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Tutta l'Italia zona protette. Lo sport si ferma fino al 3 Aprile. Ok le manifestazioni internazionali a porte chiuse

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Tutto lo sport italiano ad ogni livello si ferma fino al 3 aprile. Questa una delle decisioni contenute nel nuovo decreto firmato ieri sera dal Premier Giuseppe Conte, che ha esteso le limitazioni sino a ieri in vigore in Lombardia ed in altre 14 province italiane, a tutta la nazione. Tutta l’Italia, dunque, è diventata zona protetta. Le uniche manifestazioni sportive che potranno tenersi sono quelle internazionali. Champions League, Europa League, EuroLeague, EuroCup e Basketball Champions League, ad esempio, potranno continuare a giocare a porte chiuse. Questo, nel dettaglio l'articolo del decreto, già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e che entrerà in vigore da oggi, riguardante le manifestazioni sportive. (Potete scaricare il DPCM completo cliccando il pulsante rosso in basso)

La lettera d) dell'art. 1 decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 e' sostituita dalla seguente:

«d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa' sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attivita' motorie svolti all'aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro;».

 

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Scarica Allegato: DPCM 9 Marzo 2020

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