Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Il Campetto Ancona prova a fermare la corsa della lanciatissima Rinascita Basket Rimini

Terzo appuntamento con il girone di ritorno e la Luciana Mosconi è attesa da un nuovo appuntamento casalingo contro una formazione di primissima fascia. Due settimane dopo Fabriano, al Palarossini arriva la Rinascita Rimini che viaggia ad alta velocità nel terzetto delle squadre che inseguono la coppia di testa ed è in serie positiva da ben sette giornate. La squadra di Rajola non è riuscita a tenere il ritmo vittoria nell’ultimo turno ad Ozzano e vuole replicare quello che di ottimo è stata capace di fare nella sfida contro Fabriano che è ancora nei ricordi di tutti i tifosi bianconeroverdi. La gara contro la matricola romagnola sarà la prima sfida di un mini ciclo di tre partite che potrebbero dare un volto più preciso alla squadra dorica in vista dell’ultima parte di stagione. Dopo la partita contro Rimini i dorici giocheranno mercoledì 29 il turno infrasettimanale in trasferta a a Civitanova e poi, domenica 2 febbraio, di nuovo al Palarossini contro Faenza. Tre gare che potrebbero far uscire i dorici dalle attuali sabbie mobili dei playout oppure far proseguire la loro lotta sgomitando negli inferi della classifica.

Coach Rajola vuole affrontare un avversario per volta e iniziare quindi da Rimini composta da giocatori navigati per la categoria e alcuni giovani che ultimamente si stanno ergendo da protagonisti. Rimini è squadra che gioca a memoria con un nucleo di giocatori avvezzi alle battaglie della Serie B e che sono abituati anche a vincere. Eugenio Rivali, i fratelli Luca e Francesco Pesaresi, Luca Bedetti, Giorgio Broglia fino al capitano Tommaso Rinaldi (fratello maggiore del dorico Niccolò) sono atleti che hanno bisogno di poche presentazioni. A loro due settimane è stato aggiunto un playmaker del calibro di Alex Simoncelli, regista in uscita da Chieti e smanioso di giocare dopo una prima parte di stagione passata tra infortuni e tribuna. Il riminese attualmente più in forma sembra essere l’under classe 1999, Niccolò Moffa che nelle ultime tre partite sfiora i 20 punti di media realizzati (21 nella trasferta di Civitanova, 16 in quella di Senigallia e 22 nell’ultimo turno al PalaFlaminio contro Teramo).

A guidare Rimini dalla panchina il coach santarcangiolese, Massimo Bernardi , esperto tecnico che alla vigilia della stagione 18/19 ha sposato il nuovo progetto nato nella cittadina romagnola, e fondato su dirigenti e giocatori del territorio, che è ripartito dalla a Serie C Gold e ottenuto il salto in B al primo tentativo con il record di 21 vittorie e una sola sconfitta in regular season e solo successi nelle serie di playoff. La Luciana Mosconi ha lavorato con la solita costanza durante la settimana ritrovando in pianta stabile il campo del Palarossini come quartiere generale. Da Rimini è annuciato un buon numero di tifosi biancorossi al seguito, sul fronte anconetano non mancherà il solito incitamento da parte degli sportivi anconetani sempre più numerosi domenica dopo domenica.

Palla a due ore 18.00 di domenica 26 gennaio all’arena di Passo Varano. Arbitri, Mirko PIcchi di Ferentino e Mattia De Rico di Venezia.

Fonte: ufficio stampa Campetto Ancona

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: