarto

Pronti via e Sassari è già sul +5. Pesaro risponde con la tripla di Pusica e Williams e trova la parità sul 8. Si segna tantissimo e i ritmi sono altissimi. La tripla di Sorokas ritrova il +5 sardo e Pierre appoggia il +7. I pesaresi dopo un inizio convincente faticano a trovare il canestro, faticano a rimbalzo e hanno anche speso il bonus con ancora 4 minuti da giocare;il pubblico scuote i pesaresi; Eboua schiaccia il -4, ma in un amen il Banco scrive il massimo vantaggio con la tripla di Spissu sul +8 per il Banco. Zanotti risponde immediatamente con una fondamentale tiro da fuori. Ma la vera sofferenza di Pesaro è a rimbalzo; il Banco approfitta dell’ennesimo tiro da seconda opportunità e si riporta a +8. Per la Vl è Eboua a tamponare immediatamente il primo tentativo di allungo sassarese. Si chiude la prima frazione sul 19-25.

2° Quarto

Si inizia con il bel canestro di Miaschi che accorcia sul -4, ma Sassari continua a giocare il suo basket, fatto di molti post bassi e scarichi per il tiro da 3 (sfruttando anche il grande gap fisico a proprio favore). Parziale di 7-0 per il Banco e il deficit per la Carpegna è ora di undici lunghezze. I pesaresi cominciano ad accontentarsi di tiri da tre molto veloci. La Carpegna riesce a rimanere in scia grazie a qualche buona entrata, prima di Miaschi e poi di Williams, ma dall’altra parte è l’ex Olimpia Milano Jerrells a mantenere le distanze per i sassaresi. Le percentuali dalla lunga non dicono bene alla Vl e il solco comincia ora a scavarsi; Bilan scrive un nuovo massimo vantaggio. I pesaresi però non demordono: 6-0 di miniparziale con quattro consecutivi di Totè e Carpegna ancora in linea di galleggiamento.

Barford accorcia ancor di più sul -5. Ma è Vitali a rimettere le cose a posto per i suoi: prima la tripla e poi la rubata sul passaggio di un sempre spento Zach Thomas. Controparziale di 7-0 e di nuovo distanze ristabilite. Sorokas riaggiorna un nuovo massimo vantaggio sul +14. I pesaresi riescono però ancora a limitare il divario, questa volta grazie a due triple di Pusica. Si rientra negli spogliatoi sul 44-53.Da segnalare una scaramuccia tra Williams e Sorokas nel finale di quarto, finita con un doppio tecnico.

3° Quarto

Il Banco è deciso a scrivere la parola fine al match; Pierre e Spissu vogliono dara la spallata decisiva al match. E’ancora una volta Pusica ad arginare il tentativo di allungo. Ma ora Pierre banchetta spalle a canestro. Pesaro fatica a trovare il canestro; l’antisportivo di Eboua costa ai pesaresi 5 punti e ora le distanze sono 15 da recuperare. Williams torna a segnare ma ancora con un rimbalzo d’attacco da seconda opportunità Sassari trova punti comodi comodi. Vitali e Pierre segnano due comode triple senza marcatura e ora la Carpegna sprofonda a -19, su cui è d’obbligo il timeout di Sacco. I pesaresi non sanno che pesci pigliare; Williams ricomincia l’uno contro tutti, che ha dato esiti nefasti nel finale contro Trieste.

A 4 minuti dalla penultima sirena i punti subiti dai pesaresi sono la bellezza di 78 e lo svantaggio è di 20 punti. Il rischio ora è di una sonorissima imbarcata. La Vl continua con l’uno contro tutti; Sassari approfitta per correre in contropiede e allargare il divario. Totè commette anche l’ingenuità di un nuovo antisportivo; i pesaresi sono totalmente in bambola; si arriva in un amen al -30 con Sassari a 89 (e manca ancora un quarto). Si chiude un parziale da incubo da 36 subiti per la Vl; la sirena recita 63-89 e un quarto quarto che avrà poco da dire.

4° Quarto

Comincia un lungo garbage-time che decreterà solo quanti punti saranno quelli subiti da Pesaro. Sassari ha totalmente tolto le mani dal manubrio; i pesaresi approfittano per limitare almeno il parziale. Mussini riporta sul -19 la Vl. Sassari non ha interesse a spingere e continua ad amministrare. Pierre continua il suo personalissimo show personale sotto canestro e allunga il suo tabellino che recita al momento dell’uscita un bel 29. Si arriva stancamente alla sirena, che recita alla fine 82-107.

Giacomo Bertini

 

© Riproduzione riservata

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